A Palermo dal 5 al 9 ottobre si fa il punto sull'ambiente e il territorio

Presentato a Roma il convegno nazionale «Enviroment including global change» organizzato da Demetra. L'occasione per delineare lo stato dell'arte di temi come previsione e controllo delle calamità e cambiamenti climatici nel nostro Paese

È stato presentato a Roma il convegno nazionale «Enviroment including global change» che si svolgerà a Palermo dal 5 al 9 ottobre prossimi, organizzato da Demetra, l'associazione che promuove l'innovazione del rapporto tra scienza, istituzioni, economia e società. Una rassegna che intende offrire un chiaro stato dell'arte sulla ricerca italiana dedicata al territorio e all'ambiente, nelle loro accezioni più ampie. Tra gli argomenti del convegno ci saranno la previsione e il controllo delle calamità naturali, come alluvioni, siccità, onde di calore; i cambiamenti climatici originati da cause naturali e umane; le relazioni tra ambiente e sanità e tra ambiente e beni culturali, di cui il nostro Paese è particolarmente ricco; i rapporti tra ricerca, formazione, introduzione al lavoro, dalla scala internazionale a quella nazionale e locale.
Nella capitale, presso la sale delle conferenze del Tempio di Adriano, ha aperto i lavori Alida Tua, responsabile delle relazioni esterne di Demetra, mentre l'introduzione è stata affidata a Antonio Speranza, presidente del consorzio universitario nazionale Cinfai. Oltre al saluto di Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia; Giuseppe Pizza, sottosegretario al ministero dell'Istruzione Università e Ricerca; Enrico La Loggia della commissione Affari Costituzionali della Camera; Fabio De Lillo, assessore all'Ambiente del Comune di Roma, il programma ha visto gli interventi di Mario Alì, direttore generale per l'internazionalizzazione della Ricerca (Miur), Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche, Carlo Bernardini, presidente onorario Società italiana Progresso Scienze, Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Roma e Luciano Maiani, presidente del Cnr. La presentazione del convegno è stata particolarmente mirata a «policymakers» e «stakeholders».