Pensioni più alte a sindacalisti e statali E l'Inps affonda

L'ente di Boeri chiuderà con 5,8 miliardi di buco (nonostante 107 miliardi dallo Stato). Restano i privilegi: i lavoratori pubblici prendono il doppio dei privati. E i sindacalisti fino al 66% in più

C'è l'Inps dal volto rilassato e sorridente di Tito Boeri e poi c'è l'Inps del bilancio di previsione per il 2017, zeppo di record negativi. Al punto che a leggerlo con attenzione c'è da farsi prendere dall'ansia da pensione. Primo record negativo: quest'anno l'Istituto di previdenza, per stare in piedi, dovrà ottenere dallo Stato il versamento di 107 miliardi e 371 milioni di euro. Ripetiamo perché nel lettore potrebbe sorgere il sospetto che si tratti di un errore di stampa. Quest'anno l'Inps, per stare in piedi, dovrà ottenere dallo Stato il versamento di 107 miliardi e 371 milioni, ovvero 2 miliardi in più rispetto a quanti ne ha ottenuti nel 2016, 2,4 miliardi in più rispetto al 2015, 8,9 miliardi in più rispetto al 2014 e così via fino alla notte dei tempi. Nonostante questo impressionante trasferimento di risorse dalle casse dello Stato, alimentate dalle tasse di tutti gli italiani, il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha firmato un bilancio di previsione per il 2017 che prevede una perdita di ben 5,8 miliardi, superiore di 2,5 miliardi rispetto ai buchi del 2016 e del 2015.

Questi numeri sono stati compulsati uno per uno dal sito Truenumbers.it e restituiscono l'immagine di un ente previdenziale che sta in piedi non tanto grazie ai contributi dei lavoratori, ma soprattutto perché lo Stato, ogni anno, decide di non cambiare l'entità e la composizione della spesa sociale e di ripianare il buco con una bella passata di miliardi.

Certo: l'Inps non paga solo le pensioni. Si occupa anche di assistenza e politiche del lavoro, ma quello che Truenumbers.it ha scoperto spulciando il volumone del bilancio di previsione è che il sistema traballa con i suoi 258,8 miliardi di spesa previdenziale (che le varie riforme pensionistiche non hanno intaccato) e i suoi 152,9 miliardi di spesa sociale (coperta in minima parte da contributi).

E poi ci sono le vere e proprie ingiustizie. Prendiamo, per esempio, la differenza di trattamento pensionistico tra un «normale» lavoratore e un sindacalista del settore pubblico. Il grafico in alto a destra, frutto di uno studio dell'Inps del 2015 basato su casi concreti (cioè sull'effettivo trattamento pensionistico di persone il cui nome, ovviamente, è stato omesso) mostra che i sindacalisti del settore pubblico vanno in pensione con privilegi ingiustificabili che permettono loro di incassare assegni sempre superiori rispetto a quelli di lavoratori con le loro stesse caratteristiche. Quali sono questi privilegi? Il principale consiste nel calcolare una parte significativa della pensione sulla base della retribuzione percepita l'ultimo giorno di servizio. In questo modo c'è chi è riuscito ad andare in pensione con un assegno superiore del 66% rispetto a quanto avrebbe preso in assenza di questi privilegi degni di una casta. Il presidente Boeri ha provato, con una circolare di dicembre, ad abolire questa ingiustizia (che pagano tutti gli italiani), ma è stato bloccato prima dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che non ha fatto avanzare la legge che avrebbe dovuto dare seguito alla circolare, e poi dagli stessi sindacati, che hanno accusato Boeri di voler intaccare i famosi «diritti acquisiti». Acquisiti da loro, ovviamente.

Ma le diseguaglianze più profonde sono tra gli ex lavoratori privati e gli ex lavoratori pubblici. Questi ultimi prendono sempre di più rispetto ai primi, come mostra il grafico in basso a destra. Come mai? Sostanzialmente perché una volta che uno entra nell'amministrazione pubblica non cambia più mestiere; passa tutta la vita all'interno di un «recinto» lavorativo protetto e generoso. Il suo collega «privato» è, invece, alla mercé di un mercato del lavoro al quale deve adattarsi, trascorrendo anche periodi di disoccupazione o cassa integrazione che abbassano l'importo dell'assegno che prenderà quando andrà a riposo.

