Parmalat, il giudice boccia il ricorso di Lactalis Per il gruppo francese la scalata è più difficile

Il tribunale di Parma dà ragione all'azienda italiana che aveva rinviato il cda previsto a inizio aprile a fine giugno per "evitare" la scalata del gruppo francese. La delibera del consiglio di amministrazione era conforme al decreto anti-opa

Parma - Il giudice ferma i francesi. Il tribunale di Parma ha respinto l’istanza di sospensione presentata da Lactalis contro la delibera del cda di Parmalat che ha rinviato l’assemblea. In una nota Parmalat comunica che, con provvedimento dell’8 aprile 2011 reso pubblico oggi, il tribunale di Parma ha confermato il decreto del presidente del tribunale del 4 aprile. Questo aveva affermato la conformità al decreto anti-opa della delibera con la quale il primo del mese il cda dell’azienda alimentare ha rinviato l’assemblea. L’assemblea di Parmalat, che ha all’ordine del giorno anche il rinnovo del consiglio, si terrà quindi il 25, 27 o 28 giugno.

Lactalis non molla Lactalis "è fiduciosa sugli sviluppi della vicenda e continuerà a proporre il proprio piano di sviluppo industriale di lungo periodo, nella convinzione di agire nell’interesse di Parmalat, dei suoi dipendenti e dei suoi stakeholders". È quanto sostiene il gruppo francese azionista con circa il 29% di Parmalat, dopo la decisione del tribunale di Parma di respingere il ricorso sul rinvio dell’assemblea.