Adfinolfi: "Il governo chiuda l'Unar, longa manus degli Lgbt"

Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, chiede le dimissioni del direttore dell'Unar, ente che "ha dimostrato di essere solamente una longa manus della lobby Lgbt"

Mario Adinolfi si appella al premier Paolo Gentiloni per chiedere le dimissioni di Francesco Spano, IL direttore dell'Unar, l'ufficio di Palazzo Chigi contro la discriminazione razziale, che, secondo l'inchiesta delle Iene, finanzia l'associazione Anddos che promuove la prostituzione omosessuale.

Adinolfi, in qualità di leader del Popolo della Famiglia, invita il governo anche a"provvedere immediatamente alla chiusura di questo ufficio che anche con il direttore precedente, rimosso per infortunio di altra natura, ha dimostrato di essere solamente una longa manus della lobby Lgbt per il drenaggio di una enorme quantità di denaro pubblico nelle casse delle loro associazioni, per progetti sempre opachi e molto diversi dalla natura dichiarata".

Per Adinolfi l'associazione Anddos va rimossa "dall'elenco di quelle finanziabili dalla presidenza del Consiglio, con relativa denuncia per truffa ai danni dello Stato anche per eventuali altri fondi ottenuti con bandi del passato". Associazione di cui "Francesco Spano ha confermato la sua tessera di socio Anddos il 18 marzo 2016", ha sottolineato il leader del Popolo della Famiglia. "In una società che condanna le famiglie italiane a non arrivare a fine mese (il 48.3% non ce la fa, sono i dati del rapporto Eurispes di poche settimane fa) lo stanziamento di un milione di euro gestito dall'Unar nel solo bando del 4 novembre 2016 con queste modalità scandalose e fondi regalati agli amici degli amici rappresenta un vero e proprio sputo in faccia a chi ha veramente bisogno", conclude Adinolfi.

Commenti

Rinascita_nazionale

Mar, 21/02/2017 - 07:25

Ecco come vengono spesi i soldi dei contribuenti, e' decisamente vergognoso !!! Ho sempre la grande speranza che gli italiani alzino finalmente la testa e reclamino il diritto di una gestione pulita e trasparente dello stato. Basta con questi enti e associazioni lautamente finanziate con denaro pubblico e dirette da simili personaggi. STOP !!! Ma pretendiamolo tutti insieme e a gran voce: BASTA !!!

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Mar, 21/02/2017 - 08:08

Qui non c'è soltanto un'esigenza di dimissioni. Qui si configurano reati di gravita' assoluta. Tutte le persone coinvolte debbo essere inquisite e perseguite penalmente oltre che in sede civile. Delinquenti conclamati e personaggini moralmente indegni di una societa' che vuole definirsi civile.