"Addio, mia pessima Italia. Porto l'azienda in Austria"

L'imprenditore Francesco Biasion, ex fabbro, ora ha 6 stabilimenti. Costretto a dirottare altrove il maglio più grande del mondo: "In Carinzia mi hanno accolto con banda e majorettes. Il Belpaese è perduto"

Francesco Biasion ha 1.000 dipendenti e fattura 246 milioni di euro fra Ue e Usa (Maurizio Don)

Ce l'aveva messa tutta, l'imprenditore veneto Francesco Biasion, 76 anni, per farsi piacere l'Italia. Bastonalo oggi, bastonalo domani, alla fine s'è stufato e ha preferito traslocare in Austria. Prima, però, ha reagito con un micidiale colpo di maglio, che ha spiaccicato Stato, Regione, Provincia di Vicenza, Comune di Mussolente e, discendendo per li rami, un po' tutte le autorità e le burocrazie costituite: magistratura, Agenzia delle entrate, Asl, carabinieri, vigili urbani, Confindustria, sindacati. Immagine per nulla figurata, giacché per mandare in mona - come usa dire da queste parti - tanta bella gente, il Biasion, ex fabbro con la quinta elementare che oggi stipendia 1.000 dipendenti («ma ero arrivato a mantenerne 1.200») e fattura ogni anno 157 milioni di euro in Europa e 100 milioni di dollari negli Stati Uniti, ha usato per davvero un maglio. Il più grande esistente al mondo. Un mostro del peso di 1.500 tonnellate che, quando cala sul pezzo di metallo incandescente, esercita una pressione pari a 55 milioni di chili. «Dovevo installarlo qui a Mussolente, invece l'ho dirottato alla Boltex di Houston, uno dei due stabilimenti che ho nel Texas. Risultato: persi 500 posti di lavoro che il maglio poteva creare in Veneto, più un migliaio nell'indotto. I politici? Non hanno fatto una piega. Manco una telefonata per dirmi: “Ma Biasion, cosa fa? È impazzito?”».

Fosse vera questa ipotesi, si tratterebbe di un caso di lucida follia, visto che, subito dopo, il nostro ha spostato a Lincoln, in Inghilterra, anche una pressa a vite da 32.000 tonnellate di potenza per lo stampaggio a caldo dell'acciaio, alta 14 metri e pesante 17.500 quintali, il primo impianto del genere nel Regno Unito, un investimento da 100 milioni di euro. E non è finita: nello stabilimento di Mussolente tiene ferme altre due presse da 8.000 tonnellate ciascuna, prodotte dalla Sumitomo e giunte cinque anni fa dal Giappone, 17 milioni di euro chiusi nel cellofan coperto di polvere. «Dice che così ci rimetto? Me ne ciavo! Sono pieno di robe che non adopero. Se avessi comprato azioni della Banca popolare di Vicenza, ci smenavo di più. Intanto le due presse restano lì. Da qualche parte le manderò. Ma qui non le monto di sicuro. Basta! Con questo Paese ho chiuso. Mi trattano come un delinquente? E io smetto d'investire in Italia».

Coerente con l'enunciato, Biasion è andato a costruire una fabbrica ad Althofen, pittoresca cittadina di 4.600 anime nel cuore della Carinzia, 345 chilometri da Mussolente, «tre ore e mezzo di auto», dov'è stato accolto con fanfara, majorettes e jodler cantati a squarciagola. «L'abbiamo tirata su in meno di 10 mesi. Da dicembre è in produzione, per il momento con 50 operai, tutti austriaci. A breve conto di arrivare almeno a 300. Invece a Mussolente, dove ne ho 450, scenderò a 200. Ma senza spargimenti di sangue. A mano a mano che i dipendenti vanno in pensione, non li rimpiazzo. Ribadisco il concetto: con il Belpaese, anzi brutto, ho chiuso per sempre».

Bifrangi, la creatura di Biasion, era, e in parte resta, un fiore all'occhiello del made in Italy: «Quelli come noi chiudono un po' in tutto il mondo. Si aprono spazi enormi. Mai visti così tanti ordinativi, pensi che paradosso». L'azienda vicentina è specializzata nello stampaggio a caldo degli acciai: flange, ingranaggi, raccordi. Non sapevo che cosa fossero le flange fino a quando non sono entrato nella fucina di Mussolente, fra lapilli di fuoco che ti avvampano il viso - 1.250 gradi di temperatura - e colpi di pressa che ti rimescolano le budella. Trattasi di piastre a forma di anello indispensabili per unire fra loro le condutture di qualsiasi tipo (acquedotti, oleodotti, gasdotti, collettori, fognature, termosifoni, caldaie, condizionatori), motivo per cui Biasion ama definirsi «un industriale quasi del tubo». La Bifrangi fornisce flange e congegni per ruote, trasmissione e cambio dei veicoli. Ecco perché fra i suoi clienti, accanto a multinazionali come la nipponica Nsk e la svedese Skf, vi sono Toyota, Volkswagen, Audi, Bmw e i colossi delle macchine per movimento terra e agricoltura, da Caterpillar a John Deere. Lavora ogni anno 205.000 tonnellate di acciaio. Oltre alla sede storica di Mussolente, a quella neonata di Althofen, alle due unità produttive di Houston e allo stabilimento inglese di Lincoln, conta una sesta fabbrica a Sheffield, sempre in Gran Bretagna, l'ex capitale della siderurgia che ha dato al cinema i metalmeccanici disoccupati improvvisatisi spogliarellisti in The full monty. E sta trattando l'acquisto di una settima unità produttiva in Spagna, a Tudela.

