Di Pietro scrive una lettera a Gesù Bambino per insultare Silvio: "Lui è il diavolo"

Schifani: "Tutti si riconoscono nelle parole di Napolitano, riforme possibili". Bonaiuti: "Dialogo con l'opposizione". Ma il leader dell'Idv gela tutti: "Il premier vuol cambiare la Costituzione per non farsi processare. E c'è anche chi vuole fare gli inciuci dialogando con lui. Liberiamocene"

Roma - Prove tecniche di dialogo. Dopo il discorso di Napolitano, e le aperture di D'Alema e Bersani, anche la maggioranza fornisce ampie garanzie di disgelo. Il presidente del Senato Schifani e il sottogretario Bonaiuti rilanciano il tema del confronto con l'opposizione. Opportunità subito affossata da Di Pietro che bolla Berlusconi come "il diavolo" e chiude a quello che lui chiama "inciucio". Tonino, per insultare il premier scrive una lettera a Gesù Bambino.

Schifani e le riforme Il presidente del Senato Renato Schifani riconosce al presidente della Repubblica "un grandissimo ruolo non soltanto di mediazione ma di catalizzatore del clima di confronto e di rasserenamento. Noi chiudiamo questo anno in un clima diverso rispetto a quello di qualche settimana fa. Vi sono già segnali importanti di confronto sulle riforme, vi è un disgelo. Le mie non sono solo parole di auspicio, sono parole di ottimismo che si misurano sulla logica dei fatti che si stanno realmente concretizzando in queste ore".

Bonaiuti apre "Siamo pronti al dialogo con l’opposizione. Siamo una maggioranza e un governo moderati. Se la sinistra è pronta stavolta, se sono rose fioriranno...". Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti.

Di Pietro e il diavolo "Gesù Bambino apri gli occhi a coloro che, invece di fare opposizione, decidono di fare inciuci con questa maggioranza". Lo scrive sul suo blog Antonio Di Pietro, in una lettera di Natale, in cui ribadisce che non è possibile il dialogo sulle riforme perché "del diavolo non ci si può fidare". "Caro Gesù Bambino - scrive il leader di Idv - adesso dicono che bisogna riaprire la stagione del dialogo. E se la prendono con noi perché a questo tavolo del dialogo non ci sediamo. Ma, caro Gesù Bambino, tu lo sai bene com’è fatto il diavolo. Tu lo sai bene che non ci si può fidare di lui e con alcune persone, soprattutto con il diavolo, non si può dialogare".

Gli inciuci del Pd "Nel nostro Paese - si legge ancora - c’è un diavolo al governo che pensa di usare le istituzioni solo per farsi gli affari suoi. Che vuole addirittura cambiare la Costituzione perché nella Carta non è previsto che lui non può essere processato. Questo diavolo vuole che nella nostra Costituzione ci sia scritto che alcune persone (lui!) non possono essere processate, non che non possono commettere reati, intendiamoci. Lui questo lo chiama dialogo. E, come tu sai, caro Gesù Bambino, capita spesso che qualcuno abbocchi e dica: 'Vabbè andiamo a dialogare'. Caro Gesù Bambino - prosegue Di Pietro - l’anno prossimo mettici in condizione di liberarci politicamente, attraverso l’esercizio democratico del voto, di questo diavolo al governo. Soprattutto mettici in condizione di far comprendere ai cittadini italiani che non devono cadere nel trabocchetto dando il loro voto di fiducia a persone che fanno credere di fare il loro interesse, ma che in realtà fanno solo gli interessi propri. Gesù Bambino apri gli occhi a coloro che, invece di fare opposizione, decidono di fare inciuci con questa maggioranza".

Calderoli: "Carbone per Di Pietro" Di Pietro potrebbe ricevere solo carbone. Il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli replica così al leader di Idv. Dice Calderoli: "E' inutile che Di Pietro scriva all'ultimo momento una letterina a Gesù Bambino per ingraziarselo, perché ricorda tanto quei bambini che fanno i diavoli per tutto l'anno e si scoprono buoni soltanto alla vigilia del Natale. Gesù Bambino, visto come si è comportato, non potrà che portargli una montagna di carbone, anche se l'interlocutore naturale per Di Pietro più che Gesù Bambino sembrerebbe essere la Befana".

Bonaiuti: alleato scomodo per la sinistra "Anche questa ci è toccata: Di Pietro che fa le prediche contro il diavolo, ovvero Berlusconi. Ma come fa la sinistra riformista a tenersi un alleato del genere?". Se lo chiede il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti.