Più di un secolo e mezzo nel segno della precisione

Torna il Mega su cassa Meister, il radiocontrollato multifrequenza con soluzioni innovative

Fabrizio Rinversi

Junghans è veramente una bella realtà e un crogiolo di storia orologiera molto interessante. Avviata nel 1861, nel 1918 inaugurò a Schramberg (nella Foresta Nera), una sito di produzione unico, collocato su un pendio e strutturato su terrazze. Opera dell'architetto Philipp Jacob Manz, oggi festeggia il secolo di attività, e più che mai quei piani «scalinati» illuminati da ampie vetrate esposte direttamente al sole nascente, testimoniano un'efficacia funzionale perfettamente studiata.

E la Casa tedesca non poteva astenersi dal celebrarlo, lo scorso 10 luglio, con un grande evento internazionale. Sottolinea il CEO, Matthias Stotz: «L'edificio terrazzato è un punto di riferimento per Junghans, riflette in modo egregio la storia del brand, come testimoniato dai suoi più importanti successi fino all'apogeo dei movimenti meccanici negli anni '50/'60. una fabbrica in cui il forte impatto dell'architettura industriale si combina con la storia dell'orologeria tedesca e, per la ricorrenza dei suoi 100 anni, in tal senso, abbiamo voluto inaugurare, con orgoglio, un museo pubblico». Oltre al modello presentato a suggello della ricorrenza, il Meister Chronoscope Terrassenbau, in edizione limitata in oro rosa e in acciaio, Junghans ha lanciato il Meister Mega, in acciaio da 38,4 mm, il cui movimento al quarzo radiocontrollato su multifrequenza, calibro J101.65, è stato sviluppato in-house (4 anni di lavoro). Vale la pena ricordare che la Casa realizzò il Mega 1, primo orologio radiocontrollato al mondo, nel 1990 (evoluto nel 2004 con la ricezione di più frequenze). Il nuovo calibro è composto da 146 elementi, tutti concepiti per assicurare una precisione inappuntabile: riceve i segnali di regolazione oraria da cinque orologi atomici ubicati in Germania, Regno Unito, Nord America e Giappone (due, Kyushu e Fukushima), attraverso un dispositivo di ricerca autoscan brevettato da Junghans e se ci si trova al di fuori dell'area di ricezione, il movimento al quarzo è in grado di garantire uno scarto massimo di 8 secondi/anno. Tra le tecnologie più sofisticate previste, citiamo: la ITC (Intelligent Time Correction), correzione della posizione della sfera dei secondi 1.440 volte al giorno; SHM (Smart Hand Motion), tale da far muovere la lancetta dei secondi a scatti da mezzo secondo; AMF (Advanced Moving Function), visualizzazione oraria in tempo reale senza deviazione. La data è impostata secondo le modalità del calendario perpetuo, e l'«anima» worldwide dell'orologio è confermata, sul fondello, dall'incisione al laser sul vetro minerale metallizzato dei cinque continenti. Meister Mega: ore, minuti, secondi e data, semplicità, eleganza e precisione assoluta.