Perché s'è fermato alla quinta elementare?

«Non mi piaceva studiare. A 6 anni ero già alla forgia con mio padre. Sa, stiamo parlando del tempo di guerra. Martelli, tenaglie e zappe mica si compravano al Bricocenter. Li faceva il fabbro».

La sua fuga dall'Italia è stata originata dal maglio, ho capito bene?

«Benissimo. Nel 2006 dico al sindaco di Mussolente: vorrei farmi costruire il più grande maglio mai realizzato sulla faccia del pianeta. Lui non mi pone obiezioni. Così io, stupido, lo ordino alla tedesca Müller Weingarten, che ha sede vicino al lago di Costanza. Un bestione per lo stampaggio in acciaio di componenti aeronautici, visto che in Inghilterra ho avviato un centro di ricerche con la Boeing. Pezzi da 50 quintali, lunghi fino a 4 metri, che il maglio sagoma riducendoli a frittelle».

Ostrega.

«Eh, caro mio, ma per mettere giù un coso del genere servono fondamenta profonde 16 metri e larghe altrettanto. Un'opera d'arte. Faccio preparare il progetto. Regione e Provincia danno l'ok. Positivo anche il Via, valutazione d'impatto ambientale. A quel punto il Comune mi traccia per dispetto una strada proprio nell'area del nuovo capannone per il maglio».

Ma tu guarda.

«Protesto. Litigo. Alla fine, bontà loro, la strada non serve più, la tolgono. E mi concedono l'ampliamento dell'area industriale. Però il sindaco si accorge che il capannone è troppo alto: gli uccelli potrebbero sbatterci contro».

Sta scherzando?

«Mai stato più serio. Di conseguenza non mi firma la licenza edilizia. Due anni e mezzo persi a battagliare. Nel frattempo gli oneri di urbanizzazione salgono da 500.000 a 800.000 euro. Obtorto collo, accetto di pagare. Mi concedono una deroga per l'inizio dei lavori. Parto con gli scavi. Spendo milioni. Ma ancora non è finita. “In cambio devi farci il municipio nuovo”, mi ordinano. Non ci penso nemmeno! Allora rivoltano la frittata: “Ci firmi una convenzione senza riserve”».

Vale a dire?

«Dovevo accettare a priori eventuali modifiche del progetto, e relativi oneri, decise dal Comune in corso d'opera».

Una follia.

«Tenga conto che far arrivare il maglio dalla Germania a Mussolente mi costava 2,5 milioni di euro, perché, non essendoci strade adatte per un trasporto eccezionale di quelle dimensioni, bisognava fare il giro dell'oca per mezza Europa e poi raggiungere Venezia con una nave. E se, una volta consegnato, me l'avessero bloccato? Ho alzato il telefono. G'ho ciamà i me tosi a Houston. Ci conosciamo da 35 anni».

E che cosa gli ha detto?

«Di provare a chiedere allo Stato del Texas e alla Contea di Harris se ci sarebbero stati problemi nel caso in cui avessi deciso di collocare il maglio alla Boltex. La risposta è giunta in giornata: “A casa vostra fate quello che vi pare”. Il maglio l'ho mandato là. Dopo un anno era già funzionante».

Non capisco perché ora tiene impacchettate due mega presse già pagate alla Sumitomo.

«Senta, la Bifrangi è una società per azioni che non ha mai distribuito dividendi. Versate le tasse - quest'anno 5 milioni - ciò che resta, e le assicuro che è tanto ma proprio tanto tanto, l'ho sempre investito in nuovi macchinari. Un giorno chiedo la mia fedina penale al casellario giudiziale». (Tira fuori due fotocopie da un cassetto della scrivania). «Vede? Denunce, multe, processi per questo e per quello, lesioni, persino omicidio colposo. Un pendaglio da forca. Vorrei sapere in quale altra officina di simili dimensioni non sia mai capitato un incidente sul lavoro».

Mi sfugge il motivo per cui in Italia tutti ce l'avrebbero con lei.

«Dipenderà dal fatto che non ho mai unto le ruote a nessuno? Non so, me lo dica lei. Decido di costruire gli alloggi per i miei 50 dipendenti africani privi di casa, e mi stoppano il progetto. Pulisco qui fuori un prato pieno di sterpaglie e metto a dimora un po' di piante con tre panchine, affinché d'estate possano trovarvi riparo dal sole i poveri autisti dei Tir che arrivano da tutto il mondo, e mi sequestrano l'area accusandomi di costruzione abusiva. Posiziono una recinzione metallica e m'ingiungono di arretrarla di 3 metri rispetto al fronte strada, mentre ai vicini è concesso stare a 3 centimetri, così finisco addirittura nelle grinfie dell'Agenzia delle entrate. Chiedo di ristrutturare la casa-fucina in cui sono nato, che cadeva a pezzi, però mi negano la licenza. Allora sa che cos'ho fatto? L'ho rasa al suolo, lasciando che ci crescano sopra le erbacce. Un bel presepio, proprio nel centro di Mussolente. La vergogna del paese».

E se n'è andato in Austria.

