Overdose di cocaina, Lapo Elkann in coma

La polizia interroga tre persone che erano con lui

Simona Lorenzetti

da Torino

Compagnie equivoche, droga e un pied-à-terre non lontano dal centro di Torino: sono questi gli elementi del giallo che fa da sfondo al ricovero di Lapo Elkann, rampollo della famiglia Agnelli che da ieri mattina si trova ricoverato all’ospedale Mauriziano. L’unica cosa certa è che Lapo Elkann è stato male, molto male. E la colpa è di un cocktail di stupefacenti. Il resto sono voci, sussurri, mezze verità, situazioni strane. Lapo ha passato una notte estrema finita male. E quando è arrivato il mattino e lui era in una zona d’incoscienza tra la vita e la morte, qualcuno ha chiamato il 118. E qui cominciano le ipotesi. Si è detto che chi ha fatto la telefonata sia un transessuale brasiliano, sulla cui identità sono in corso accertamenti. Ma nella lunga notte di Lapo c’erano altre persone. Tre, a quanto pare. Tre persone che la procura ha interrogato a lungo. Lapo, intanto, era in ospedale, mentre la sua storia sbagliata faceva il giro del mondo.
Il nipote dell’Avvocato, responsabile della promozione del marchio Fiat, è tenuto sotto sedativi, in coma farmacologico, nel reparto di terapia intensiva. La prognosi è riservata, ma ufficialmente non è in pericolo di vita. L’allarme è scattato alle 9,15 di ieri, quando qualcuno ha chiamato il 118 dicendo che in un appartamento di via Marocchetti 21 c’era un uomo che stava male. Al piano ammezzato di questo stabile, a pochi chilometri dal cuore della città e a una decina di metri dalla sede storica di Fiat, i sanitari hanno trovato Lapo Elkann in fin di vita, privo di conoscenza.
Il resto sono voci. I medici hanno eseguito un primo intervento somministrandogli una dose di Narcan, ma il giovane non ha risposto al trattamento. Trasportato d’urgenza in ospedale è stato ricoverato in Rianimazione dove è stato stato strappato alla morte. La direzione sanitaria ha subito avvisato il fratello John, che si è precipitato in ospedale. Al Mauriziano sarebbe giunta ieri anche la madre Margherita. Il bollettino medico del pomeriggio, che ricalca la nota diffusa ore prima dalla famiglia Agnelli, è stato fornito dal primario del reparto Giuseppe Spina: «Lapo Elkann è stato ricoverato questa mattina (ieri, ndr) in ospedale per insufficienza respiratoria su base farmacologica. Le sue condizioni non destano preoccupazioni e sono di assoluta tranquillità». Secondo alcune voci, superata la fase critica, Lapo potrebbe essere trasferito in una clinica o in un altro ospedale; si è parlato dell’Istituto di Candiolo, nato grazie alla Fondazione promossa dalla zia Allegra Agnelli. La ricostruzione della notte brava di Lapo Elkann è affidata alle indagini della squadra mobile di Torino. L’inchiesta, che per ora non vede nessuna persona iscritta nel registro degli indagati, ha mosso i primi passi dai risultati degli esami del sangue del giovane Elkann: secondo indiscrezioni sarebbero state trovate tracce di alcol e di diversi tipi di stupefacenti, tra cui cocaina, eroina e oppio. Dove e chi abbia fornito al giovane la droga sono particolari ancora da chiarire. Per tutto il pomeriggio di ieri, in questura, sono state sentite le persone che erano in compagnia di Elkann e che con lui hanno partecipato al festino prima del malore. Personaggi ambigui che l’erede dell’Avvocato conosceva e con i quali aveva deciso di trascorrere la nottata. Le stesse persone che ieri mattina hanno chiamato i soccorsi.