Paese sul podio Frattini premia : con lui 103 volte l’inno nazionale

E dopo quelli dell’Academy hollywoodiana, ecco ora l’Oscar dell’eccellenza del Made in Italy. A consegnarlo il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che stasera consegnerà il 1° Winning Italy Award a Valentino Rossi. Chi del resto più del «dottore», ha fatto risuonare l’inno nazionale sulle piste di tutto il mondo (103 volte, per la cronaca)? Chi più di lui - tra sponsor, accessori, componentistica ed engineering - ha propagandato l’eccellenza tricolore nel pianeta? E così, nella cornice rinascimentale di Villa Madama ecco la serata di gala in onore di «Winning Doctor», Valentino appunto. A fianco del quale ci sarà quasi per intero la galassia del Mondiale Gp: imprenditori, tecnici, e naturalmente piloti, tra cui quel Giacomo Agostini che detiene ancora il record di titoli mondiali vinti (ben 15 contro i 9 di Rossi) e per di più conquistati con la mitica Mv Agusta. Frattini è da tempo che tramite il ministero e le sue ambasciate cerca di incrementare l’export dell’eccellenza italiana. E per fare da traino ha deciso di utilizzare anche l’Oscar annuale premiando appunto l’eccellenza. Che nel caso del motociclismo è notoria. Al di là delle case italiane e dei piloti, c’è un enorme indotto che viene prodotto nel nostro Paese. E l’audience tv (curata dalla Dorna il cui presidente, lo spagnolo Ezpeleta, sarà presente stasera) raggiunge ormai oltre 430 milioni di persone nei cinque continenti. Così all’inizio dello scorso gennaio ha scritto a Rossi, comunicandogli la sua intenzione di premiarlo, prima dell’avvio del campionato GP (11 aprile, in Qatar). Ricevendo a stretto giro di posta i ringraziamenti del «dottore» e la sua disponibilità.