Pa, certificati sui luoghi di lavoro Brunetta: "Rivoluzione nel settore"

Ibm installa la prima postazione che dialoga col Comune di Milano. Il ministro: "I dipendenti non perderanno più tempo per queste pratiche"

Milano - La rivoluzione della pubblica amministrazione inizia a Milano. Oggi pomeriggio il ministro Renato Brunetta ha tagliato il nastro rosso alla Ibm, dove è stata installata la prima postazione per le pratiche con Rete amica on the job. "I dipendenti non dovranno più prendere due ore di permesso per andare in Comune o all’Agenzia delle entrate perché potranno fare le stesse cose dai loro posti di lavoro", ha commentato Brunetta salutando con soddisfazione un modello che sicuramente farà scuola in tutto il Paese.

Al via il dialogo con il telesportello "Ne parlerò con Emma Marcegaglia affinché anche la Confindustria si adoperi per far arrivare questi totem in tutte le aziende con più di cento dipendenti". Il totem a cui il ministro Brunetta fa riferimento è il servizio che attiva, in via sperimentale per sei mesi, l'accesso in remoto della pubblica amministrazione locale per i suoi 2.400 dipendenti con l'utilizzo di un video sportello interattivo. In questo modo, Ibm contribuisce concretamente all'integrazione delle infrastrutture digitali del paese rispondendo alle esigenze di una pubblica amministrazione impegnata nel dare impulso alle politiche di innovazione che incrementano la qualità dei servizi dedicati al cittadino e alle imprese.

L'amministrazione vicina al cittadino Il Comune di Milano ha da tempo avviato una serie di iniziative, in sinergia con organizzazioni pubbliche e private, che mirano a razionalizzare gli uffici e semplificare processi e servizi, valorizzando le risorse umane, coinvolgendo sempre più i cittadini e riducendo le spese di funzionamento della macchina amministrativa. "Più il Comune estende la rete dei servizi andando oltre i luoghi tradizionali - spiega l'assessore milanese ai Servizi al cittadino, Stefano Pillitteri - più si innesta un circolo virtuoso che va a favorire, sempre e comunque, il cittadino". Da qui la spinta del ministro Brunetta che vorrebbe estendere il servizio anche a supermercati, centri commerciali, università e grandi aziende. "Se si riuscisse a convincere Tremonti - abbozza il ministro della Pubblica amministrazione - sarebbe ottima una defiscalizzazione per le aziende che lo installano. Insomma, tutte le aziende che lo vorranno, diciamo dai cinquanta dipendenti in su, potranno fare tutto con la pubblica amministrazione ma anche comperare un biglietto aereo o prenotare le vacanze. Potranno comunque fruire di tutti i prodotti della pubblica amministrazione. Questa è la grande rivoluzione".

La soluzione informatica adottata Vero e proprio chiosco multimediale, il virtual teller operativo a Segrate identifica un'innovativa soluzione informatica ideata nel centro per l'innovazione Ibm di Bari: dotato di video touch screen, tastiera, cornetta telefonica, scanner e stampante, il servizio consente al dipendente-cittadino di dialogare a distanza con gli sportelli comunali di milano, nel pieno rispetto della privacy. Chi interroga il sistema può ottenere l'emissione, nel giro di pochi secondi, di sedici diversi certificati anagrafici - da quello di cittadinanza all'iscrizione nelle liste elettorali - per un numero massimo di cinque documenti al giorno oppure richiedere un appuntamento.

Un passo verso il futuro "Dopo aver saturato tutti i posti di lavoro - spiega il ministro Brunetta - bisognerà puntare a portare questo servizio in casa". Lo scopo? "Allargare i punti di contatto senza costi per lo Stato dilatando il nastro orario ed estendendo la copertura sp'aziale". Quello attivato oggi da Ibm segna infatti un primo, importante passo per la creazione di un modello diffuso da Reti amiche di tipo tele-assistito e interattivo. L'obiettivo, tuttavia, rimane più ampio, puntando alla realizzazione di servizio da any to any in forza del quale il dipendente-cittadino potrà accedere da qualunquesede lavorativa a qualsiasi ufficio della pubblica amministrazione ottenendo il più ampio numero di servizi possibile. Il limite? "Il confine è avere una pubblica amministrazione sempre aperta, anche nel fine settimana".