«All'arrivo ad Althofen ho trovato ad attendermi sindaco e vicesindaco. Mi hanno mostrato 5-6 lottizzazioni industriali, una più bella dell'altra. L'ultima sembrava una località di villeggiatura. Ho chiesto: quanto viene? “Già urbanizzata, 15 euro al metro quadrato”. Qui a Mussolente me ne chiedevano 300. Ho subito stretto la mano al sindaco: affare fatto. Non solo. Mi hanno regalato 3,5 milioni di euro a fondo perduto per costruire uno stabilimento che ne costa 33. Il governo austriaco mi ha concesso un mutuo settennale di 7,5 milioni al tasso fisso dello 0,5 per cento. E in più il sindaco me g'ha portà quatro piègore».

Quattro pecore?

«Sì, in dono, oltre ad alcuni innesti di meli rarissimi. Le tengo nella fattoria qui accanto, insieme con 30 vacche, 40 maiali, conigli, galline, oche. Mi hanno vietato di dichiararmi azienda agricola. Eppure produco in proprio la carne, l'olio extravergine d'oliva e il vino per la mensa aziendale, dove serviamo i pasti gratis in quattro turni, perché la fabbrica funziona 24 ore su 24. Cuociamo persino panettoni e colombe pasquali da regalare ai dipendenti. I quali si portano a casa anche frutta e verdura del podere».

La Bifrangi lascerà Mussolente?

«La questione è allo studio. Perché dovrei offrire un posto di lavoro agli italiani? Per prendermi scarpate nel culo ed essere trattato da criminale? Vadano a farselo dare da Landini e dalla Camusso! Ho licenziato per giusta causa quattro fancazzisti che si rifiutavano di svolgere alcune mansioni. Il giudice del lavoro mi ha ordinato di riassumerli. Ho dovuto pagargli pure i danni morali».

Non è che nel resto del mondo non esistano giudici e sindacati.

«Momento! A Lincoln e a Sheffield ho avuto a che fare con lo zoccolo duro dei metalmeccanici britannici. Da 500 che erano, ne ho mandati lo stesso a casa 250 che non si comportavano bene. In Austria un dipendente è licenziabile persino in malattia, se non ti serve più».

Non mi pare una conquista sociale.

«Infatti io mica lo licenzio. Ma provi a chiedersi perché posso conservargli il posto. Benché il suo costo orario sia uguale a quello di un operaio italiano, 25 euro l'ora, in Austria pago solo il 25 per cento di tasse. Tutto compreso. No Ici, no Imu, no Ires, no Irap, no Tasi».

Ma i crucchi non guardano di malocchio noi italiani?

«Al contrario, ti fanno sentire un padreterno. Al ristorante non riesco mai a pagare il conto: il pranzo me lo offrono loro».

Perché non sta mai fermo? Non potrebbe concedersi un po' di riposo, alla sua età?

«È un vizio. Lo devo ai clienti. Guardi che cosa mi ha portato ieri un mio committente turco, assaggi». (Apre una lussuosa confezione di lokum prodotti da Bereket, pasticceria fondata nel 1923 a Istanbul, con l'immagine della Moschea Blu sulla scatola di seta).

Pensa che il premier Matteo Renzi riesca a raddrizzare l'Italia?

«Tante ciacole e basta. Picchia i più deboli e lascia stare i più forti. Non c'è speranza per l'Italia, dia retta a me. Puoi solo andartene».

(759. Continua)

stefano.lorenzetto@ilgiornale.it

Commenti

Doc71

Dom, 21/06/2015 - 09:08

Purtroppo ... Hai fatto bene!

michele lascaro

Dom, 21/06/2015 - 09:13

Complimenti per il senso del lavoro del Sig. Biasion, ma il Pinocchio nostrano queste notizie non è abituato a leggerle.

franco-a-trier-D

Dom, 21/06/2015 - 09:22

fai bene Francesco, anzi avresti dovuto portarla prima.Per fortuna non purtroppo..

giovaneitalia

Dom, 21/06/2015 - 09:26

Politici Italiani pecoroni e ignoranti. É questo che volete dalla brava gente che offre lavoro agli Italiani? Bravi, continuate così a distruggere il "bel" paese. Caproni.

gianrico45

Dom, 21/06/2015 - 09:28

Tanto che va via uno come lui a noi interessa poco,abbiamo le nostre risorse in continuo aumento.

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 21/06/2015 - 09:29

Biasion sarà anche un industriale del tubo ma col suo ingegno italico ha saputo fare tanti soldi mantenuto tante famiglie e indirettamente con le sue tasse da strozzinaggio mantenuto un numero spropositatao di fancazzisti: Sindacalisti, benpensanti nulla facenti catto – comunisti di ogni risma. In compenso abbiamo Renzino che lui fa prima le Aziende le vende direttamente agli altri. Questa scelta deve rappresentare la campana a morto che anche per costoro la fine si avvicina.

Ritratto di ilmax

ilmax

Dom, 21/06/2015 - 09:42

ma dove vai! c'è la ripresa in Italia! c'è il Job Act! abbiamo ridotto le tasse sulle imprese! stiamo pagando i debiti del pubbllica aministrazione con le imprese......direbbe renzie

elpaso21

Dom, 21/06/2015 - 09:51

Ma si sapeva, l'Italia è un paese per masochisti.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 21/06/2015 - 09:51

Storia impressionante in tutti i sensi. Uno con i cosiddetti. Pero` mi sfugge un particolare. Comune di Mussolente, Provincia di Vicenza, Regione Veneto...Tutta roba Leghista e di CDX...Politici che si definiscono lungimiranti, realisti, sempre dalla parte dell'Imprenditore, sempre contro la burocrazia, piu` impresa e meno Stato, etc etc...Qualcosa non quadra. Stai a vedere che quando la propaganda si scontra con la realta` anche Lega e CDX sono come gli altri...

