Piacenza, violentata e picchiata da 3 romeni

Sequestrata fuori da un albergo di Padova, violentata brutalmente e rapinata: questo è quello che ha subito una prostituta di 21 anni, d’origine bulgara<br />

Piacenza - Picchiata e stuprata da un gruppo di romeni. Prelevata fuori da un albergo di Padova, dove alloggiava; quindi sequestrata, picchiata, violentata brutalmente e rapinata: questo è quello che ha dovuto sopportare una ragazza di 21 anni, d’origine bulgara, prima di riuscire a liberarsi. Picchiata, rapinata del suo cellulare e dei pochi risparmi, costretta ad entrare nel baule dell’autovettura ed infine, sotto la minaccia di una pistola, costretta a subire una violenza sessuale di gruppo da parte di tre rumeni a lei sconosciuti durante il tragitto da Padova alla provincia di Piacenza . La banda di rumeni è stata identificata e sgominata in poche ore dai carabinieri di Piacenza. Si tratta di tre pregiudicati, che sono stati trovati anche in possesso di armi e munizioni. Ulteriori particolari saranno forniti in mattinata nel corso di una conferenza stampa.

Arrestati tre rumeni
I tre romeni, tutti con precedenti per furti e rapine, sono stati arrestati dai carabinieri di Piacenza con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, rapina e detenzione di armi: sono stati presi nelle loro case nel piacentino, uno nel comune di San Nicolò, gli altri due a Castel San Giovanni. Con loro avevano due pistole, una vera, l’altra giocattolo priva del tappo rosso: i tre, convinti di vivere una notte brava, avevano prelevato la prostituta in Corso Stati Uniti, a Padova, e poi per strada l’avevano costretta sotto la minaccia delle armi a rapporti orali. Erano poi usciti dall’autostrada a Fiorenzuola, per una una nuova pausa, pensando a una nuova violenza: ma la ragazza è riuscita a fuggire e a chiamare i carabinieri, a cui ha dato indicazioni utili sull’auto che hanno portato alla cattura dei suoi violentatori.