Piazza Affari chiude sui massimi, Ftse Mib +2,49%, su Unicredit e Saipem

Chiusura di seduta sui massimi per la Borsa valori, di riflesso ai buoni dati Usa e alle voci di acquisti di bond di Irlanda e Portogallo da parte della Bce L'indice Ftse Mib registra un guadagno del 2,49% e torna sopra quota 20.000, a 20.054 punti, mentre l'All Shares è a +2,51%. Per Piazza Affari un altro bottino ragguardevole, al termine di una giornata segnata da diverse oscillazioni. Tutti gli occhi erano puntati sulla riunione della Bce e la conferenza stampa di Trichet, che però contrariamente alle aspettative non ha annunciato il potenziamento del programma di riacquisto bond; la delusione ha portato al momentaneo annullamento del rialzo, ma poi il mercato si è ripreso, considerando che il periodo di intervento è stato prolungato. I trader hanno anche fatto sapere che la Bce sta acquistando bond irlandesi e portoghesi sul mercato, pur non dando indicazioni sull'entità. Una buona mano l'ha data anche Wall Street, con dati migliori del previsto per le vendite al dettaglio e le vendite di case; male invece la disoccupazione. Scambi in aumento a 4,4 miliardi di euro. Unicredit di gran carriera (+4,03%) dopo che l'ad Ghizzoni ha incontrato questa mattina gli analisti per un focus sul Centro-Est Europa da cui è emerso che il gruppo aprirà 900 nuovi sportelli nell'area. Bene anche le altre banche, con Intesa +3,76%, Ubi +3,46%, Monte Paschi +3,17%. Tra gli altri finanziari brillano Generali (+4,50%), Unipol e Fonsai. Nell'energia Saipem sale del 4,74% su un «buy» di Goldman Sachs con aumento di target price. Bene Eni (+1,48%), vola Saras (+8,30%) su un report favorevole sempre di Goldman, che tra l'altro promuove il settore della raffinazione del petrolio; Erg a +3,29%. Cementi al top, con Buzzi +4,87% e Italcementi +5,02%. Nel lusso Luxottica a +4,65%, Geox cede lo 0,90%. Fiat guadagna meno del mercato, con un +1,05%, dopo dati contrastanti sulla vendita di auto, in calo nel mercato italiano, bene il mercato brasiliano.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono ai massimi da due settimane, L'indice Ftse 100 a Londra registra un +2,22%, il Cac 40 di Parigi sale del 2,12% e il Dax 30 di Francoforte avanza dell'1,32%. In rialzo anche l'Ibex di Madrid che guadagna il 2,78%, il Psi di Lisbona che registra un progresso dell'1,91% e l'Iseq di Dublino che sale dell'1,8%.