Parmalat: 4 indagati per la scalata di Lactalis Aggiotaggio e insider trading sono le accuse

Perquisizioni della gdf ordinate nell’inchiesta condotta del pm Eugenio Fusco sulla scalata di Lactalis a Parmalat. Fabio Canè (Intesa Sanpaolo) indagato per insider trading, la moglie Patrizia Micucci (Socgen) per aggiotaggio. Lo stesso reato ipotizzato nei confronti di un rappresentante di Lazard e di uno
dei tre fondi esteri

Milano - I militari del nucleo valutario della guardia di finanza di Milano stanno effettuando una serie di perquisizioni nelle sedi delle banche Intesa Sanpaolo, Société generale, Credit agricole, l’advisor Lazard e le società di comunicazione Image building e Brunswick nell’ambito dell’inchiesta per aggiotaggio condotta dal pm Eugenio Fusco sulla scalata di Lactalis a Parmalat. Sono quattro al momento gli indagati per insider trading e aggiotaggio informativo.

Gli indagati Fabio Canè (Intesa Sanpaolo) è indagato per insider trading nell’ambito dell’inchiesta sulla scalata a Parmalat di Lactalis, mentre la moglie Patrizia Micucci (Socgen) è stata iscritta nel registro degli indagati per aggiotaggio. Lo stesso reato, l’aggiotaggio, è stato ipotizzato nei confronti di un rappresentante di Lazard e di uno dei tre fondi esteri che hanno venduto le azioni del gruppo alimentare ai francesi.

Le società coinvolte Credit agricole e Société generale sono le banche francesi con cui Lactalis ha fatto i contratti di equity swap su azioni Parmalat. Intesa Sanpaolo è l’istituto italiano che ha cercato di organizzare una cordata italiana da contrapporre a Lactalis. Lazard è stato l’advisor dei tre fondi esteri che il 22 marzo scorso hanno venduto il 15,3% di Parmalat a Lactalis, mentre le società di comunicazione hanno assistito i tre fondi nel caso di Brunswick e Lactalis per quanto riguarda Image building.