Il Papa attacca i media "Minano la famiglia"

Benedetto XVI punta il dito contro i mezzi di comunicazione di massa, che starebbero invadendo "tutti gli aspetti della vita quotidiana favorendo una mentalità nella quale Dio è assente dall'esistenza e dalla coscienza umana"

Castelgandolfo - Il Papa teme che la società possa essere sempre più distante dalla Chiesa. Nel denunciare questo rischio Benedetto XVI punta il dito anche contro i mezzi di comunicazione di massa che starebbero invadendo "tutti gli aspetti quella vita quotidiana, favorendo una mentalità nella quale Dio è assente dall’esistenza e dalla coscienza umana". Lo ha detto chiaramente il Pontefice nel suo discorso ai vescovi di Panama in visita ad limina.

Questa mentalità, ha affermato il Sabto Padre, "si serve spesso dei mezzi di comunicazione sociale per diffondere l’individualismo, l’edonismo, ideologie e costumi che minano i fondamenti stessi del matrimonio, della famiglia e della morale cristiana".

Il Papa ha lodato l’operato dei missionari e missionarie a Panama e il fatto che "con abnegazione, molte famiglie vivono in patria l’ideale cristiano, in mezzo a non poche difficoltà, che minacciano la solidità dell’amore coniugale, la paternità responsabile e l’armonia e stabilità dei matrimoni". "Non saranno mai abbastanza gli sforzi per sviluppare una pastorale familiare vigorosa - ha sottolineato Benedetto XVI -, che inviti le persone a scoprire la bellezza della vocazione al matrimonio cristiano, a difendere la vita umana dal concepimento al suo termine naturale, a costruire focolari domestici nei quali i figli vengano educati nell’amore alla verità del Vangelo e ai solidi valori umani".