Pakistan, attentato durante l'Ashura

Un attentato ha
insanguinato una processione sciita nella città di Karachi.
La polizia: "Almeno 25 le vittime". Ancora incerte le
cause della deflagrazione ma la polizia conferma la
matrice terroristica

Islamabad - Un attentato ha insanguinato una processione sciita nella città di Karachi. Almeno 25 le vittime e oltre cinquanta i feriti, secondo la polizia. Ancora incerte le cause della deflagrazione (non è chiaro se si si trattato di una bomba o un kamikaze), ma la polizia ha confermato la matrice terroristica.

Attacco durante la Ashura La grande città del sud del Paese è in preda al panico e alle devastazioni visto che sono ancora migliaia le persone nelle strade che attaccano centrali della polizia, ma anche negozi e uffici governativi. In molte zone manca l’elettricità e sono oltre 40 le autovetture date alle fiamme, alcune delle quali della polizia. In fiamme, anche il piano di un palazzo dove hanno sede uffici governativi. Migliaia di fedeli si trovavano lungo la centrale Ma Jinnah Road quando si è avvertita una forte esplosione, seguita da colpi di arma da fuoco.

L'arrivo dei soccorsi Subito dopo lo scoppio, c’è stato un fuggi fuggi generale che ha provocato la morte, per schiacciamento, di alcune persone. Nonostante le vittime e le urla dei feriti, la processione è continuata in un’altra direzione, mentre alcuni fedeli si sono scagliati contro i giornalisti che stavano seguendo la processione e contro gli uomini della sicurezza colpevoli, a loro giudizio, di non averli protetti dall’attentato, nonostante fossero stati dispiegati molti agenti e paramilitari. Un cineoperatore della televisione Geo tv è stato ferito e ricoverato in ospedale. Fiamme, fumo e distruzione, oltre ad una folla inferocita, sono ancora ben visibili nelle immagini in diretta della televisione pachistana.

Attentato terroristico Il ministro dell’interno, Rehman Malik, ha confermato che si è trattato di un attentato terroristico. La polizia di Karachi ha annunciato di aver recuperato i cadaveri di due kamikaze, mentre una persona sarebbe stata arrestata in relazione all’attentato. I governi locale e nazionale hanno lanciato messaggi di distensione invitando tutti alla calma per agevolare le operazioni dei soccorsi, ma migliaia di fedeli sono ancora per strada e si registrano molti casi di danneggiamenti, saccheggi e atti di vandalismo.