Palazzo Lomellino si mette in mostra su prenotazione

Mostre d’arte visite guidate e concorsi per i più piccoli nel prestigioso edificio di Strada Nuova

Palazzo Nicolosio Lomellino in Strada Nuova, che appartiene al sistema dei rolli insigniti lo scorso mese del prestigioso riconoscimento dell'Unesco come patrimonio storico e architettonico dell'umanità, apre le porte a turisti e cittadini genovesi.
Ieri mattina nell'edificio di via Garibaldi è stato presentato il ricco calendario di appuntamenti nella dimora dove sono stati ritrovati inediti affreschi di Bernardo Strozzi e dove spiccano il bellissimo giardino e il cortile con la carpa. Le iniziative sono state illustrate dai fondatori dell'associazione che promuove il palazzo, Elena e Matteo Bruzzo, e dal presidente del Fai, che ha sede in Lomellino, Andrea Fustinoni. Il pubblico, a gruppi e su prenotazione, potrà visitare le stanze storiche da lunedì a domenica e potrà avere a disposizione una qualificata guida. In programma anche visite individuali e per i bambini delle scuole genovesi.
Per quanto riguarda le manifestazioni il calendario è fitto di appuntamenti. Si va dalla mostra Maestri del Settecento dalla colezione De' Micheli all'esposizione della collezione Giuseppe e Giovanna Panza di Biumo, alla presentazione del libro, in collaborazione con Sotheby's, Ricordi di un collezionista autobiografia di Giuseppe Panza, a Carpa a Palazzo, concorso dedicato ai bimbi delle scuole genovesi.
«Grazie all'impegno degli appassionati e degli studiosi di storia, cultura e arte - dice Matteo Bruzzo - siamo riusciti a riportare alla luce i tesori nascosti di Palazzo Lomellino. Durante i tre anni dell'apertura dell'edificio al pubblico, abbiamo registrato un record di 150mila ingressi. Con la collaborazione degli amici dell'associazione che promuove il Palazzo e delle istituzioni amministrative e culturali cittadine siamo quindi riusciti a organizzare un calendario per il 2007 ricco di eventi di altissimo livello. Non dimentichiamo, inoltre, la collaborazione con il Fai che rappresenta per il Palazzo un punto di riferimento e un fiore all'occhiello sul quale puntiamo anche per i prossimi anni».
Il giardino e il cortile con la carpa diventeranno, nelle prossime settimane, l'attrazione principale anche per i bimbi cui sono aperte le porte di Palazzo Lomellino. Agli alunni delle scuole elementari, che visiteranno il Palazzo, sarà proposto di raccontare la loro esperienza con una storia illustrata con disegni, ambientata nel Palazzo e avente come protagonista la carpa. Una guida, durante la visita delle scuole, illustrerà, oltre gli aspetti storici, anche le caratteristiche del giardino e racconterà ai bambini l'ecosistema della carpa. Alla fine le scolaresche si potranno fermare nel giardino nascosto con la grotta artificiale, il ninfeo, il minareto e gli alberi di limone. Il termine ultimo per consegnare gli elaborati è il 21 aprile e con una festa, a maggio, saranno premiati i vincitori del concorso. Il lavoro migliore sarà esposto su un pannello installato vicino il ninfeo nel cortile del Palazzo.
Dal concorso per i bimbi alle mostre culturali. Si comincia venerdì 23 febbraio con l'inaugurazione dell'esposizione Maestri del Settecento promossa dal Fai Liguria. Fino al primo aprile si potranno ammirare in anteprima nazionale quattro opere di vedutisti della scuola veneziana che fanno parte della prestigiosa collezione di Alighiero De' Micheli con opere del Canaletto, del Michele Marieschi e del Francesco Zuccarelli.
In collaborazione con il Fai anche un altro importante appuntamento espositivo a partire dal 18 maggio. Si tratta della Collezione di arte contemporanea dei Panza di Biumo. Per la prima volta saranno esposte al pubblico opere di Jonathan Seliger, Emil Lukas, Lawrence Carroll. L'evento sarà anticipato, lunedì 16 aprile, allo store di via Gsribaldi 12, in collaborazione con Sotheby's, dalla presentazione del libro Ricordi di un collezionista, autobiografia di Giuseppe Panza, che ripercorre decine di anni di passione storica e culturale e svela un percorso di ricerca dell'arte contemporanea in tutto il mondo. Inoltre in collaborazione con le Raccolte Frugone si potrà approfondire in quella sede la conoscenza del vedutismo veneziano scoprendo le opere di noti artisti veneti dell'ottocento e del Novecento prsenti in Galleria. Il calendario degli appuntamenti è consultabile sul sito www.palazzolomellino.org.