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Dom, 21/06/2015 - 09:56

Tra le altre cose, leggo che questo signore ha avuto problemi anche con un suo capannone che, essendo più alto di qualche metro, avrebbe potuto disturbare gli uccelli in volo i quali, non vedendo esso, rischiavano di sbatterci contro: con tutte le conseguenze, anche letali, del caso. Gli animalisti - la Brambilla in testa - sentitamente ringraziano. Giusto così: prima gli uccellini (la vita è sacra, anche quella dei pennuti) poi le altre scemenze del lavoro, dell'occupazione, della crescita economica e del civile progredire di un paese.

rossini

Dom, 21/06/2015 - 10:07

Caro Imprenditore, Lei ha tutta la mia solidarietà. Sarebbe soltanto un pazzo a voler insistere a rimanere a produrre in questa Italia dove tutto e tutti congiurano contro chi fa impresa. Ha fatto benissimo ad andarsene all'estero. Lì chi produce ricchezza e posti di lavoro viene accolto con favore e viene considerato una risorsa per il Paese. In Italia, invece, gli imprenditori sono considerati automaticamente sfruttatori, truffatori, evasori fiscali, inquinatori e chi più ne ha più ne metta. Alla larga!

INGVDI

Dom, 21/06/2015 - 10:08

Bravo Biason! E' quello che l'Italia cattocomunista si merita.

mare_vostrum

Dom, 21/06/2015 - 10:10

Bravo francesco complimenti hai fatto benissimo, tanto in italia ci sono 3 milioni di dipendenti pubblici cosa vuol che sia assumere altri 500mila fancazzisti

Tino Gianbattis...

Dom, 21/06/2015 - 10:24

Il RISULTATO DELLA LIBERAZIONE La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 21/06/2015 - 10:27

Frequento la Carinzia da molti anni e posso assicurare che gli Austriaci non sono da confondere con i tedeschi. Inoltre, vedere un "extracomunitario" in Carinzia è molto, ma molto difficile. Semplicemente, lì non li vogliono e loro adottano il principio: prima gli austriaci.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 21/06/2015 - 10:43

E' Veramente finita. Tra UE, comuni, regioni, province, asl, sindacati, verdi, ecologisti, comunisti, magistrati, una lotta senza quartiere per rompere le palle a chi crea lavoro.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 21/06/2015 - 10:48

Fatto benissimo. poi li chiamano crucchi......

treumann

Dom, 21/06/2015 - 10:59

C'è bisogno di aggiungere altro?!?!?!??? Questo signore ha detto tutto.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 21/06/2015 - 11:13

A proposito...ma come la mettiamo con i 50 Africani a cui da` lavoro? Ma non bisognava respingerli gli Africani? Stai a vedere che forse sono davvero "RISORSE" e che Salvini e i commentatori hanno torto e la Boldrini ha ragione...Stia a vedere wilegio che se li porta in Carinzia...

Dordolio

Dom, 21/06/2015 - 11:28

Sniper, ma informarsi prima, no???? Il Veneto sta spostandosi a destra, ma la sinistra ha imperversato a livello COMUNALE per anni e anni! Guardi chi ha governato ad esempio Vicenza, Padova, Venezia.... Nei comuni si può e si riesce (quasi) sempre a fare il bello e il cattivo tempo...

swiller

Dom, 21/06/2015 - 11:33

Beato lei che lo può fare auguri.

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Dom, 21/06/2015 - 11:35

Ha fatto bene l'imprenditore. @Herr wilegio-10,27- Bravo. Ottima disamina-

buri

Dom, 21/06/2015 - 11:36

INTNTO I NOSTRI GOVERNANTI SI GIRANO DAll'altraparte e fanno grandi discorsi vuoti di senso invece di cirrere ai ripari

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 21/06/2015 - 11:38

Benché non sia il primo che abbandona il Paese, i governanti (si fa per dire) non hanno ancora capito la lezione. Lasciano andare chi può creare ricchezza e aprono le porte a chi crea miseria, illegalità e imbarbarimento. Qual'è lo scopo? Non ho altre risposte che la bolscevizzazione del Paese.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Dom, 21/06/2015 - 11:44

Consola ogni tanto sentire qualcuno che ha la mia stessa opinine; io me ne sono andato 15anni fa tra gli scherni dei miei 'amici' che mi davano del pazzo...

giovanni PERINCIOLO

Dom, 21/06/2015 - 11:44

Qualcuno puo' dargli torto????

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 21/06/2015 - 11:47

@Sniper (09:51) Se qualcosa "non quadra" è perché non riesci a capirla. Cosa c'entra la scelta prevalentemente leghista del Veneto con le tasse e le leggi sul lavoro imposte dal governo centrale? Da bravo piccirillo (scoria del PCI che si crede intelligente) hai letto l'articolo ma hai colto solo una parte e l'hai adattata a scopi che non corrispondono nemmeno al tuo interesse. Il resto l'hai capito male o fingi di non averlo letto. Il tuo atteggiamento è tipico dei piccirilli: scorie del PCI che si sentono intelligenti.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Dom, 21/06/2015 - 11:51

