Accessi fasulli e manipolabili: ecco tutte le falle di Rousseau

Sistema ancora insicuro. Ma i vertici: "Sventati 3 attacchi". I deputati avevano cercato di annullare la consultazione

Il paradosso del voto che decide il futuro del Movimento 5 Stelle: la consultazione chiamata a ridare legittimità a Luigi Di Maio e far ripartire l'azione politica dei grillini si tiene in un clima di totale sfiducia, anche all'interno della classe dirigente a 5 Stelle. Nell'infuocata assemblea di mercoledì sera, molti deputati e senatori hanno chiesto che fosse annullata la consultazione on line su Di Maio, anche perché al termine dell'incontro gli eletti a 5 Stelle hanno confermato la fiducia nel capo politico. E rimettere il quesito alla base appariva come l'ennesimo svuotamento del ruolo dei parlamentari. Ma non c'è stato verso. La strategia del direttorio grillino era già decisa: serve un plebiscito per far ridare forza a Di Maio. Il risultato è che ieri molti tra onorevoli e senatori hanno scelto di non partecipare al voto.

A pesare è anche la sfiducia nella piattaforma Rousseau che ormai serpeggia nei gruppi parlamentari, dopo la multa del Garante della privacy pagata senza fare ricorso dall'associazione gestita da Davide Casaleggio e dopo le rivelazioni sulle tante falle del sistema. Un inaccessibile bunker nel pieno della campagna padana. È quello che si sono trovati di fronte i funzionari del Garante della privacy nel novembre dell'anno scorso, quando si sono recati per la seconda volta, e per ora l'ultima, a ispezionare la struttura informatica della Wind su cui si appoggia la piattaforma Rousseau. Ci hanno messo poco però, a scoprire che tanto sfoggio di potenza non corrispondeva affatto a una solidità del sistema informatico, che aveva tutta l'aria di essere stato realizzato al risparmio, utilizzando un software ormai giunto a fine vita e perciò non più aggiornabile. Una circostanza che, per chiunque pratichi un minimo il mondo dei computer, si traduce in una sicura vulnerabilità agli attacchi esterni, puntualmente verificatisi contro Rousseau, l'ultimo dei quali nel settembre del 2018.

È la prima, e la più importante delle carenze tecniche rivelate dall'ispezione. La società che gestisce l'infrastruttura tecnica, si legge nei verbali dell'ispezione, ha precisato che «il sistema attuale non permette la registrazione degli accessi e delle operazioni compiute sul database (degli iscritti, ndr) a causa delle limitazioni presenti nella edizione» del software utilizzato.

Ma non è tutto. L'ispezione ha accertato «l'esistenza di credenziali di autenticazione, con privilegi amministrativi, condivise da più soggetti». In pratica, spiegano i funzionari del Garante, risulta che «un ristretto novero di addetti con particolari capacità d'azione abbia la possibilità di accedere a delicate funzionalità delle piattaforme software (...) senza che il loro operato possa essere soggetto a verifiche». I gestori, dunque, possono operare sui dati senza lasciare traccia.

Se non bastasse, emerge dalle carte visionate dal Giornale dietro richiesta di accesso civico, che si lasciano «esposti i risultati delle votazioni (per un'ampia finestra di tempo) - si sottolinea - ad accessi e ed elaborazioni di vario tipo (che vanno dalla mera consultazione a possibili alterazioni o soppressioni)». In queste condizioni, concludono i funzionari del Garante, la «certificazione del voto» perde di significato. La conclusione è drastica: «La piattaforma Rousseau non gode delle proprietà richieste a un sistema di evoting». I 5S continuano a sostenere di aver migliorato il sistema e portano come prova «l'aver respinto ieri tre attacchi informatici». Salvo poi ammettere che «la strada da fare è lunga» perché la piattaforma sia efficiente.

