A Palermo confiscati beni per 27 milioni ai Lo Cicero, i ras dei cimiteri

Terreni, ville, imprese, una barca e un aereo: confiscato un impero da 27 milioni di euro. I Lo Cicero gestivano il racket delle sepolture al cimitero dei Rotoli

Un bottino da 27 milioni di euro. Sono stati confiscati i beni dalla famiglia Lo Cicero che, insieme ai Fidanzati, ai Galatolo e ai Madonia, è sicuramente una delle principali famiglie mafiose dei quartieri Arenella, Acquasanta, Vergine Maria di Palermo.

Nella confisca di oggi, che trae origine dalla proposta per l’applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale avanzata dal direttore della Dia nei confronti dei fratelli Lo Cicero, rientrano terreni, ville, appartamenti, automobili, imprese e società, un’imbarcazione, un aereo e numerosi conti corrente. Il velivolo, un "Rondone" biposto rosso fuoco, er atsto già sottratto ai fratelli Lo Cicero cinque anni fa. Il patrimonio confiscato dalla Direzione Investigativa Antimafia, era stato sequestrato già nel 2008 ai fratelli Giovanni e Salvatore Lo Cicero, con provvedimento di primo grado, al quale però si erano opposti con successivi ricorsi gli aventi diritto. Il contenzioso si è concluso con la confisca definitiva della Corte di Cassazione.

Giovanni Lo Cicero, uomo d’onore organico della famiglia mafiosa dell’Arenella-Acquasanta-Vergine Maria, è deceduto per cause naturali due anni fa. Il fratello Salvatore è attualmente detenuto, agli arresti domiciliari, per associazione mafiosa. La famiglia Lo Cicero, insieme a quelle dei Galatolo, dei Madonia e dei Fidanzati, sono ritenute le principali famiglie mafiose del mandamento di Resuttana. Le illecite attività gestite hanno riguardato, prevalentemente, il narcotraffico, le estorsioni ed il controllo degli appalti pubblici. I Lo Cicero, inoltre, sono i gestori, in regime di monopolio, della costruzione e della manutenzione delle tombe, nonché di ogni altro intervento all’interno del cimitero dei Rotoli di Palermo, attraverso una serie di agenzie di pompe funebri poste lungo tutto il perimetro del cimitero stesso e di altri servizi cimiteriali riconducibili tutti a parenti e persone a loro vicine.

Commenti
Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 04/06/2013 - 12:05

Se valiamo cosi tanto da morti piu che da vivi,il futuro lo vedo rosa, vistol' eta' media degli italiani

benny.manocchia

Mar, 04/06/2013 - 13:20

Non conosco (come tanti lettori,penso)che cosa succede dopo avere confiscato beni e denaro.Con la burocrazia italiana credo che saranno "messi in frigo" per arrivare (chissa' quando) a una decisione.Spero di sbagliare.Comunque,pensate quanto aiuto alla nazione,alla gente povera se si potesse mettere in buon uso (subitissimo) tutto quanto e' stato confiscato. Un italiano in USA

franco@Trier -DE

Mar, 04/06/2013 - 14:40

penso che siano tedeschi.Chissà se i cittadini di questo paese sono così zelanti da denunciare i fuorilegge non come i cattivi tedeschi che non hanno parlato dopo l'omicidio dell'italiano scommetto che se fosse stato in Sicilia ci sarebbe stata la coda davanti all'ufficio dei carabinieri per denuciare il colpevole.

Franco Ruggieri

Mar, 04/06/2013 - 16:09

Oh, allora, vediamo: l'aereo andrà a Baffino, poveretto, si è stufato di dover sempre cazzare la randa. Per quanto riguarda gli altri beni, beh, bisogna vedere ..., nella misura in cui ... il quadro non è tondo ... (citazione dal Don Giovanni) si potrebbe decidere di fare una commissione. Sì, ecco la soluzione: 35 saggi.

vince50

Mar, 04/06/2013 - 16:21

La mafia legalizzata insorge contro la mafia ritenuta illegale,confiscando fantomatici beni di cui inesorabilmente nessuno saprà che fine faranno.Perchè se così non fosse,di tutti i beni confiscati ne avrebbero dato conto al popolo,utilizzandoli per opere di pubblica utilità.In parole povere,fatela finita una volta per tutte,non vi credono neanche più i porci.

silvano45

Mar, 04/06/2013 - 16:47

ma se fosse vero che sequestrano tutti questi beni il paese sarebbe salvo,invece! Dove vanno a finire?si perdono negli uffici della burocrazia italiana? vanno a finire tutti nelle tasche dei vari lusi e c? Le usano i poliziotti per far funzionare le questure? Questi signori ci raccontano tante balle e il loro megafono gratuito comincio a pensare siano i giornalisti