Pittura e fotografia tra le note

Luisa Castellini

Un evento per salutare la fine della stagione espositiva. Un must per gli amanti dell'arte e della musica che si incontrano dopo un anno per un'occasione elegante e ricercata. L'appuntamento è nello spazio storico della Galleria Roberto Rotta Farinelli (Via XX Settembre 181 rosso) con un mix esplosivo di artisti storici e di giovani nomi che si distinguono nello sfaccettato panorama dell'arte contemporanea per valore e originalità. Per una vernice che non è una semplice inaugurazione ma un evento, con un concerto musicale dal programma originale e stimolante.
«Suoni e Visioni» declina il connubio arte-musica sulla scia della migliore tradizione dell'happening. Il concerto dell'inaugurazione è parte integrante del progetto culturale con l'esecuzione di partiture inedite di protagonisti della musica contemporanea.
Armati di sassofono, percussioni e nastri magnetici, Massimiliano Messieri e Michele Selva hanno iniziato il concerto con Massimo Lauricella. A seguire un brano in anteprima di Messieri per continuare con un omaggio al compositore spezzino Giacinto Scelsi di cui ricorre il centenario dalla nascita. Un musicista ancora non del tutto conosciuto e apprezzato, uno sperimentatore ispirato dal buddismo. Questi due tratti lo avvicinano al più noto (per i riconoscimenti ottenuti) collega statunitense John Cage di cui è stato eseguito un brano inedito in Italia. Per finire, un duo Messieri - Selva a fare da perfetto contrappunto alla mostra, visitabile fino al 20 giugno.
Rispetto alla prima edizione (con otto fotografi per otto compositori) quest'anno lo spettro espositivo si è allargato con un'ampia sezione dedicata alla pittura. Immutata la volontà di presentare un'attenta selezione d'artisti e di proporre per ciascuno un numero maggiore d'opere.
All'interno della sezione dedicata alla pittura, spiccano le opere d'artisti «storici» che non hanno bisogno di presentazioni: due grandi tele degli anni '80 di Karen Appel e le opere degli anni '70 di Jacques Doucet e Jean Messagier. Sempre per la pittura, più «contemporanea», ci sono i quadri della giovane pittrice austriaca Elke Krystufek. Di Luca Andreotti, Klaus Merkens e di Valeria De Sena - alla sua prima apparizione - e un ritratto di Zapata appena ultimato da Enrico Bafico.
La sezione dedicata alla fotografia presenta uno stralcio delle ricerche contemporanee più attuali. Il corpo, con Stefano Scheda e Giovanna Torresin. Il ritratto per Giulia Caira e la realtà metropolitana con Daniela Carati. La natura dei ghiacciai di Dan Asher. Nei due livelli del «Black Corner» della galleria, le opere di due giovani fotografe genovesi: Connie Bellantonio con un lavoro complesso e intrigante sulla natura istintiva e primaria dell'uomo e Clelia Belgrado con un ciclo di fotografie sulla maternità.
Roberto Rotta Farinelli, Fabrizio Boggiano e Massimiliano Messieri -curatori della manifestazione- hanno dato al capoluogo ligure un nuovo respiro con questo «a vis a vis» intenso, agile e incisivo fra arte e musica e hanno portato all'ombra della Lanterna un allure di evento che da tempo non si respirava.