Ma c'è un'altra ingiustizia, forse la più difficile da digerire. Il grafico in alto a sinistra mostra l'andamento del fondo dei parasubordinati che è sempre in attivo, messo a confronto con quello dei dipendenti pubblici, sempre in passivo. Si può dire che i versamenti dei giovani precari, la cui pensione sarà calcolata interamente con il metodo contributivo, stanno pagando le pensioni degli ex dipendenti pubblici, le cui pensioni sono state calcolate in massima parte con il generosissimo metodo retributivo? Sì, si può dire. Diciamolo.

Commenti
Ritratto di orione1950

orione1950

Dom, 09/07/2017 - 18:17

Sere fa, durante il tg, é stato detto che su 400 euro erogati dall'INPS, 250 sono destinati all'assistenza. Solo 150 sono pensioni. Conclusione, é giusto che lo stato versi all'Inps i soldi ricavati dalle tasse. Le pensioni sono pagate con i contributi dei lavoratori (specialmente quelli privati). Secondo me, tutte le agevolazioni vanno abolite, indistintamente quelle dei sindacalisti, politici ed altri assimilabili!!

unosolo

Dom, 09/07/2017 - 18:19

quando dicevo che sono correi è questo , sindacati alleati ai governi di solo CSX , contro la crescita economica sicuramente , le pensioni vere scendono e sono scese da quando sono al governo scaricando responsabilità ai predecessori sapendo di mentire , sindacati silenti ci hanno svenduti per il loro solo interesse come chi governa ,.,

baronemanfredri...

Dom, 09/07/2017 - 18:20

ORA LA COLPA LA DANNO AGLI INVALIDI CON € 220 - 290 AL MESE, MENTRE AI CLANDESTINI NON DANNO NESSUNA COLPA. ANZI LI INVOGLIANO A VENIRE IN ITALIA € 35 AL GIORNO ZINGARI € 945 AL MESE LO NON HANNO COLPE SONO RISORSE GLI ITALIANI SONO E RESTANO STERCO

venco

Dom, 09/07/2017 - 18:22

Parassiti politici, son tutti raccomandati politici, e si comportano come tali.

Ritratto di Zvallid

Zvallid

Dom, 09/07/2017 - 18:22

Tranquilli gli africani che stanno arrivando a migliaia pagheranno le nostre pensioni

mareblu

Dom, 09/07/2017 - 18:46

Finalmente !!!!!anche " IL GIORNALE " apre gli occhi sulle lobby del potere occulto ed economico le quali : nulla hanno ha che fare con crescita sviluppo e produttivita'.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Dom, 09/07/2017 - 18:53

Né Boeri, né Marco Cobianchi riusciranno a suscitarmi sensi di colpa per essere un pensionato, per di più intenzionato (se Dio vorrà) ad usufruire della pensione per ancora tanti e tanti anni. I contributi versati all'INPS dai lavoratori e dai datori di lavoro dovrebbero essere destinati alla previdenza, cioè al pagamento delle pensioni, mentre la parte assistenziale (pensioni sociali, adeguamento al minimo, pensioni di invalidità) dovrebbero far carico alla fiscalità generale, non essendo correlati con i versamenti effettuati. Ciò premesso, nell'articolo si dice che la spesa sociale ammonta a 152,9 miliardi (rispetto ai 258,8 per spesa previdenziale) mentre i trasferimenti dello stato ammontano a 107 miliardi e 371 milioni. Caro Cobianchi, si lasci parafrasare: si può dire che ai pensionati vengono sottratti 45 miliardi per pagare prestazioni che esulano dalle pensioni? Sì, si può dire. Diciamolo.

guardiano

Dom, 09/07/2017 - 18:54

Senza parlare del buco di quindici miliardi creati dall'incorporazione di inpdap da parte di inps questi sono i risultati dei democratici e sindacati rossi difensori dei lavoratori, contro secondo loro quei delinquenti di padroni, che creano lavoro solo per il loro profitto e domani tutto il lerciume rosso in fila a votarli.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 09/07/2017 - 19:04

Che cosa possiamo volere da uno Stato che spende e spande e alza le tasse fino a strozzare le Imprese che non hanno più né possibilità di ripresa né futuro di sviluppo; se avessero utili assumerebbero e le cose si aggiusterebbero per tutti. Shalòm e Forza Italia.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 09/07/2017 - 19:06

MA IL POPOLO ELETTORE ITALICO, QUELLO TAFAZZATO, NON HA BUONA MEMORIA PER RICORDARE COME RESTITUIRE IL FAVORE ALLA QUINQUENNALE TORNATA ELETTORALE?

