Philip Morris, maxirisarcimento da 300 milioni

Risarcimento record (200 milioni di euro) del produttore statunitense a
una ex fumatrice di 61 anni costretta su una sedia a rotelle da un
enfisema. E' la cifra più alta mai corrisposta in una causa di questo
tipo

Los Angeles - Un tribunale della Florida ha condannato il produttore di sigarette Philip Morris a pagare oltre 300 milioni di dollari (circa 200 milioni di euro) a una ex fumatrice di 61 anni, Cindy Naugle, costretta su una sedia a rotelle a causa di un enfisema polmonare. Si tratta del risarcimento più consistente mai imposto finora in oltre 8.000 casi davanti alle corti di giustizia americane. Cindy Naugle, 61 anni, aveva cominciato a fumare nel 1968 quando aveva 20 anni, aveva smesso nel 1993 quando aveva cominciato ad essere malata. Il risarcimento consiste in 56,6 milioni di dollari per spese mediche passate e future e altri 244 milioni di dollari per danni materiali. La Philip Morris ha annunciato che farà ricorso contro un verdetto che contiene "numerose decisioni sbagliate", come ha affermato il portavoce della società Murray Garnick.