"In Carinzia mi hanno accolto con banda e majorettes. Il Belpaese è perduto", fa riflettere quanto detto da uno che sa cosa è il lavoro, sa produrre, sa investire e sa trattare bene i suoi dipendenti, licenziando i lavativi ma costretto a riassumerli con tanto di scuse. Noi in Italia abbiamo i Burocrati della PA, gli amministratori degli enti locali lecca cxxo che aiutano gli amici che ungono e la CGIL che tutela i fancazzisti, il che per imprenditori come Biasion diviene difficile produrre, quindi sono costretti a cercare altri lidi. Di conseguenza da noi diminuisce il lavoro ma con onore perché ci rimane comunque il sindacato a tutelare i disoccupati.....

cgf

Dom, 21/06/2015 - 11:54

[segue]poi si dice che in itaGlia sia difficilissimo lavorare… è VERO! basta girare un poco e ti accorgi subito dove funziona meglio [anche peggio] e, per chi gira, non è una meraviglia che nella classifica CPI (Corruption Perception Index), quella che definisce la corruzione come "l'abuso di pubblici uffici per il guadagno privato", l'itaGlia non faccia bella figura, dal 2014 poi è anche avvenuto il sorpasso di Bulgaria e Grecia ed ora è ultima in Europa. Chi investe più qui da noi se Palazzo Chigi è ridotto ad essere un centro di smistamento poltrone e/o una Merchant Bank x amici, tra l'altro unica al mondo dove NON si parla Inglese. C'è ancora chi si domanda perché la gente va a votare? Cominciano ad essere meno anche coloro che leggono giornali e libri [frecciatina]

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 21/06/2015 - 11:53

Il quadro che emerge è desolante. Coloro che vogliono creare nuova ricchezza sono costretti ad andarsene. Rimangono a governare quelli che vogliono che la ricchezza esistente passi in altre mani: per prime le loro, successivamente a quelle di chi li può votare.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 21/06/2015 - 11:57

Ho vissuto 2 anni in Carinzia. Ero managing director in un'azienda italiana locata presso Velden. Uno dei più grandi errori della mia vita è stato quello di non restarci.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 21/06/2015 - 11:58

Chissà che Mussolente si chiami così perché colà certi responsabili del "bene pubblico" fanno come i mussi? Calciano all'indietro e occhio agli zebedei se gli sei a tiro.

Ritratto di alejob

alejob

Dom, 21/06/2015 - 12:08

Biason, io sono stato fuori da questo pese per quarant'anni e ti posso dire, che ovunque tu possa andare, sarai trattato meglio di questa MELMA PUZZOLENTE che ci governa, a questi, non interessa se un imprenditore porta la sua azienda altrove, interessa solo la POLTRONA. Fino a quando troveranno i DEMENTI che li votano, andremo sempre peggio. Auguri

roseg

Dom, 21/06/2015 - 12:12

BIASON sei un grande via da questa nazione di fancaxxisti.

Jimisong007

Dom, 21/06/2015 - 12:15

la crema ci lascia per fare spazio ai parassiti

marcoghin

Dom, 21/06/2015 - 12:20

Sig. Biasion, lei è un esempio da seguire.

giosafat

Dom, 21/06/2015 - 12:33

Lucidissima impietosa immagine di un Paese allo sbando nelle mani di banditi di strada e di taglieggiatori di tutte le specie. Paese morto!

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Dom, 21/06/2015 - 12:35

Ha fatto bene. @Herr wilegio-10,27- Ottima disamina. Grazie da parte dei 'Crucchi' come me residenti in Italia.

gianni.g699

Dom, 21/06/2015 - 12:40

Da seguire subito !!! ... L'unico modo per far risorgere l'itaglia è svuotarla economicamente !!! quando non ci sarà più trippa per gatti i gatti magicamente spariranno !!!

Paul58

Dom, 21/06/2015 - 12:43

fai bene ad andartene. in questo lurido paese dei datteri non c'e futuro.

ABC1935

Dom, 21/06/2015 - 12:51

Il racconto di questo galantuomo d'altri tempi è un condensato di verità che sembrano assurde ma rispecchiano esattamente la "realtà" che vive quotidianamente il nostro paese dove l'imbecillità , la cattiveria , il menefreghismo , l'ambiguità , l'invidia , la disonestà , la vigliaccheria e l'incapacità sono spesso incorporati in coloro che , senza alcun presupposto logico , si ritrovano ad avere posizioni di responsabilità e di comando !!!!!!!!!!!

simonemartini

Dom, 21/06/2015 - 12:57

Contenta per lui, ha fatto bene, ma triste e nauseata per l'Italia...

rossini

Dom, 21/06/2015 - 13:07

Caro Sniper, e invece tutto quadra. A Mussolente sono al potere un Sindaco e una Giunta di Centrosinistra mascherati dietro una lista civica, nemici del progresso e di chi fa impresa e questo spiega tutto.

abocca55

Dom, 21/06/2015 - 13:40

Lascia l'ITALIA che lo ha fatto diventare ricco. Questi sono i nostri industriali.

luna serra

Dom, 21/06/2015 - 13:49

per dovere di cronaca dovrebbe dire il periodo che ha fatto le domande per fare i capannoni e chi governava il Comune ( di destra o sinistra ) poi che RENZI vende fumo lo sapiamo in molti e molti se ne stanno accorgendo meglio tardi che mai

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 21/06/2015 - 14:21

Sniper @ con un po' di sale in zucca si riesce a distinguere i 50 africani che vengono a lavorare da qualche milione che viene a farsi mantenere.Anche noi siamo andati all'estero ma a LAVORARE capito la differenza?? Altrimenti le farò un disegnino.

