Marijuana pregiata dentro a un congelatore: maxi-sequestro delle fiamme gialle

Intercettato e sequestrato un carico di marijuana pregiata di tipo "skunk" proveniente dall'Olanda. Se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre un milione di euro

Maxi sequestro di droga a Catania. Le fiamme gialle hanno intercettato e sequetro un carico da 41 chili di droga del tipo "skunk", una varietà pregiata di marijuana che si coltiva in Olanda, per un valore di oltre un milione di euro. La droga era nascosta in un congelatore, appena acquistato in un negozio di elettrodomestici, trasportato su un piccolo furgone guidato da Agatino Bonaccorsi, 62 anni, ritenuto il corriere che è stato arrestato. Tra l'altro, l'uomo era in possesso di una patente di guida falsificata, intestata a una persona realmente esistente. Questo ha fatto scattare i controlli, all'interno di un'area di servizio, che hanno portato al sequestro della marijuana e all'arresto dell'uomo. L'uomo, secondo le prime indicazioni delle fiamme gialle, farebbe parte del clan mafioso dei Pulvirenti.

Bonaccorsi è già noto alle cronache per i suoi precedenti in materia di stupefacenti. Nel maggio 2004, infatti, risultava tra i 19 destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere (tra i quali, figuravano anche Aldo Ercolano, Antonino e Salvatore Pulvirenti e Francesco Stimoli) per i reati di omicidio, tentato omicidio e detenzione di armi". La "skunk" è una varietà di marijuana pregiata, generalmente importata dall'Olanda, la cui coltivazione, in Italia, è difficoltosa a causa delle condizioni climatiche, diverse da quelle delle aree geografiche di origine. L'operazione portata a termine dal gruppo operativo antidroga del Gico del nucleo di polizia economico- finanziaria di Catania con la collaborazione di personale della compagnia pronto impiego di Catania (Baschi Verdi) che si unisce al sequestro di 2 piantagioni eseguite nei mesi di luglio e settembre di quest'anno, nel territorio catanese, "sono la diretta testimonianza della crescente diffusione di questa tipologia di stupefacente".

"Il sequestro del carico di "skunk" è il risultato di una serie di dispositivi di controllo effettuati dal comando provinciale di Catania sul territorio e lungo le principali arterie e punti di accesso della città", dicono dalla guardia di finanza. A far approfondire i controlli, è stato proprio Bonaccorsi fermato per un normale controllo. L'uomo ha esibito documenti che sembravano veri, ma che in realtà sono risultati falsificati. E ai finanzieri ha anche presentato una documentazione fiscale del congelatore trasportato che lasciava più di qualche perplessità. Il pozzo congelatore era stato posizionato dal corriere su di un piccolo autocarro, in quel momento, in transito presso un'area di servizio di Misterbianco in provincia di Catania. Bonaccorsi ha esibito ai militari una patente di guida palesemente falsa caratterizzata dalla presenza di numerazioni assolutamente incongruenti nonché una carta d'identità abilmente contraffatta intestata a un soggetto di Mascalucia realmente esistente. In più, Bonaccorsi, per giustificare il trasporto, ha mostrato ai militari il documento fiscale che attestava l'acquisto del pozzo congelatore avvenuto qualche ora prima presso un noto centro commerciale.

I militari però non sono caduti nel tranello e hanno approfondito i controlli. Dopo aver disimballato l'elettrodomestico, hanno scoperto che conteneva 20 buste sottovuoto con la droga. Informata la procura della Repubblica di Catania, Bonaccorsi è stato arrestato per l'illecita detenzione di stupefacenti e condotto nel carcere cittadino di "Piazza Lanza". La droga, destinata a essere piazzata nel mercato etneo, avrebbe fruttato al dettaglio non meno di un milione di euro. Le misure cautelari, reale e personale, sono state convalidate ieri dal Gip del tribunale di Catania.