Peggiora il maltempo al Centro, una vittima a IserniaIl Viminale avverte: "Non mettetevi in viaggio"

Il maltempo si sposta sul Centro Sud. A Isernia un uomo è stato trovato morto nella sua auto sommersa dalla neve

L'ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha messo in difficoltà tutto il Nord Italia adesso si è spostata sul Centro Sud. La neve ha deciso di dare tregua a Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, ma adesso si teme il pericolo del ghiaccio.

A Torino le temperature sono scese di molto sotto lo zero, fino a -7°, così come a Milano. La Polizia locale del capoluogo lombardo ha fatto sapere che in città il pericolo del ghiaccio non dev'essere sottovalutato, e che gli automobilisti devono prestare attenzione alle strade che, seppur pulite, possono essere ghiacciate. Ieri sera a Milano è morto un clochard, forse nordafricano, che non è riuscito a sopravvivere alle temperature rigide al riparo del suo giaciglio di fortuna. Il Comune ha anche assoldato 360 persone per lavorare alla pulizia delle strade, ovvero 210 per turno che garantiranno la mobilità sia per i pedoni che per le auto fino a domenica sera.

La neve ha dato tregua anche a Bologna, ma sono previste nevicate nei prossimi giorni, così che l'amministrazione ha deciso di prolungare la chiusura delle scuole fino a lunedì. Ma la circolazione risulta difficoltosa su quasi tutte le autostrade del centro, tanto che il Viminale ha suggerito ai viaggiatori di non mettersi in strada, nemmeno con catene o gomme da neve. Nel senese più di mille famiglie sono rimaste senza corrente elettrica a causa della neve che si è depositata in grande quantità sui cavi elettrici.

A Isernia un uomo di 46 anni, Vincenzo Tamburro, è stato trovato morto nella sua auto accostata sulla Statale 17. L'uomo era un autista di pullman e questa mattina era uscito da casa per raggiungere il luogo di lavoro, ma la strada era impraticabile e all’altezza di Cantalupo nel Sannio ha provato a tornare indietro. Con lui c'era un collega che, quando Tamburro è stato colto da malore, ha provato a chiamare i soccorsi. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare. 

Disagi anche per alcuni treni a lunga percorrenza. Un Intercity Bologna -Lecce, a quattro chilometri dalla stazione di Cesena risulta fermo. Ma è in arrivo un locomotore di soccorso, partito da Rimini. Il problema potrebbe essere nei freni, che a causa del freddo si sarebbero congelati, proprio come è accaduto due giorni fa. In Piemonte il 30% dei treni è stato soppresso. Ma una sessantina di passeggeri del treno Ancona-Roma, partito alle 15 e 30 da Ancona, sono ancora bloccati da una tormenta di neve fra Fossato di Vico e Gualdo Tadino, in provincia di Perugia.

La neve è arrivata anche in Puglia: a Foggia è così abbondante che il sindaco ha deciso di tenere chiuse le scuole. Nella stessa città la Protezione civile e i volontari hanno distribuito una trentina di pasti caldi a poveri e senza tetto, riuniti in una sala riscaldata della stazione ferroviaria.

L'Aquila è letteralmente paralizzata a causa del ghiaccio che si è formato dopo una breve in nottata. Molti cittadini si sono lamentati per la mancata attivazione del mezzi spargisale e spazzaneve.

Stamattina anche la Sardegna si è svegliata imbiancata, soprattutto nelle zone del nord est. Nel nuorese i cittadini rischiano di rimanere isolati a causa dell'inefficienza del sistema di pulizie delle strade.

In un paese in provincia di Perugia è dovuta intervenire la polizia per consegnare bombole di ossigeno a cinque famiglie rimaste isolate a causa della neve. Scuole chiuse domani a Livorno, Siena e Arezzo.