cgf

Dom, 21/06/2015 - 14:21

@Sniper è ora che la smetta di dare aria ai denti, vada a controllare chi amministra nella zona e/o a chi fa capo l'ETRA, la multiutility che.... per gli africani.. che arrivino pure se vi fosse lavoro e fintantoché bamboccioni indottrinati come lei non vorranno lavorare, se ne riparla tra un paio di decenni quando con il contributivo la sua pensione da fame.... CMQ avrebbe fatto meglio a tacere, non avrebbe tolto ogni dubbio.

badboy

Dom, 21/06/2015 - 14:49

E qui sul Giornale si continua ancora a dare le colpe perchè siamo nella mer..a all'Euro, all'Europa, ai tedeschi o agli immigrati. Proprio questo ti succede se hai un'iniziativa e sei disposto a rischiare i propri soldi per investire. Non voglio e non posso confrontarmi con il Sig. Biasion, siamo troppo piccoli. Ma anche noi abbiamo perso decine di migliaia di Euro a causa di comportamenti assolutamente illegali da parte di funzionari della provincia. Probabilmente si aspettavano delle mazzette. Alla fine abbiamo rinunciato ad iniziare una nuova attivitá e oggi cerchiamo di non pensare piú ai soldi persi. Ma la rabbia risale ogni volta che leggo queste storie. Siamo nella mer..a perchè in Italia troppi ladri, fancazzisti etc. rubano quello che troppo pochi onesti producono. L'Italia è un paese fallito, Euro si o no, stiamo per annegare nella propria mer..a

patrenius

Dom, 21/06/2015 - 14:58

Puoi solo andartene! Sante parole. l'italia ( con la minuscola) dopo lunga malattia iniziata nel'68 è morta! Basta leggere le notizie che ci sono oggi in questa pagina di Giornale.

rinaldo

Dom, 21/06/2015 - 14:59

Bravo Sig. Biasion ha fatto la cosa più saggia. Spero che siano in tanti a leggere l'articolo e porsi qualche domanda. In Italia ti mettono i bastoni tra le ruote SEMPRE

Vigar

Dom, 21/06/2015 - 15:35

@ patrenius. Parole sante caro patrenius. la rovina di questo paese viene dal 68 e dai sindacati. Solo da noi si è sposata ciecamente e ottusamente un'ideologia fallimentare condannata dalla storia, che ha portato solo miseria, disperazione e morte. Ormai purtroppo il danno è fatto ed abbiamo perso il treno.

glasnost

Dom, 21/06/2015 - 15:36

Doversene andare è triste ma necessario se si vuole sopravvivere. L'Italia è un paese per banchieri, intellettuali, artisti, tossici, extracomunitari e gay vari, ma chi lavora è perseguitato dalle leggi, dal fisco, dalla magistratura e, se vuole salvare la sua azienda, deve andarsene. D'altronde lo ha fatto anche Marchionne e quelli della Vespa lodati da Renzi.....

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 21/06/2015 - 15:51

...Sono d'accordo con Francesco, anche per il giudizio dato su Renzi. Gli italiani, per colpa dei loro amministratori, non meritano nulla.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 21/06/2015 - 16:05

Carissimo SNIPER, CVD prima di schiacciare i tasti INFORMARSI, non solo a Mussolente ma anche a Vicenza "comandano" giunte COCOMERIOTE!!!Dunque le tue allusioni VENETO-LEGA ecc sono solo malignità. Poi come giustamente fanno notare altri commentatori, le TASSE quali IMU sui capannoni, IRPEF sui redditi,IRAP sui dipendenti,e potrei continuare ma non c'è spazio. Da chi sono decise???? Dalla regione??? Per ultimo, NON hai ancora risposto alla mia domanda di una settimana fa,Tu le tasse sul reddito le paghi in Italia o in UK???Saludos dal leghista Monzese

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 21/06/2015 - 17:07

Intanto (come leggiamo su altro articolo) il Governo ACCELERA SULLE UNIONI GAY ecc.Di fronte ad una notizia come questa, queste sono le loro priorita !!!!lol lol Industriali Italiani Voi intanto che il governo ACCELERA, accelerate i vostri trasferimenti all'estero. Saludos da Pontida. PS Quando governeremo NOI vi faremo RITORNARE, non è una promessa è una certezza.

xrandom

Dom, 21/06/2015 - 17:13

eheheh.... aspide... gli amministratori chi lo sa chi è che se li vota. La classe politica è FEDELE RIFLESSO DELL'ELETTORATO. Se milioni di rimbambiti votano gli stessi cdx e csx che li hanno rovinati anche dopo 20 anni, è questo che gli tocca. Abbiamo TRE MILIONI DI NOTIZIE DI REATO ALL'ANNO, aspide, lo sapevi ? E allora siamo forse una Nazione di delinquenti ? Prova a rispondere TU :-)

buri

Dom, 21/06/2015 - 17:32

Ma lo sa la Signora ministro delle attività produttive, è uh caso di sua competenza, dovrebbe alzare il c..o dalla sedia in fretta e occuparsene

mila

Dom, 21/06/2015 - 18:13

E' vero che bisognerebbe andarsene dall'Italia. Pero' lo possono fare solo imprenditori o gente molto ricca, e forse qualcuno molto qualificato in campo scientifico o tecnologico. E gli altri? Piuttosto di restare qui a morire lentamente di inedia sarebbe meglio ribellarsi, ma pare che questo non si riesca proprio a farlo.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 21/06/2015 - 18:29

@abocca55 (13:40) invece i politici, gli amministratori pubblici e il resto della marmaglia parassita (che tu ammiri perché sei probabilmente come loro) che sono diventati ricchi non con il lavoro come Biason, ma con il denaro pubblico. restano qui.