Nick2

Dom, 09/07/2017 - 19:12

Marco Cobianchi, l’INPS andava meglio con Mastrapasqua, vero? Mister 25 poltrone, leccaculo di Letta, sponsorizzato dal PDL, nonché pregiudicato truffatore ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Con lui l’INPS ha raggiunto un buco di oltre 9,1 miliardi. Avete pubblicato anche il grafico, certi che i vostri “lettori” mai lo avrebbero notato. Boeri è il dirigente pubblico più preparato e professionale. Ma ha un grosso difetto: dice le cose come stanno e non quello che la gente vorrebbe sentirsi dire. Voi demagoghi da quattro soldi non lo sopportate per questo motivo.

mstntn

Dom, 09/07/2017 - 19:17

Fare sindacato nel settore pubblico non è solo questo: si fa carriera, si fanno assumere i parenti, si fanno trasferire i parenti, si fanno promuovere i parenti , soprattutto si va in aspettativa sindacale, cioè non si lavora. Insomma fare sindacato equivale ad essere un potente dirigente, temuto e riverso. Ma si occupa dei lavoratori,quindi......

flip

Dom, 09/07/2017 - 19:25

i "privilegi" ) perché li deve pagare l' INPS? a quale titolo? evito il resto del commento ma è comprensibile!!

frapito

Dom, 09/07/2017 - 19:25

Ed è con i contributi(di quale lavoro???) degli immigrati che Boeri vorrebbe ripianare il buco di 5,8 miliardi? Ma per favore.......!!!

Cheyenne

Dom, 09/07/2017 - 19:33

Egregio sig. Cobianchi, se abolissimo i sindacati steremmo tutti meglio, compresi e specialmente i lavoratori. Ma il discorso non è così semplice. Non capisco perchè io che sono andato in pensione da primario e con 43 anni di servizio dovrei pigliare una pensione uguale o minore di un direttore o manager privato che nel corso della vita lavorativa, come è noto , ha preso uno stipendio ben superiore al mio. Il problema non è questo, il problema sono il pd e boeri.

GUARDACOMEDONDOLI

Dom, 09/07/2017 - 19:35

Oltre la sana indignazione di tutto il pd mi sarei aspettato un serio e costruttivo intervento a sostegno dell'equità. Col kakkio..... E come fanno finta di non sapere di che si tratta... sperano che non parlandone la cosa vada in dimenticatoio. E hanno ragione quei disonesti... Questa è l'ITALIA. Vi ricordate la frase pronunciata dal maiale di "Animal farm" ? "tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri..." E indovinate con chi identifico il maiale disonesto ? Facile, no ?

idleproc

Dom, 09/07/2017 - 19:38

okkay, non è che il "pubblico" come alcuni chiamano il popolo italiano manco fossero tutti zombie teledipendenti, non sappia più dove sono andati a finire i soldi dei capitali veri svenduti e regalati a garanzia delle pensioni e dei cotributi versati. Non è che non sappiano più quale è la iugulare aperta mentre si tenta penosamente di dividerli tra anziani e giovani, pubblici (con le loro indubbie grandi magagne) e privati,donne e uomini, nel tentativo ridicolo di creare una guerra tra poveri e intanto eliminare il walfare trasformandolo da pubblico "fascista" in finanziario privato in fase di tracollo ingrassando i bancarottieri. Ormai stanno capendo da soli, fine della strada. L'errore, come con l'invasione teleguidata, è stato sui tempi, non sono riusci a trasformarli in tempo in tele-euro-dementi globalizzati. Traetene le conclusioni politiche o verrete "sostituiti".

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 09/07/2017 - 19:40

Ente gestito da comunisti.

vinvince

Dom, 09/07/2017 - 19:41

L'Inps ha deliberatamente incluso milioni di dipendenti pubblici a cui non erano stati versati i contributi : ecco come, proteggendo la disonestà dei compagni dei compagni si è creata la voragine !!!

