Parla la massaggiatrice di Bertolaso Il sottosegretario: non finirò nel fango

Il verbale di Francesca, ricoverata in ospedale, smentisce il giudice
che la dipinge come "tangente sessuale": "Sono diplomata e
assunta a stipendio fisso. Le cabine del centro non hanno neanche la
serratura&quot;. In pasto alla stampa come misteriosa &quot;entreneuse&quot; non è affatto una escort. <a href="/interni/il_sottosegretario_non_permettero_nessuno_trascinarmi_fango/inchiesta-maddalena-bertolaso-intervista/14-02-2010/articolo-id=421914-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>Bertolaso: &quot;Con le querele costruirò 5 ospedali in Africa&quot; </strong></a>

di Gian Marco Chiocci Massimo Malpica

Eccola qui dunque la misteriosa Francesca, la donna finita su tutti i giornali per quella frase intercettata a Bertolaso. Il capo della Protezione civile, chiedendo un appuntamento per un massaggio, appena sceso da un volo transoceanico, parla di «ripassata». Un termine suggestivo, «ripassata», che suggestiona pure il gip fiorentino autore dell’ordinanza, per nulla convinto che lo scopo delle visite del sottosegretario al Salaria Sport Village fosse «innocente». E invece, sorpresa. Francesca non è una starletta in minigonna né una velina appena maggiorenne, tantomeno una escort. Ma una signora romana di 43 anni, che rivendica di aver studiato a lungo e fatto esami per diventare una massaggiatrice professionista, che giura di voler sbandierare i propri diplomi di fronte ai giudici e che con Bertolaso nega di aver avuto rapporti di tipo diverso da quello professionale. Lo spiega nel verbale di sommarie informazioni pubblicato qui di seguito, che è stato raccolto ieri mattina alle 11 dalla difesa di Bertolaso nell’ospedale romano dove la donna è ricoverata da qualche giorno per sottoporsi a un intervento chirurgico. Un verbale che, come parte delle indagini difensive, verrà consegnato in procura. Le dichiarazioni di Francesca confermano quanto aveva spiegato nei giorni scorsi lo stesso Bertolaso. Dice di aver conosciuto il sottosegretario al centro estetico dello sporting club. E di avergli fatto soltanto dei massaggi «rilassanti decontratturanti», mette a verbale Francesca di fronte all’avvocato Filippo Dinacci che la «interroga». Chiarendo, dettaglio non poi così morboso, che il capo della Protezione civile soffriva di cervicale. E il sesso? «Assolutamente no», taglia corto la donna.

Avvocato: «Buongiorno. Ci dice dove presta la sua attività lavorativa?».
Francesca: «Sono dipendente del Salaria Beauty, centro estetico del Salaria Sport Village».
Avvocato: «Da quanto tempo lavora lì?».
Francesca: «Da circa due anni e qualcosa, credo di aver iniziato a novembre del 2007».
Avvocato: «E che tipo di lavoro svolge nel centro estetico Salaria Beauty?».
Francesca: «Sono un’estetista qualificata, con attestato di specializzazione di terzo anno, che ho conseguito presso la scuola Sem, scuola estetica moderna sita in Roma, via Palermo. Aggiungo che ho conseguito anche altri attestati relativi a varie tipologie di massaggio. In particolare linfodrenaggio, massaggio connettivale, massaggio ajurvedico, stone massage, massaggio armonico strutturale e riflessologia plantare. Specifico che, anche con riferimento a tali tipologie di massaggio, ho conseguito diplomi e attestati».
Avvocato: «La scuola Sem che lei ha frequentato è un centro riconosciuto da enti istituzionali?».
Francesca: «La scuola Sem è riconosciuta dalla Regione Lazio, e il diploma è stato conseguito a seguito di ben due esami che ho superato con il massimo dei voti».
Avvocato: «Signora, lei conosce Guido Bertolaso?».
Francesca: «Sì, lo conosco, perché è venuto qualche volta al centro per i massaggi presso il quale lavoro».
Avvocato: «Può dirmi in che modo vengono fissati gli appuntamenti dei clienti?».
Francesca: «Non vengono presi direttamente da me, ma vengono fissati attraverso il centralino della struttura dove lavoro».
Avvocato: «Può spiegare quale tipologia di massaggi veniva praticata al dottor Guido Bertolaso?».
Francesca: «Certo. Si trattava di un massaggio rilassante decontratturante, in quanto il dottor Bertolaso soffriva di cervicale, mi sembra di ricordare che interessasse il lato destro. Preciso inoltre che il dottor Bertolaso presentava anche varie contratture alla colonna vertebrale».
Avvocato: «Ha mai intrattenuto con Bertolaso relazioni personali, anche di natura sessuale?».
Francesca: «Assolutamente no. Col dottor Bertolaso io ho avuto rapporti soltanto di natura professionale né lo ho mai frequentato al di fuori del centro estetico. Tengo peraltro a precisare che le cabine all’interno delle quali si effettuano i massaggi sono munite di una porta scorrevole senza serratura, che anche se viene chiusa lascia comunque uno spiraglio di visibilità. Non appena possibile mi riservo di consegnare presso lo studio legale copia degli attestati e diplomi di specializzazione».
Avvocato: «Può dirci se le sue remunerazioni da parte del centro estetico vengono erogate come stipendio mensile fisso o se invece usufruisce di percentuali?».
Francesca: «Percepisco uno stipendio mensile fisso, che viene accreditato direttamente sul mio conto corrente».