Malviventi rapinano un'anziana nel sonno puntandole un coltello alla gola

Due delinquenti l'altra notte sono riusciti ad entrare nell'appartamento della vittima, uno la teneva immobilizzata puntandole un coltello alla gola mentre l'altro cercava oro e soldi

È stata raggiunta da due malviventi mentre dormiva, immobilizzata e derubata di tutto quello che possedeva. Si tratta di un’anziana, vittima l’altra notte di una rapina attuata da due individui che hanno agito approfittando del fatto che la poveretta viveva da sola in un appartamento di Termini Imerese, in provincia di Palermo.

Molto probabilmente i delinquenti avevano studiato i comportamenti e le abitudini della vittima visto che hanno saputo entrare nella sua abitazione con estrema facilità. Quasi certamente l’avevano osservata e presa di mira da diversi giorni, giusto il tempo di capire come avrebbero dovuto agire nei suoi confronti. Così, nel corso dell’altra notte i due hanno messo in atto il loro obiettivo approfittando anche della fragilità dell’anziana che non poteva difendersi perché resa vulnerabile dall’età. I due rapinatori, aiutati dal buio della sera si sarebbero arrampicati sulla grondaia dell’abitazione raggiungendo il piano dove abita la vittima.

Lì hanno scavalcato il parapetto e aperto una finestra attraverso la quale sono entrati dentro l’abitazione. Una volta effettuato l’accesso in casa i due rapinatori sono andati nella camera da letto dove la donna dormiva. Uno l’ha bloccata e le ha tappato la bocca. Per incuterle maggiore timore ed evitare grida di aiuto le ha puntato un coltello alla gola. Nel frattempo, l’altro ha messo sotto sopra la stanza della vittima alla ricerca di quanto più prezioso potesse portare via tra soldi e oggetti di valore. Per i rapinatori l’amara sorpresa: in barba a quanto si aspettavano di dover trovare in quella casa sono riusciti a portare via solamente un braccialetto e un paio di orecchini in oro. Forse proprio per la rabbia, prima di andar via, hanno sfilato alla donna la cosa che le rimaneva di più preziosa, ovvero la fede nuziale che la legava al marito defunto. Uno strazio per la poveretta, colpita sia nei suoi pochi averi ma anche in quello che le permetteva di ricordare una persona cara.

Nonostante il forte spavento preso, l’anziana, una volta sola, ha trovato le forze di alzarsi e andare a chiedere aiuto al vicino di casa che ha chiamato subito i carabinieri della compagnia di Termini Imerese. Una volta giunti sul posto i militari hanno acquisito le informazioni del caso cercando di ricostruire le modalità d’azione dei due delinquenti ai quali si sta cercando adesso di dare un volto con i relativi nomi e cognomi. Non si esclude che nelle prossime ore i carabinieri possano arrivare alla conclusione delle indagini.