Violenza anche contro le forze dell'ordine: la polizia rimpatria tunisino

Decreto di espulsione immediata per un tunisino protagonista di vari episodi di violenza anche contro le forze dell'ordine. Si trovava detenuto nel carcere di Augusta

È stato rimpatriato nella sua Tunisi Jabrane Adel, di 33 anni. Lo hanno deciso gli agenti dell'ufficio immigrazione della questura di Siracusa che lo hanno espulso, rimpatriandolo nel paese d'origine, con un provvedimento di immediata esecuzione. Il tunisino Adel era stato arrestato nel giugno del 2012 e si era reso protagonista di numerosi episodi di violenza. Nel suo "curriculum criminale" anche varie aggressioni a polizia e carabinieri. Dopo una breve scarcerazione, altri episodi criminali che lo vedevano come protagonista. Tanto che era stato arrestato nel 2015, dopo un periodo di irreperibilità, dalla squadra mobile di Ragusa, durante uno sbarco nel porto di Pozzallo e condotto nel carcere di Ragusa. L'uomo probabilmente era rientrato di sua spontanea volontà in Tunisia, ma aveva fatto ritorno in Italia su un barcone. Non sapendo, però, che su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale.

Oggi, però, gli agenti dell’ufficio immigrazione della questura di Siracusa hanno segnalato il tunisino, che nel frattempo era stato trasferito nella casa di reclusione di Augusta, al magistrato di sorveglianza per l’adozione del decreto espulsivo, eseguito, su ordine dell’autorità giudiziaria, dagli stessi agenti. Hanno preso in custodia il 33enne direttamente in carcere per poi trasferirlo con scorta sul volo Catania-Roma-Tunisi. A Tunisi è stato messo a disposizione delle autorità locali. Il caso di Siracusa segue quello di poco tempo fa, quando un altro tunisino era stato espulso dall'Italia perché inneggiava all'Isis.