Papa: "ll dilagare della violenza è segno di disagio tra i giovani"

Benedetto XVI sottolinea i rischi per la società derivanti da una cultura troppo consumistica ed edonistica. "Il vostro compito - ha detto ai vescovi lombardi - è quello di difendere la vita umana e la legalità". Sulla famiglia naturale: "Modello per tutti i tempi"

Città del Vaticano - La Chiesa è impegnata a diffondere il messaggio di salvezza in questo tempo attraversato dai tratti negativi di "una cultura consumistica e edonistica" che nasce dal secolarismo. In questo mondo pieno di angosce e problemi c'è bisogno che "i cristiani siano segni vivi della speranza soprannaturale". È quanto ha detto il Papa questa mattina incontrando, nella basilica vaticana, i fedeli provenienti dalle diocesi lombarde accompagnati dai loro vescovi. Il Papa ha elogiato la "Chiesa che vive in Lombardia" in prima linea nell'affrontare le "nuove povertà", "il disagio giovanile", i fenomeni di violenza e criminalità. "E anche quando le istituzioni attraversano momenti di difficoltà - ha spiegato Benedetto XVI - la Chiesa lombarda è realmente viva e ricca di spirito missionario, e riesce a trasmettere la fiaccola della fede alle future generazioni".

"Il vostro compito - ha detto il Pontefice - è quello di difendere la vita umana e la legalità. Allo stesso tempo i vescovi devono diffondere il messaggio di salvezza. Si tratta di un impegno difficile - ha spiegato Ratzinger - ma anche in questo compito non bisogna mai dimenticare che il Signore è con noi anche oggi e domani, fino alla fine del mondo. In ogni ambiente - ha aggiunto - i cristiani siano segni vivi della speranza soprannaturale, il nostro mondo con tante angosce e problemi ha bisogno di speranza.

Famiglia cristiana, modello per tutti i tempi La famiglia cristiana, che vive "di altruismo e di reciproca cura" tra uomo e donna, è "modello della Chiesa, per tutti i tempi". Il Papa ricorda oggi l'esempio di Priscilla e Aquila, coppia di sposi che "aveva abbracciato la fede cristiana e aveva trovato in Paolo qualcuno che condivideva con loro questa fede" per parlare del ruolo della famiglia cristiana nella Chiesa e nella società attuale. Nel corso dell'udienza generale Benedetto XVI sottolinea il "ruolo importantissimo che questa coppia svolse" nella Chiesa. "Grazie alla fede e all'impegno di fedeli laici, di famiglie e di sposi - sottolinea il Pontefice - il cristianesimo è giunto alla nostra generazione, per radicarsi nella terra del popolo". Papa Ratzinger ricorda "quanto sia importante l'azione degli sposi cristiani". "Un'ulteriore lezione che possiamo trarre dall'esempio di questa coppia - aggiunge il Papa - è che ogni casa può trasformarsi in una piccola Chiesa, non solo nel senso che deve regnare l'amore cristiano fatto di altruismo e di reciproca cura, ma anche che tutta la vita cristiana è chiamata a ruotare intorno all'unica signoria di Gesù Cristo".