Photoshop eccessivo? Le vip rispondono con ironia alle accuse

Sono belle, ironiche e sicure di sé: i volti noti italiani reagiscono a chi le accusa di utilizzare Photoshop o di farne un uso eccessivo e lo fanno con ironia e intelligenza, mettendo a tacere le polemiche, forse...

C'era una volta la caccia alle streghe... E c'è ancora. Sono cambiati i tempi ma l'isteria di massa legata alla voglia di trovare prove contro il prossimo persiste, anche se con modalità diverse. Oggi lo spauracchio si chiama Photoshop e le ronde si svolgono sui social network, dove tantissimi utenti accusano le donne famose di farne (ab)uso. Basta scorrere i commenti dei post condivisi dai personaggi più noti per capire la portata di questo fenomeno. Nella maggior parte dei casi è possibile trovare almeno un utente (ma spesso molti di più) che insinua il dubbio sull'utilizzo del famoso programma di foto ritocco.

Sono molte le donne dello spettacolo che quest'estate hanno deciso di rispondere, anche se in modo diverso, a tutti coloro i quali sotto le loro foto non perdono occasione per lasciare commenti al veleno. Le bellissime Alessia Marcuzzi ed Elisabetta Canalis hanno deciso di utilizzare l'arma dell'ironia, condividendo immagini con modifiche palesemente e volutamente esagerate. Certo non hanno bisogno di sottoporsi a pesanti modifiche le due donne, visti gli allenamenti e la cura che riservano al loro corpo ed è stato un modo per replicare con sagacia a quanti notano modifiche artefatte laddove non esistono. Molti hanno visto nella scelta di Alessia Marcuzzi una forte presa di posizione contro Photoshop ma è stata la stessa conduttrice romana a spiegare che la sua non è una lotta contro il software di foto ritocco. “Io Photoshop lo uso e gli sono grata” ha dichiarato la conduttrice, che continua “In realtà la mia è una presa in giro per gli haters, prevedendo e beffeggiando alcuni loro commenti davvero assurdi.” La polemica contro gli odiatori seriali del web da parte dei volti noti è esplosa sui social grazie alle sorelle Ferragni. La prima è stata Valentina a essere presa di mira dagli haters a causa di un presunto aumento di peso, poi è stata la volta di Chiara, insultata a Milano perché senza trucco e molto diversa da quel che appare nelle foto.

L'ultima in ordine di tempo ad aver reagito alle accuse è stata Barbara d'Urso. La regina di Mediaset nelle ultime settimane si sta godendo le meritate vacanze estive prima di tornare a lavoro ai primi di settembre per una nuova stagione che la vedrà protagonista. I suoi social sono quindi un'esplosione di immagini estive, che la ritraggono in splendida forma in costume da bagno. Il fisico tornito, il lato B da capogiro e il décolleté florido fanno invidia alle colleghe più giovani e per molti questo sembra essere inaccettabile. È nata una forte polemica per dei presunti ritocchi sbagliati su alcune delle ultime due foto, dove la conduttrice avrebbe esagerato per levigare una gamba, dimenticandosi l'altra, o per snellire un braccio eccedendo con la modifica. All'ennesima accusa di modificare le sue foto con Photoshop per apparire diversa da quel che è, Barbara d'Urso ha deciso di intervenire personalmente per smorzare una volta e per tutte qualsiasi polemica e lo ha fatto attraverso le sue storie, dove ha colpito con ironia senza perdere il sorriso. Una risposta decisa e netta che spazza il campo dai dubbi e da qualsiasi insinuazione. La conduttrice napoletana è così al naturale, senza Photoshop, chapeau.

Quel che colpisce maggiormente di questa crociata contro l'utilizzo del Photoshop nelle foto dei personaggi noti, che spesso si rivela un buco nell'acqua per chi muove certe accuse, è che nella maggior parte dei casi i commenti più cattivi provengono proprio da altre donne. Da qui nasce un'osservazione fatta prima da Chiara e Valentina Ferragni e poi da Alessia Marcuzzi, che nelle sue storie scrisse: “Ma che goduria si prova nell’insultare? E poi noi donne, noi che siamo delle creature meravigliose. Ma quanto potremmo essere più belle e sicure di noi se imparassimo a supportarci e a tenderci la mano? Sosteniamoci a vicenda. Insieme possiamo fare la differenza.