Piazza Affari chiude a +2,25%, Volano banche, Stm e Autogrill

Accelerazione finale per Piazza Affari nella seduta che chiude la settimana prima di Pasqua: grazie al buon andamento di Wall Street, galvanizzato dai dati trimestrali positivi di alcune importanti società Usa (in particolare, Wal-Mart e Wells Fargo), anche i listini europei hanno migliorato la performance nelle ore pomeridiane e hanno chiuso tutte con netti rialzi. In piazza Affari, il Mibtel sale del 2,25% e fra le blue chip si sono evidenziati i rialzi dei bancari, di Autogrill, e di Stm; bene anche Pirelli e soprattutto Pirelli Re il giorno dopo l'uscita di Carlo Puri Negri. Nonostante la seduta prefestiva, in vista di quattro giorni di Borsa chiusa, i volumi dell'attività sono stati piuttosto consistenti, con oltre 1,3 miliardi di azioni scambiate per un controvalore di 2,9 miliardi. È positivo anche il bilancio settimanale: gli ultimi rialzi hanno compensato le flessioni precedenti e rispetto a venerdì scorso il Mibtel sale del 2,44%. Autogrill chiude in rialzo dell'8,17% dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo con asta di liquidità: oggi la società ha annunciato un accordo in Francia con McDonald's. Fra i titoli bancari, spicca la performance di Intesa Sanpaolo (+6,83%) nel giorno in cui consiglio di sorveglianza e consiglio di gestione esaminano i dati di bilancio e le remunerazioni dei vertici; in rialzo anche Bpm (+3,02%) il giorno dopo la presentazione delle liste per il Cda, Unicredit (+5,26%) e Mediobanca (+4,18%). Stm sale dell'8,26% favorita dalla performance del Nasdaq a New York. Bene anche Pirelli (+5,70%) e soprattutto Pirelli Re (+11,45%) il giorno dopo l'annuncio dell'uscita di Carlo Puri Negri dal gruppo. Campari registra una flessione dello 0,77% il giorno dopo l'acquisizione dell'americana Wild Turkey. Seat in netto calo (-14,78%) nel giorno dell'assemblea che ha ratificato l'imminente uscita dell'amministratore delegato Luca Majocchi. Tra le blue chips la peggiore performance è stata registrata dal titolo Telecom Italia che ha perso lo 0,97% rimanendo comunque sopra quota 1 euro per azione.
Le Borse estere. Le principali borse europee hanno chiuso in netto rialzo l'ultima seduta prima del ponte di Pasqua, trainate anche da Wall Street. Il Cac 40 ha guadagnato l'1,8%, il Dax 30 il 3% e l'Ftse 100 l'1,48%.