Pinguini africani a rischio Gli Stati Uniti ora li tutelano

Una specie di pinguino di origine africana è entrata a far parte della lista degli animali tutelati dagli Stati Uniti con l’Endangered Species Act. Si tratta dello «Spheniscus demersus», originario della Namibia e del Sud Africa, la cui popolazione si è ridotta del 60% in meno di 30 anni. Già l’IUCN (Unione mondiale per la conservazione della natura) proprio quest’anno aveva ridefinito lo status di questa specie, passandola dalla lista «vulnerabili» a quelli «minacciati di estinzione». La causa di questa minaccia è la riduzione dei loro alimenti base, legata anche alla «competizione» per il cibo con la pesca industriale. Scarseggia il cibo, i pinguini soffrono la fame e lentamente muoiono. Declino aggravato dai mutamenti dell’ecosistema, dalla caccia, dagli sversamenti di petrolio e dal global warming che aumenta la temperatura del mare. Inserire le specie straniere sotto l’ombrello protettivo delle leggi statunitensi non ha solo un valore simbolico: comporta infatti il divieto assoluto di ogni attività commerciale che abbia per oggetto quegli animali.E intanto Google ha annunciato di avere aggiunto anche immagini dell’Antartico al suo programma «Street View». Le immagini dell’Antartico sono limitate per il momento a foto di gruppi di pinguini nelle Isole Shetland del Sud.