Piazza Affari vola nel finale con Usa, Ftse Mib +2,15%

Piazza Affari vola in rialzo con i dati macro e con la spinta proveniente dagli Usa, facendo di Milano la migliore fra le principali piazze europee. Il Ftse Mib ha guadagnato il 2,15% a 22.525 punti, mentre l'All Share è salito del 2,07% a 23.122 punti. I listini, già avvantaggiati dai dati sulla crescita dell'attività manifatturiera a gennaio nell'Eurozona, hanno poi sfruttato la spinta del corrispondente dato Usa, con l'indice Ism che ha segnato il maggior incremento da maggio 2004. Guidati dal Cane a sei zampe e dal prezzo del petrolio in rialzo, sono stati positivi nel complesso gli energetici. Oltre a Eni (+4,01%), hanno corso anche Saipem (+3,94%) e A2A (+3,87%). Bene anche Enel (+2,24%). Fra i titoli finanziari, contrastati i bancari, con il Monte dei Paschi che ha perso l'1,61% sul rincorrersi di voci su un aumento di capitale, mentre Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno guadagnato rispettivamente il 2,37% e l'1,11%. Bene Azimut nel risparmio gestito (+3,98%) e denaro, fra gli assicurativi, su Generali, che ha chiuso in progresso del 3,39% alla vigilia del cda di domani. La maglia rosa sul paniere principale è andata a Buzzi Unicem (+5,17%), positiva come tutto il settore cementi (Italcementi +6,11%). Bene anche la galassia Fiat: l'auto ha guadagnato l'1,83%, Industrial l'1,16% e Exor il 2,13%. Positiva Telecom Italia (+2,7%), mentre si ferma sotto la parità Finmeccanica (-0,51%). Fuori dal paniere principale balzo di Stefanel (+10,5%) e rialzo deciso anche per la As Roma, che, nel giorno seguente al termine di presentazione delle offerte vincolanti per l'acquisto del club, ha guadagnato il 3,57%.
Le Borse estere. Le Borse europee rimbalzano e chiudono positive, sulla scia di Wall Street. Londra avanza dell'1,62%. Sale dell'1,51% il Dax di Francoforte e dell'1,68% il Cac 40 di Parigi. Madrid avanza del'1,51% e Lisbona dell'1,14%.