Reddito di cittadinanza, a Catania scovati altri 41 furbetti

Operazione "Catania più sicura": scovati 101 parcheggiatori e 41 furbetti del reddito di cittadinanza

Non si fermano i controlli delle forze dell'ordine che continuano ad andare a caccia dei furbetti del reddito di cittadinanza. Il prefetto di Catania Claudio Sammartino traccia il bilancio del piano di controlli straordinari denominato "Catania più sicura". Effettuati durante l'estate da polizia di Stato e locale, carabinieri, guardia di finanza, esercito, capitaneria di porto e polizia stradale, i controlli hanno coinvolto tutta la provincia.

"Abbiamo lavorato molto e i risultati conseguiti sono importanti soprattutto per il servizio che abbiamo reso ai cittadini. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, che era quello di garantire ai catanesi ed ai turisti una cornice di legalità e sicurezza e di tranquillità per l'estate. Elementi importanti per fare diventare la città sempre più attrattiva", ha detto Sammartino.

L'operazione ha permesso di ottenere risultati importanti in diverse operazioni interforze. Sono stati "scovati" in totale 101 parcheggiatori abusivi. Oltre 1.000 i sequestri e i fermi amministrativi su 3.667 veicoli controllati e 2.100 le violazioni al codice della strada sanzionate. Nel rione di Librino le forze dell'ordine hanno sanzionato e denunciato ben 41 persone per l’indebita percezione del reddito di cittadinanza. Mentre 28 persone sono state denunciate per violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per reati ambientali.

"I cittadini chiedono una Catania più sicura - ha aggiunto il Prefetto - e in questo noi siamo quotidianamente impegnati. Ora siamo impegnati a leggere le criticità dei vari quartieri della città e su questo imposteremo anche le iniziative di prevenzione e di controllo del territorio per il resto dell’anno".