Sparano in pieno giorno contro un venditore ambulante. Arrestati due giovani trapanesi

Fermati dalla Polizia per tentato omicidio aggravato due giovani trapanesi autori della sparatoria contro un venditore ambulante

Due giorni di ricerche per arrivare ai colpevoli. Tanto è servito alla polizia per identificare i due giovani trapanesi che si sono resi protagonisti di una sparatoria in pieno giorno. Nella mattinata di ieri gli agenti della Squadra Mobile di Trapani, insieme ai colleghi del commissariato di Marsala, hanno proceduto al fermo di due giovanissimi trapanesi, a carico dei quali sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza per il reato di tentato omicidio, porto e detenzione di arma da fuoco e minacce aggravate. I due uomini, in concorso tra loro, hanno minacciato di morte, con una pistola tipo Revolver e hanno esploso un colpo di arma da fuoco nei confronti di un cittadino marocchino, colpendolo alla mano sinistra. Nel corso dell’aggressione i due hanno minacciato di morte e tentato di esplodergli contro diversi colpi di pistola anche nei confronti di un altro connazionale presente in quel momento. A salvarlo è stata solo la fortuna, la pistola infatti, si è inceppata per ben quattro volte e la vittima è riuscita a scappare, riportando solo una ferita alla mano.

L'episodio, avvenuto nella serata dell'11 luglio, è nata da una presunta discussione tra uno dei giovani e un gruppo di marocchini presenti in via Regione siciliana. L'uomo, arrivato a bordo di uno scooter di grossa cilindrata, avrebbe chiesto informazioni per rintracciare una persona di origini tunisine che al momento non era in strada. Il rifiuto di fornire tali informazioni ha fatto scattare l’ira del giovane che, dopo avere mandato il passeggero a cercare il connazionale, si è allontanato insieme ad un amico, che nel frattempo è giunto sul posto a bordo di un altro scooter. Qualche minuto, l'ira feroce e il fatto di sentirsi preso in giro ha fatto si che il giovane trapanese impugnando una pistola tipo Revolver e puntandola al petto di uno dei venditori ambulanti, tentasse di sparare più volte. La vittima ha avuto il tempo di scappare e chiamare i soccorsi, non prima di essere centrato alla mano sinistra da un colpo partito dal revolver. L'intervento di alcuni passanti, che hanno assistito alla scena e hanno chiamato il 113, ha permesso agli agenti di raccogliere utili informazioni per individuare i due.

Dopo avere individuato i due sospettati è iniziata una scrupolosa attività di ricerca che ha portato prima al ritrovamento dello scooter utilizzato, poi sottoposto a sequestro, e successivamente si è risaliti alla loro identità. Entrambi sono stati ritrovati in una abitazione nelle campagna marsalesi.
Nell’appartamento, oltre ad essere stato rinvenuto un coltello di grosse dimensioni, venivano trovati due borsoni che sarebbero serviti ai due ragazzi far perdere le proprie tracce. Considerata la pericolosità dei due soggetti, l’evidente intento di fare perdere le proprie tracce e la possibilità di reiterazione del reato, entrambi sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato e condotti nel carcere di Trapani.