Di Pietro: "Berlusconi? Finirà come Saddam" Bondi: "Come un bandito"

Il leader dell'Idv attacca il presidente del Consiglio: "Cadrà come Saddam, col dito alzato". Bondi: "L'ex pm si comporta come un bandito". Cicchitto: "Turpiloquio? Il problema vero è che il Pd non prende le distanze"

Chieti - L'ira funesta dell'ex pm molisano. Di Pietro non si risparmia e, come al solito, attacca il Cavaliere. E torna ai paragoni storici, dopo Videla questa è la volta del raìs. "Presto ci sarà l’implosione di Berlusconi che cadrà con il dito alzato, facendo finta di niente fino all’ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein". È questo l’attacco rivolto da Antonio Di Pietro al premier nel discorso di apertura della quarta festa dell’Idv. L’ex pm ha accusato Berlusconi di aver "ridotto il paese al lastrico, alla invivibilità e al discredito internazionale". Poi ha fatto una battuta parafrasando le parole del presidente del consiglio: "questo governo è il peggiore degli ultimi 150 anni e Berlusconi è stato il premier peggiore. Se ne vada per sempre prima della celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia".

Bondi: "Di Pietro si comporta come un bandito" Immediata la risposta del ministro della Cultura. Sandro Bondi ha duramente criticato le espressioni usate da Antonio Di Pietro nei confronti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nell’intervento introduttivo della festa dell’Idv a Vasto. "Antonio Di Pietro si comporta come un bandito", ha dichiarato in una nota il ministro per i Beni culturali e coordinatore nazionale del Pdl. "E la sinistra se non si dissocia apertamente dalle sue parole è complice di chi si atteggia a bandito", ha aggiunto.

Cicchitto: "Il problema è il Pd che non prende le distanze" "Non ci curiamo affatto del turpiloquio usato dal dottor Di Pietro, unica risorsa viste le sue approssimative conoscenze della lingua italiana", dice Fabrizio Cicchitto, aggiungendo che "il problema è costituito dai suoi alleati del Pd, che si guardano bene dal prendere le distanze da questo incredibile personaggio ma che, anzi, ne subiscono la leadership, la qual cosa - conclude il presidente dei deputati Pdl - dà il segno del livello politico dell’attuale gruppo dirigente del Pd".