Più successo con le donne se hai la voce da baritono

Uno studio scientifico rivela che una voce baritonale è per un uomo garanzia di maggior successo con le
donne. Per scoprirlo sono stati analizzati i comportamenti degli
appartenenti alla tribù Hadza della Tanzania, che hanno conservato
abitudini e stili di vita molto simili a quelle dei nostri antenati di
200mila anni fa

Milano - Una bella voce baritonale è per un uomo garanzia di successo con le donne? Probabilmente sì, dato che chi ha una voce profonda e "da macho" fa in media più figli rispetto a uomini con un timbro di voce meno marcato e più femminile. Sono i curiosi risultati a cui è giunto uno studio diretto da ricercatori delle Harvard University a Boston, McMaster University in Canada, Florida State University, e condotto su individui appartenenti alla tribù Hadza della Tanzania. Questa popolazione è stata scelta per effettuare la ricerca perché conserva abitudini e stili di vita molto simili a quelle dei nostri antenati di 200.000 anni fa.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Biology Letters, è stato condotto da Coren Apicella. E' probabile che questo vantaggio sessuale e, quindi il maggiore successo riproduttivo, del maschio dalla voce baritonale sia stato il motore dell'evoluzione verso il dimorfismo vocale, ovvero verso la differenziazione di voci maschili e femminili.

Il ruolo del testosterone Lo scorso anno uno studio aveva dimostrato che le donne nel periodo fertile del ciclo si sentono particolarmente attratte da maschi il cui timbro di voce è molto basso. La preferenza indotta dalla voce era stata spiegata chiamando in causa il testosterone, l'ormone maschile che oltre a far la voce "maschia" attrae le donne in quanto segno di mascolinità e quindi di paternità. Ma fino a questo momento nessuno studio era stato compiuto per verificare se la voce dà effettivamente veramente un vantaggio riproduttivo al maschio.

Tribù di cacciatori-raccoglitori Gli esperti hanno scelto questa tribù africana perché costituisce una specie di finestra sul nostro passato: si tratta infatti di una tribù di cacciatori-raccoglitori, in cui il maschio va a caccia e la donna raccoglie tuberi. Si tratta di una popolazione di maschi monogami, ma fedifraghi, e che naturalmente non fa uso di contraccettivi. Registrando ed analizzando le voci di 49 uomini e 52 donne di età compresa tra 18 e 55 anni, è emerso che i maschi con timbro di voce più basso hanno un numero maggiore di figli. 

"Difficile dire l'esatto motivo di ciò - sostiene Apicella - potrebbe essere semplicemente anche solo che questi fortunati maschi abbiano più successo con le donne, e quindi fanno più figli dato che nella tribù non si usano contraccettivi. Oppure perché cominciano a riprodursi prima o ancora che le loro consorti abbiano più gravidanze in quanto i maschi dalla voce profonda sono più abili ad accudirle e fornire loro cibo". Di certo però questo studio suggerisce che "il dimosrfismo vocale si sia evoluto nel corso di migliaia di anni, in parte proprio grazie alla selezione sessuale nella scelta del compagno dettata dalla voce - conclude Apicella -. Forse prima uomini e donne avevano timbri di voce molto più simili tra loro".

In collaborazione con Onemeet.net.