Al Pacino: "Da giovane facevo lo gigolò in Sicilia"

Prima del successo Al Pacino si concesse, più di una volta, in cambio di un pasto caldo e un posto dove dormire: "Quando avevo vent’anni ho vissuto in Sicilia vendendo l’unica merce che avessi, il mio corpo"

New York - Prima di diventare uno dei più famosi volti del cinema, Al Pacino si "concesse" più volte da giovane in cambio di un posto dove dormire. La confessione, che ha immediatamente riempito i siti dei tabloid americani, è arrivata sul New York Post al quale l’attore ha rivelato che dopo aver lasciato la scuola da ragazzo dovette prostituirsi per sopravvivere e cercare di perseguire il suo sogno di recitare. La vicenda risale a quando Pacino viveva in Sicilia e non aveva un posto dove dormire. "Quando avevo vent’anni ho vissuto in Sicilia vendendo l’unica merce che avessi, il mio corpo", ha detto. "Una donna più anziana mi offrì del cibo e un tetto in cambio di sesso". Un capitolo rimasto nascosto per 40 anni.

Una gioventù difficile "Mi svegliavo la mattina senza piacermi particolarmente", ha aggiunto la star, che ha oggi 69 anni, ammettendo di aver fatto i conti per molto tempo il suo passato. Pacino lasciò la scuola quando aveva 17 anni contro il volere della madre e tornò in Italia, da dove arrivava la famiglia, all’inizio degli anni `60. Per anni cercò di entrare all’Actors Studio ma fu rifiutato più volte fino a quando non riuscì a entrarvi nel 1966.