Pausa pranzo nel passato e mostre: Cinque giorni di festa per il teatro romano

Da oggi a venerdì degustazioni, un "giro" tra 18 teatri romani nel mondo, visite guidate e spettacolo di pantomima per celebrare uno dei momenti storici più significativi della città, partendo dal luogo "simbolo" di via San Vittore al Teatro 14. Organizza la Camera di Commercio

Pausa pranzo nel passato, un viaggio nel tempo possibile da oggi a venerdì. Prende il via infatti la festa del teatro romano di Milano, prima edizione. Un «giro» fra diciotto teatri romani - da Amman in Giordania a Merida in Spagna -, assaggi, due mostre per scoprire i monumenti conservati meglio e la possibilità di assistere ad uno spettacolo di pantomima messo in scena dagli attori proprio nel contesto del teatro romano di via San Vittore al Teatro 14. L'evento è organizzato dalla Camera di commercio di Milano.

Da oggi a venerdì, dalle ore 9 alle 18, tutti i giorni sono aperte al pubblico (e gratis) le esposizioni all'interno del teatro, una dedicata alla vita del santo e l'altra al teatri romani nel mondo. A Palazzo Giureconsulti di via Mercanti invece tra le 12 e le 13 gli «incontri della pausa pranzo», con approfondimenti - oggi su archeologia e scavi, domani una viaggio polisensoriale nel tempo, mercoledì il turismo in Siria - , degustazioni di sapori mediterranei e, in omaggio ai visitatori , il libretto sui teatri romani tra Milano, Italia e Mediterreneo.
Venerdì, è necessaria la prenotazione (ai numeri 02.85155224 0 335.6413321) per la visita al teatro e lo spettacolo, dalle ore 12.30 alle 18.30. Archeologi dell'Istituto di archeologia dell'Università Cattolica illustreranno come si svolgeva una giornata di spettacoli nel teatro romano di Milano, verranno distribuiti biglietti simili a quelli usati all'epoca, poi un attore accoglierà il pubblico e reciterà il prologo di una commedia di Plauto, tradotto in italiano. A chiudere la visita guidata, uno spettacolo dipantomima.
«Con questa iniziativa - spiega il presidente della Camera di commercio Carlo Sangalli - vogliamo valorizzare uno dei momenti storici più significativi della città, partendo da un simbolo come il teatro che dall'età romana attraversa tutti i secoli».