moltoschifato

Dom, 21/06/2015 - 19:36

Non sono un imprenditore quindi credo di capire le difficoltà che ha incontrato sono all 'estero da 9 anni e credo di condividere con lei lo stesso sentimento verso la nostra patria .nel mio piccolo ho fatto più in nove anni che 42 passati in Italia ....ho adesso quello che in Italia era solo un sogno ma tanto solo lei può capirmi il branco di comunisti pro clandestini e merci e in Italia senza parlare della classe pederasta politica amai a degli amici e solo per se stessi si stanno autodistruggendo...peccato che stanno distruggendo una nazione la più bella del mondo

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Dom, 21/06/2015 - 20:55

Signor Biasion, non posso che darle ragione, sono certa che la sua ditta oltralpe prospererà - Sinceramente 1 po' l'invidio, purtroppo problemi legati ad alcuni famigliari m'impediscono (ancora x qualche anno) di dire addio (non senza mestizia) all'Italia che tanto amo ma dalla quale mi sento ogni giorno di + considerata "Cittadina di serie Z"

pastello

Dom, 21/06/2015 - 21:53

Chi ha vinto le elezioni a Mussolente? Cosi, tanto per saperlo.

pastello

Dom, 21/06/2015 - 21:58

Biasion una risorsa? Ma per favore... in italia siamo pieni di " risorse " altro che Biasion. Per eventuali delucidazioni rivolgersi a i cattocomunisti, a bagnasco, bergoglio o simili.

Mobius

Dom, 21/06/2015 - 23:24

Un caso esemplare, andrebbe insegnato nelle scuole; ma se qualcuno si azzarda a farlo davvero, i sinistr...i gli saltano subito alla gola.

roberto zanella

Dom, 21/06/2015 - 23:28

...è il riassunto di un Paese nel suo secondo 8 settembre..siamo al disastro..la colpa del comunista Napolitano che andrebbe arrestato e messo ai domicilairi e poi a tutti gli ex PCI del PD...(io ero del PCI ma me ne sono andato nel 1993)

Stefano Matera

Dom, 21/06/2015 - 23:57

guarda che coincidenza in carinzia ha governato Haider, il grande

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 22/06/2015 - 00:53

È il risultato dei sindacati e dei burocrati che stanno facendo gli interessi dei cittadini italiani. Un grande massa di parassiti che mandano in rovina il nostro paese. I SINDACATI PERCHÉ VORREBBERO ELIMINARE I PADRONI PER "NAZIONALIZZARE" LE INDUSTRIE. I BUROCRATI INVECE PER AVER USATO L'IMBECILLITÀ PER PROGRAMMARE IL LORO CERVELLO.

Duka

Lun, 22/06/2015 - 07:22

NON sei il solo siamo in molti a pensarci seriamente.

umberto nordio

Lun, 22/06/2015 - 07:42

L'onesto Biasion non ha voluto capire che per installarew il maglio a Mussolente o in qualsiasi posto in Italia ,avrebbe dovuto "ungere"con abbondanza molti ingranaggi. E ha fatto bene ad andarsene.Le mangiatoie dei porci devono restare vuote.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 22/06/2015 - 08:51

unica cosa stonata, i dipendenti africani oltre a cui gli viene regalato vitto e alloggio. Be' se così è, si poteva dare un aumento agli italiani ed il vitto ed alloggio di regola è sempre stato a loro carico e non dell'azienda. Tu mi sembri assatanato d soldi, a parte la burocrazia che debbo darti ragione, ma non è che le tasse dovremmo pagarle solo noi.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 22/06/2015 - 13:48

Per cortesia spedite questo articolo a Renzi. Sembra impossibile che in Italia succedano cose del genere: viene da piangere.

GB01

Lun, 22/06/2015 - 14:18

vorrei anch'io avere il coraggio, e le possibilità, di andarmene altrove.

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 22/06/2015 - 16:20

Bravo Sumà (Sociu), vai forte come il Cavaliere; speriamo soltanto che almeno quei MONA (e il Giudiciume) che rompono sempre i TOTANI a chi cerca di Lavorare seriamente, riescano finalmente a capire che il Popolo è STUFFIO di sopportarli oltre.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 22/06/2015 - 16:36

@do-ut-des (08:51) Il denaro da sempre va dove può svilupparsi. L'economia ha bisogno di aria fresca e rifugge dai luoghi mefitici. E spostandosi in aree più salubri crea ricchezza per tutti. Se da noi in Itagghia non è così pensa un po' a chi dobbiamo ringraziare piuttosto che sorprenderti di chi legittimamente cerca di arricchirsi. Del resto arricchirsi creando lavoro è legittimo e utile per il Paese e non si può dire altrettanto per chi lo fa da posizioni improduttive, anzi parassitarie (preti, politici, amministratori pubblici, cooperative, mafie e altro luridume).

Ritratto di manasse

manasse

Lun, 22/06/2015 - 16:56

Xsniper è vero che in veneto c'è la lega ma non comanda dappertutto e fatalità a Vicenza comandano i sinistri

giovauriem

Lun, 22/06/2015 - 17:21

a sentire queste cose ho la certezza che senza la violenza in italia non si aggiusterà nulla , se in questa povera italia ci fosse una sola istituzione sana , questa si dovrebbe battere per fare arrestare tutti i politici e i pubblici dipendenti e funzionari dello stato implicati in questa faccenda .

gianfran41

Lun, 22/06/2015 - 17:47

Io avrei una proposta che spiazzerebbe anche Salvini. Considerato il nostro stratosferico debito pubblico, perché non lo onoriamo vendendo il Lombardo Veneto all'Austria? Avremmo risolto tutti i nostri problemi!