Commenti
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mortimermouse

Ven, 31/05/2019 - 09:01

estremamente stupidi... :-) la sola idea che le consultazioni e i voti online siano una farsa , non li sfiora nemmeno per l'anticamera del cervello! per questo sono definiti babbei e grulli :-)

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Zagovian

Ven, 31/05/2019 - 09:14

Primo, non è sicura!Dovrebbero rivolgersi agli Estoni,ma non lo vogliono fare!Potrebbero utilizzare sistemi di convalida,come quelli bancari,ma non lo vogliono fare.Secondo, è "aperta" ad un numero ridicolo di "utenti" rispetto ai "votanti",per cui il "giudizio" che ne esce,è assolutamente inaffidabile e manipolabile a piacere!Terzo,i "quesiti",posti/formulati appositamente per influenzare certe risposte!Sappiamo tutti,che un solo +-2%,influenzato da questi fattoti di "disturbo", intorno all'equilibrio,determina il risultato!

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pigielle

Ven, 31/05/2019 - 09:58

Ci ho provato pure io. Va beh che ho le mani "in pasta" per quanto riguarda PC e informatica varia, ma vi posso dire che ci ci sarebbe riuscito anche un bambino. Più che una "piattaforma" sembra uno "scolapasta".HA BUCHI DAPPERTUTTO...e i "discepoli" si tassano pure per mantenere un apparato che, così com'è, potrebbe essere gestito con la pensione delle casalinghe.

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ocampo

Ven, 31/05/2019 - 10:19

si ha l'impressione che questa piattaforma non sia stata progettata bene e che sia gestita da tecnici informatici di livello "scarso", è comunque "manipolata" dagli stessi informatici "scarsi" al fine di ottenere i risultati voluti. è ottima ed a misura del movimento 5st***e.

Celcap

Ven, 31/05/2019 - 10:42

Ma come si fa a credere in uno strumento manovrabile?? Da chi? Tirate voi le conclusioni ma se ci fate caso e votanti che decidono le sorti dell’uno o dell’altro del M5 e anche di cose basilari da sostenere sono sempre tra 40000 e 60000 e il risultato è sempre quello che tifano prima i Casaleggio e I Grillo.

tappoblu

Ven, 31/05/2019 - 11:00

mortimermouse: non sono stupidi, cercano solo di essere furbi. Sanno perfettamente che le consultazioni e i voti on line sono una farsa, ma essendo, anche per la logica delle loro idee, dei komunisti, alla fine tentano di far passare queste cose come espressione di vera libertà. Per fortuna la gente comincia a non cascarci più, e così i voti reali, espressi nei seggi elettorali, li bastonano. Credimi, va bene così.

kayak65

Ven, 31/05/2019 - 12:35

ma chi crede alle fantasie dei voti dei grillini...solo loro convinti di fare democrazia. la loro e solo la loro pero'!

nonna.mi

Ven, 31/05/2019 - 12:36

Senza voler dileggiare i grillini vorrei sapere in quanti sanno veramente chi era Rousseau e il suo Pensiero...Che poi i loro Voti sul Web siano veramente credibili è veramente "incredibile" perché soggetti a semplicissime moltiplicazioni facilissime da aggiungere con i tasti del Computer....Persino io che del mio PC sono una semplicissima persona che ne fruisce,posso valutare ciò che ho scritto con verità innegabile.Myriam

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 31/05/2019 - 13:01

La confusione regna sovrana. Il "partito delle balle", dopo il suo primo grande successo elettorale, favorito dall'ignoranza nonché dalla fame di tanta gente del sud, é ora in stato di totale confusione. Il potere è stato ancora confermato al bimbo delle chiacchiere, un incapace che nessuno al mondo ci invidia.

Giorgio5819

Ven, 31/05/2019 - 21:42

...la solita fregnaccia di sinistra, governo fermo sulle urgenze perché bisogna aspettare che questi buffoni giochino con internet... come quando si dovevano aspettare le primarie del pd. Poi bisognerà aspettare altro ? Forse che vadano tutti a dal parrucchiere ? Poi che prenotino on line le vacanze ? poi che ritirino i vestiti in tintoria ? poi ? .....MA BASTA !!