Palermo, arrivate sei proposte per acquistare il club

Il futuro del Palermo si deciderà nelle prossime 24 ore. Dopo la bocciatura del Coni sull’iscrizione in serie B, adesso si pensa solo al futuro

Il Collegio di Garanzia ha respinto il ricorso del Palermo presentato dai rosanero contro Figc, Lega Serie B e Venezia riguardo la riforma e/o l'annullamento della delibera del Consiglio Federale del 12 luglio scorso di non concessione al club della Licenza Nazionale ai fini dell'ammissione al campionato di Serie B. Nello stesso procedimento è stato dichiarato inammissibile l'intervento del Foggia. Sono stati accolti, invece, i ricorsi del Bisceglie contro la mancata riammissione nel campionato di Serie C 2019-2020 e dell'Audace Cerignola contro l'esclusione dai ripescaggi in Lega Pro per la stagione.

Intanto a Palermo si pensa solo al prossimo futuro. Alle 20 in punto sono arrivate sei proposte per l'avviso pubblicato dall'amministrazione con lo scopo di individuare il soggetto idoneo a prendere il titolo sportivo e rilanciare il calcio a Palermo, dopo l'esclusione dal campionato di B dei rosanero. Si tratta di Palermo FBC 1900 di Sergio Di Napoli, la Hera Hora SrL di Dario Mirri e Di Tony Di Piazza. E ancora, Cuore Rosa Nero di Lucio Messina, che avrebbe indicato direttore sportivo Luca Toni e allenatore Beppe Iachini. La Holding Max di Giorgio Ferrero figlio del patron della Sampdoria Massimo. Palermo football Club che tra i soci ha anche il gruppo Alcoot. La Zurich Capital fund di Alfredo Maiolese.

La prima pec è arrivata alle 17.55 e l'ultima alle 19.43. Lo staff del Capo di Gabinetto adesso farà l le verifiche tecniche formali e poi inizierà la verifica dei contenuti.