Pigi

Dom, 09/07/2017 - 19:42

Attenzione alle distinzioni tra "statale" e "privato". Nel perimetro della pubblica amministrazione, negli ultimi vent'anni, le assunzioni sono state fatte soprattutto nelle società partecipate, i cui dipendenti (circa un milione) hanno un contratto di diritto privato, e i contributi risultano versati come tali. Con l'esternalizzazione, diminuiscono i contratti di diritto pubblico e aumentano quelli di diritto privato, ma sempre di servizi pubblici si tratta.

tuttoilmondo

Dom, 09/07/2017 - 19:43

Tanti anni fa, quand'ero un ragazzo, sentii discutere due persone adulte. Una diceva all'altra: "la rovina dell'Italia sono i sindacati". Allora non ci feci caso. Oggi so.

AndyFay

Dom, 09/07/2017 - 19:44

Tutto chiaro. Boeri, bocconiano di sinistra, sa che l'Inps è pieno di debiti che gli stipendi devono essere mantenuti alti, incluso il suo. Quindi afferma senza pudore che abbiamo bisogno di immigrati. Mandatene tanti e fate presto! Ma prima che i rifugiati possano versare i contributi, cioè i soldi per le nostre pensioni, dovranno passare almeno 20 anni!

florio

Dom, 09/07/2017 - 19:52

Eh certo Boeri cerca risorse dagli immigrati, e s'inventa la belinata che senza di loro, buco di 40 miliardi, mentre con i privilegi,pensioni d'oro, il buco diventa voragine, ma al sig. Boeri poco importa, a lui interessa che i Kompagni continuino a mungere e prosperare con l'invasione africana. Paese destinato ad una fine miserabile, grazie a questi sinistri votati alla distruzione del popolo italiano, insieme al Vaticano ovviamente!

ghorio

Dom, 09/07/2017 - 20:00

Ma veramente i privilegi li hanno i sindacalisti con gli accrediti figurativi, non gli statali, semmai i militari, mi dipendenti della Banca d'Italia, della Camera, del Senato , della Presidenza della Repubblica, i politici, i magistrati, etc, etc. A quando una campagna de"Il Giornale" per abolire i privilegi e attaccare i vari Boeri , politici e dintorni. Non parliamo poi dello scandalo dei dirigenti e i cosiddetti manager pubblici e privati.

pasquinomaicontento

Dom, 09/07/2017 - 20:14

I famosi diritti acquisiti dei sindacalisti...ma quanti e quali sono 'sti diritti,e quanti sindacalisti ci sono in questa scarcagnata e slabbrata patria nostra,sembra che sia la categoria più numerosa,nella loro vita lavorativa, hanno lavorato solo pe' fà lavorà l'artri...i poveracci quelli che spigneno er motore, pure se ha fuso quarche bronzina,si li schiavi moderni,quelli che...la catena di montaggio,sempre i soliti movimenti, chiudi de quà,arza dellà,strigni de sotto, allenta de sopra,ma poi vengono i robot e...bonanotte Gesù che l'ojo e caro,a chi toccherà la prima letterina di buon licenziamento? Doppo un quarto de secolo,t'aritrovi co' 25 anni deppiù sur groppone, in mezzo a 'na strada...er seguito a la prossima puntata.Scusate lo scivolamento sul romanesco è che so' nato quà.

mariolino50

Dom, 09/07/2017 - 20:20

Non è generosissimo il retributivo, è da fame il contributivo, visto che da una percentuale irrisoria del monte contributi, forse anche meno delle assicurazioni.

Ernestinho

Dom, 09/07/2017 - 20:22

Differenze ingigantite dal maledettissimo euro!

Ritratto di Marotta2

Marotta2

Dom, 09/07/2017 - 20:23

Il senso di vomito è terribile . Non si possono leggere queste ingiustizie . Il paese affonda e loro scialano . Che cosa devono diventare questi 60 milioni di pecore italiane ? La volete capire o no di fare basta ?

