Pdl, fare la squadra di governo

(...) indicare che è imprescindibile mantenere il proprio dna e il proprio senso politico.
Tutto questo senza confondere la presenza sul territorio con il sostegno a «campagne politiche» ben lontane dallo spirito moderato di buona parte della coalizione. A fronte di questo affresco la situazione politica offre la possibilità per la nascita e lo sviluppo di un confronto capace di determinare il mix necessario per intercettare la voglia di cambiamento che alberga in tutta la comunità genovese.
In questo percorso è bene creare dei laboratori che prima di distinguere in «poli terzisti» e «poli non terzisti» ricomincino a fare politica. Ritengo non prioritario lavorare per evitare che ci siano più contenitori (il sale della democrazia sta nel confronto elettorale) e ritengo ineludibile lavorare perché il popolo dei candidati e quello degli elettori percepiscano la possibilità di creare una squadra di governo e non un «Team di Masanielli o perfetti uomini del No».
*Fu Presidente Municipio 1 Centro Est