Papa a Nazareth: "Salvare bimbi dal fanatismo"

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Il Papa esorta cristiani e musulmani a trovare i &quot;modi per una pacifica
convivenza&quot;. Poi invita le donne: &quot;Educate alla pace e al perdono i vostri figli&quot;. <strong><a href="/video.pic1?ID=papa_nazareth_14_5_09">Guarda il video</a></strong>
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Nazareth - "I cristiani volentieri si uniscono ad ebrei, musulmani, drusi e persone di altre religioni nel desiderio di salvaguardare i bambini dal fanatismo e dalla violenza, mentre li preparano ad essere costruttori di un mondo migliore". Lo ha detto il papa incontrando nel santuario della Annunciazione a Nazareth i capi religiosi della Galilea. Ha anche apprezzato l’opera di questi nell’alleviare le tensioni concernenti i luoghi di culto".

"Respingere l'odio" A Nazareth, dove cristiani e musulmani hanno litigato, negli anni scorsi, per la costruzione - poi bloccata - di una moschea accanto alla basilica dell’Annunciazione, il Papa invita i fedeli delle sue religioni a "riparare il danno" creato dalle passate "tensioni". "Il messaggio del Signore fu talvolta sorgente di contraddizione e di conflitto con i propri ascoltatori", ha detto Benedetto XVI in un passaggio dell’omelia pronunciata ad una messa all’aperto presso il monte del Precipizio. "Purtroppo, come il mondo sa, Nazareth ha sperimentato tensioni negli anni recenti che hanno danneggiato i rapporti fra le comunità cristiana e musulmana", ha proseguito Ratzinger. "Invito le persone di buona volontà di entrambe le comunità a riparare il danno che è stato fatto, e in fedeltà al comune credo in un unico Dio, Padre dell’umana famiglia, ad operare per edificare ponti e trovare modi per una pacifica coesistenza. Ognuno - ha detto ancora il Papa - respinga il potere distruttivo dell’odio e del pregiudizio, che uccidono l’anima umana prima ancora che il corpo". L’arrivo di Benedetto XVI nella città d’Israele a maggioranza musulmana è stato preceduto dalle rimostranze degli ambienti islamisti.

Migliaia di persone al monte del Precipizio Decine di migliaia di pellegrini stranieri e di arabi cristiani sono giunti all’alba sulla collina vicina a Nazareth per assistere alla messa che papa Benedetto XVI celebra oggi. A garantire la sicurezza per l’evento del monte del Precipizio diverse migliaia di agenti di polizia. Il Papa trascorrerà l’intera giornata a Nazareth  e - all’indomani delle sue critiche al muro israeliano nella Cisgiordania - avrà un colloquio con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Roccaforte degli arabo-cristiani Nazareth è una città a maggioranza musulmana. Nei giorni scorsi sono stati rinvenuti volantini ostili alla visita di Benedetto XVI di stampo islamista. E i servizi israeliani, lo Shin Bet, aveva fatto sapere, prima ancora che Benedetto XVI iniziasse il suo viaggio, che non riteneva prudente per l’incolumità del Papa l’utilizzo della "papamobile". Un avvertimento che non ha fatto desistere il Vaticano dalla decisione di utilizzare il velivolo dai vetri alti che permette ai fedeli e ai pellegrini di vedere il Papa da ogni lato.

Il programma della giornata Dopo il pranzo con gli ordinari di Terra Santa, con i francescani e con il seguito presso il convento dei francescani, Papa Ratzinger avrà un incontro privato con Netanyahu. Intorno alle 16.30 si trasferirà alla Basilica dell’Annunciazione per un saluto ai capi religiosi della Galilea. Subito dopo visiterà la grotta dell’Annunciazione e celebrerà i vespri con i vescovi, i preti, i religiosi e le religiose, i movimenti ecclesiali e gli operatori pastorali della Galilea. Intorno alle 19 il Papa si sposterà in elicottero a Gerusalemme.