Organizzare un matrimonio sta diventando una professione

Successo dei corsi che sfornano esperti: dalla colonna sonora alla scenografia, il giorno del sì venduto "chiavi in mano"

Progettazione scenografica, decorazione floreale e luci, ma anche nozioni di diritto e tecniche di comunicazione e marketing. È articolato su questi argomenti il corso di formazione per organizzatori di matrimoni, una professione nuova, spiegano gli esperti, ma già in crescita (anche a causa della crisi) e che richiede appunto una serie di competenze specifiche e diversificate.
A Milano Enzo Miccio, da anni impegnato nella progettazione di eventi su scala internazionale, ha messo in piedi una serie di corsi per wedding planner: «Sono tantissime - spiega - le persone che mi hanno chiesto di insegnar loro come poter muovere i primi passi per intraprendere questa professione che in Italia non è ancora molto diffusa».
Il nodo centrale delle lezioni tenute da Miccio riguarda gli aspetti di progettazione dell'evento. Dall'ideazione di insieme si procede su come affrontare tutti i temi: la progettazione scenografica, il light design, la decorazione floreale (affidata al flower designer Adriana Treves) e la colonna sonora, senza trascurare i dettagli e gli aspetti organizzativi che concorrono al successo dell'evento. Oltre agli aspetti creativi, il percorso prevede l'insegnamento di modi e metodi per saper gestire i fornitori, i collaboratori e soprattutto il cliente. E per permettere un immediato confronto con situazioni reali il corso ha un taglio pratico che prevede simulazioni in aula, prove di gruppo e studio di case history oltre a sopralluoghi presso diverse locations nell'area milanese.
Il corso ha durata infrasettimanale di cinque giornate (full immersion di 40 ore) e prevede un numero chiuso di partecipanti (massimo 20 posti).