Mobius

Lun, 22/06/2015 - 18:34

Ben detto, Tempus_fugit (16:36). In realtà, i sxxxxxxxxxi lo sanno perfettamente chi ha il merito di tenere a galla l'economia, ma non possono ammetterlo, altrimenti per loro è finita.

el_miçio

Mar, 23/06/2015 - 23:48

Complimenti per la scelta signor Biasion. Se avessi potuto lo avrei fatto anch'io da un pezzo malgrado mi trovi ad una distanza dalla Carinzia di molto inferiore. Siamo schiavi dell'unico stato al mondo che marchia come delinquenti coloro che investono nel lavoro. Sicuramente i dirigenti che hanno elaborato il teorema del capannone che impatta il volo degli uccelli si sono beccati qualche migliaio di euro come premio di produzione. Non si crea lavoro sperperando i soldi degli italiani per gestire il traffico dei clandestini. Questa Italia è veramente stracotta perchè a pagare le tasse VERE (non quelle degli statali, pensionati e assistiti) siamo rimasti in pochi.

maurocadelli

Dom, 08/11/2015 - 14:20

sono arrivato fino a "MANTENERNE" 1200!!!!!!!!!!!!!! gli operai e i collaboratori non si mantengono ma gli si paga lo stipendio, forse ma non è detto manteneva sua moglie !

luciocab

Dom, 24/01/2016 - 06:17

Caro Biasion, non sono assolutamente d'accordo con la sua decisione di spostare la sua azienda in Austria. Capisco le ragioni economiche, ma non ci sono solo quelle. Anche lei è cittadino italiano, e per di più è imprenditore e ha per questo una maggiore responsabilità.Purtroppo il refrain che si sente quando qualcuno delocalizza è sempre lo stesso: sono vessato dalle istituzioni, maltrattato dalla burocrazia e martoriato dalle tasse. Ma voi imprenditori non avete una responsabilità sociale nei confronti dei vostri dipendenti e delle loro famiglie? Non siete parte di questo stato, non avete l'obbligo (anche morale) di contribuire al reddito del vostro paese?Capisco alcune obiezioni sugli obbrobri della burocrazie, della politica e di altri problemi che vi trovate di fronte, ma dire che SOLO queste sono le cause che vi portano all'estero francamente mi sembrano delle scuse.

el_liber

Sab, 30/01/2016 - 19:23

chi ha una piva comprende queste vicissitudini. chi non ce l' ha si sente in dovere di criticare moralmente la cosa in italia siamo troppo rosiconi ed invidiosi a tal punto che per ripicca ci sentiamo in obbligo di mettere in difficolta' coloro che potrebbero' migliorare la vita di noi tutti tante troppe ciacole il solo costruire un pollaio ti fa diventare matto dalla burocrazia e quest' ultima e' un enorme bacino di voti rossi. di conseguenza ha tutto l' interesse proprio di mettere i bastoni tra le ruote per me fara' bene a lasciare l' italia

Ritratto di peter parisius

peter parisius

Gio, 28/04/2016 - 10:36

>> Francesco Biasion ex fabbro con la quinta elementare che oggi stipendia 1.000 dipendenti («ma ero arrivato a mantenerne 1.200»)...

Ritratto di peter parisius

peter parisius

Gio, 28/04/2016 - 10:40

Veneto: regione da sempre governata da DC, Lega, PdL e farabutti assortiti. il sig. Biasion non parla di tasse od altre cosuccie, per il trasferimento , ma accenna ad non meglio specificati impedimenti di natura strutturale (non gli fanno mettere il MAGLIONE da 1500 ton). Ebbene: in Austria la manodopera costa di più ed il costo del lavoro è più elevato! Quindi nella decisione di Biason deve esserci sotto qualcos'altro. Forse, puro odio verso chi cerca di affermare i propri diritti? Non lo sapremo mai, finché i politici (e i cittadini) di Mussolante non forniscono maggiori dettagli su quest'altra sporca faccenda di imprenditoria maccheronica.

Ritratto di peter parisius

peter parisius

Gio, 28/04/2016 - 10:42

Parlate di tasse scordando un'evasione fiscale di 120 miliardi all'anno. Se gli imprenditori le pagassero, l'Italia sarebbe il paese più ricco del mondo.

Ritratto di peter parisius

peter parisius

Gio, 28/04/2016 - 10:46

E per finire (e questa è la cosa più importante): come ha fatto a tirar su un'azienda di queste dimensioni, in Italia, paese di cui si lamenta? forse Ad andare all'estero è di sicuro la legge del profitto che lo spinge, anche se non credo che guadagnerà molto di più. Biason ha già imparato il tedesco nella pittoresca cittadina piena di pecore e di mucche? Dal Veneto (DC FI PDL Lega) non ha ottenuto niente? Ahahahah. Furbi e nel contempo stupidi da morire, e non mi riferisco al suo possedere solo una licenza elementare: è il suo odio verso lo Stato, e verso l'Italia e gli taliani (sindacati, operai... spara contro tutta la gente che lavora, similmente a Matteo Renzi!!) a stabilire il suo grado di stupidità. È da sperare che i 350 km di distanza non stanchino troppo questo febbricitante vecchietto.