Gli otto passi che portano all’unione con Dio

da Londra

Lo yoga è uno dei sei sistemi ortodossi della filosofia induista. Deriva il suo nome dalla radice sanscrita yuj che significa «unione», «legame», con Dio. Diffusosi in occidente tra il XIX e il XX secolo, lo yoga comprende la meditazione (dhyana), gli esercizi di controllo del respiro (pranayama) e le asana (le posizioni). Sono otto gli stadi (o arti) dello yoga, cioè gli otto passi che conducono all'unione con il Paramatma (Dio). La prima grande opera indiana che descrive le tecniche dello Yoga è lo Yoga Sutra (185 aforismi sullo Yoga), redatto da Patanjali, un grammatico vissuto nel III secolo a.C. Colui che segue e pratica il cammino dello Yoga è chiamato yogi o yogin (le donne sono dette yogini). Da disciplina spirituale per una ristretta elite, in pochi anni, complice il boom che ha avuto nel mondo dello star-system, è diventata una moda su larga scala. Un successo che ha contagiato anche la Gran Bretagna dove nell’ultimo biennio è raddoppiato il numero di praticanti, saliti a tre milioni (tre volte rispetto al 1998). Da Kate Moss a Paul McCartney, da Vivienne Westwood a Mick Jagger. Si dice che Gwyneth Paltrow insegna di persona le prime posizioni alla figlia neonata Apple.