Pil, Cnel e Istat misurano il benessere

Avviata la costituzione di un «Gruppo di indirizzo sulla misura del progresso della società italiana», composto da parti sociali e società civile. L'obiettivo è quello di sviluppare un approccio multidimensionale del «benessere equo e sostenibile» (Bes)

Il presidente del Cnel, Antonio Marzano, e il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, hanno avviato la costituzione di un «Gruppo di indirizzo sulla misura del progresso della società italiana», composto da rappresentanze delle parti sociali e della società civile. L'obiettivo è quello di sviluppare un approccio multidimensionale del «benessere equo e sostenibile» (Bes), che integri l'indicatore dell'attività economica, il Pil, con altri indicatori, ivi compresi quelli relativi alle diseguaglianze (non solo di reddito) e alla sostenibilità (non solo ambientale). Il tema della misurazione del progresso ha due componenti: la prima, prettamente politica, la seconda di carattere tecnico-statistico. Il Gruppo lavorerà nel corso dei prossimi 18 mesi con l'obiettivo di: sviluppare una definizione condivisa del progresso della società italiana, definendo gli ambiti economici, sociali ed ambientali di maggior rilievo; selezionare un set di indicatori di elevata qualità statistica rappresentativi dei diversi domini. Tale insieme di indicatori dovrà essere limitato in termini numerici, così da favorire la sua comprensione anche ai non esperti; comunicare ai cittadini il risultato di questo processo, attraverso la diffusione il piu' capillare possibile dell'andamento degli indicatori selezionati. Inoltre, l'Istat costituira' una Commissione Scientifica che avrà il compito di svolgere il lavoro preparatorio per lo sviluppo degli indicatori statistici più appropriati per misurare il progresso della società italiana, anche alla luce delle raccomandazioni internazionali.