Palermo, folle colpisce con martello viaggiatori

Un 39enne è entrato alla stazione centrale di Palermo e ha iniziato a sferrare colpi di martello ai viaggiatori in attesa. Due anziani sono rimasti gravemente feriti: uno è in coma farmacologico. A bloccare l'uomo è stato un extracomunitario

Palermo - Non si sa ancora di preciso cosa abbia scatenato il gesto, probabilmente solo un raptus di follia. Il bilancio parla di alcune persone ferite, due in modo grave: una è in coma farmacologico. Sono state colpite a colpi di martello mentre aspettavano un treno. Il folle, un uomo di 39 anni, Fabio Conti Tozzo, è entrato nella stazione centrale di Palermo e, armato di un martello di grosse dimensioni, ha iniziato a sferrare colpi ad alcuni passeggeri in attesa davanti alla biglietteria. Due anziani, Antonino Raccuglia (68 anni) e Marianna Ruvolo (67 anni) dopo l'aggressione sono stati ricoverati in prognosi riservata. 

Folle bloccato da un extracomunitario L’aggressore è stato bloccato inizialmente da un cittadino extracomunitario, testimone della terribile scena, e, successivamente, dagli agenti della polizia di loro. L'uomo sarebbe affetto da turbe psichiche.

Un raptus "Riteniamo di poter dire che si tratta di un raptus compiuto da uno squilibrato". Lo afferma il questore di Palermo, Alessandro Marangoni. L’aggressore con problemi psichici è sottoposto a interrogatorio per conoscere le motivazioni dell’incredibile gesto che sarebbe comunque da ricondurre al raptus improvviso di una persona affetta da disagio mentale.

Cinque martellate in testa Ha ricevuto cinque martellate sulla testa Antonino Raccuglia. La terribile aggressione gli ha procurato la rottura della scatola cranica. Un frammento osseo si è conficcato in una parte del cervello. E questo, spiegano i sanitari, rende ancora più critica la situazione clinica dell’anziano.