«In pericolo anche i bambini»

«Le droghe non sono un gioco da bambini». È questo il tema scelto quest’anno dall’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodc) per celebrare domani la Giornata internazionale contro l’uso e il traffico illecito di droga. L’Unodc, che ogni anno sceglie un tema diverso per la Giornata internazionale e lancia una campagna che dura tutto l’anno per accrescere la consapevolezza sul problema globale della droga, anche quest’anno si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sul potere distruttivo delle droghe e allo stesso tempo responsabilizzare la società affinchè il benessere dei bambini sia sempre ritenuto come un bene assolutamente prioritario. Indetta dall’assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1987, la giornata ha lo scopo di ricordare gli obiettivi concordati dagli stati membri delle Nazioni Unite per la creazione di una società internazionale libera dall’abuso di droga. Le stime più recenti indicano che 200 milioni di persone, ovvero il 5,2 per cento della popolazione mondiale compresa fra i 15 ed i 64 anni, hanno fatto uso di droghe illecite almeno una volta negli ultimi dodici mesi. Ma che cosa si può dire dei bambini, in particolare di quelli compresi trai i 4 e i 10 anni? Sebbene essi siano raramente oggetto di studi a livello nazionale e internazionali, i bambini di ogni età sono inclini al consumo e al traffico illecito di droghe. Tra i più vulnerabili vi sono i bambini di strada, che lavorano e vivono in condizioni disperate, i ragazzi e le ragazze che appartengono a famiglie di consumatori o trafficanti di stupefacenti che sono i più esposti sia a modelli di vita negativi, sia ai comportamenti violenti che derivano appunto dall’uso di droghe. La campagna esorta quindi gli adulti a proteggere i bambini, facendo sì che la casa sia per loro un luogo sicuro e che essi conoscano i pericoli associati all’uso di droghe. Insegnanti ed assistenti sociali hanno un importante ruolo da svolgere, vigilando su eventuali segnali di allarme e prendendo solleciti provvedimenti per affrontare qualsiasi problema relativo alle droghe. Gli insegnanti, in particolare, possono fornire ai bambini informazioni sui rischi connessi all’uso di droghe e dare loro opportunità per discutere apertamente il problema. Anche altri individui ed organizzazioni hanno la possibilità e il dovere di contribuire alla protezione dei bambini. Fra questi i media, le istituzioni governative e le organizzazioni non governative.