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 09/07/2017 - 20:40

Come fanno i sindacalisti ad avere una pensione se non fanno niente dalla mattina alla sera per tutta la vita. Io non ho mai visto uno di loro lavorare. Misteri e schifezze di questa Italia degradata e sporca.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Dom, 09/07/2017 - 22:40

2^-Né Boeri, né Marco Cobianchi riusciranno a suscitarmi sensi di colpa per essere un pensionato, per di più intenzionato (se Dio vorrà) ad usufruire della pensione per ancora tanti e tanti anni. I contributi versati all'INPS dai lavoratori e dai datori di lavoro dovrebbero essere destinati alla previdenza, cioè al pagamento delle pensioni, mentre la parte assistenziale (pensioni sociali, adeguamento al minimo, pensioni di invalidità) dovrebbero far carico alla fiscalità generale, non essendo correlati con i versamenti effettuati. Ciò premesso, nell'articolo si dice che la spesa sociale ammonta a 152,9 miliardi (rispetto ai 258,8 per spesa previdenziale) mentre i trasferimenti dello stato ammontano a 107 miliardi e 371 milioni. Caro Cobianchi, si lasci parafrasare: si può dire che ai pensionati vengono sottratti 45 miliardi per pagare prestazioni che esulano dalle pensioni? Sì, si può dire. Diciamolo.

unz

Dom, 09/07/2017 - 23:07

Tranky. Boeri dice che ci salvano i clandestini.

QFT

Dom, 09/07/2017 - 23:20

Tipico pattern osservabile nei Paesi del Terzo Mondo. Enormi squilibri fra le categorie colluse con la Dittatura od il Regime e la maggioranza del Popolo ridotta in miseria. Tutto normale, se non si stesse parlando di quella powerhouse che fu l'Italia degli anni '80, settimo Paese maggiormente sviluppato.

frabelli1

Lun, 10/07/2017 - 01:36

Due categorie, sindacati - sindacalisti e statali che sono contro lavoro e lavoratori. Per questo l'Italia è allo sbando.

titina

Lun, 10/07/2017 - 07:45

ma diciamola la verità: con i soldi dei contributi dei lavoratori si fa assistenza: pensione a chi ha lavorato in nero, accompagno, pensione di invalidità, ecc ecc. Il sistema retributivo reggerebbe se si si facesse assistenza con la fiscalità generale. E scommetto che vogliono prendere i soldi dei pensionati per il reddito di cittadinanza.

titina

Lun, 10/07/2017 - 07:48

E le pensioni regalate ai genitori anziani degli immigrati che sono venuti qui appositamente per ricevere la pensione senza aver mai lavorato in Italia non ve le ricordate?

mariolino50

Lun, 10/07/2017 - 14:39

QFT Negli anni 80 secondo i dati ufficiali avevamo sorpassato GB, ovvero eravamo il quinto paese industriale, ci ho sempre creduto poco però, ora forse siamo tornati al posto reale, ovvero dopo la musica.

QFT

Lun, 10/07/2017 - 16:43

mariolino50 buon giorno a te. Purtroppo, nella classifica arrivo' settimo ma comunque un grandissimo risultato. In quegli anni, 1º USA, 2º URSS, 3º Giappone, 4º Germania Ovest, 5º Francia, 6º (non ricordo), 7º e con onore, la nostra Italia, che usciva dall'attacco socio-economico frontale (rammenti gli scioperi continui?) che l'URSS ci fece attraverso i suoi Agenti, che operavano per imporre la Dittatura del proletariato.

flip

Lun, 10/07/2017 - 17:05

fate il conto di quanto versate come contributi ed aggiungetene il doppio versati dal datore di lavoro. risulta una cifra a 5 zeri. il numero davanti mettetelo voi. dove van no a finire i soldi?

flip

Lun, 10/07/2017 - 17:10

c'é un' altro argomento da trattare. Le assicurazioni. PaghiAmo l' assicurazione per l'auto, ed altro, per tutta la vita. alla fine,perché vecchi, diamo la disdetta. Mai avuto incidenti. DOVE SONO FINITI I NOSTRI SOLDI? CHI LI GODE?

mariolino50

Lun, 10/07/2017 - 20:26

QFT Saluti, io ho letto questa roba, metto il link, e mi pare a suo tempo veniva detto così, spesso nel conto non veniva messo l'Urss, ma cambia poco, ora siamo dietro https://it.wikipedia.org/wiki/Il_sorpasso_(economia) Ora invece che non ci sono più scioperi non mi pare si stia meglio, almeno la classe operaia, io sono stato anche svenduto senza chiedermi nulla, come fossi un vitello,o uno schiavo.