Aereo disperso nel canale della Manica: a bordo il bomber argentino Emiliano Sala

Il neo-acquisto del Cardiff volava dalla Francia al Galles: «Perse le speranze»

Non ci sono più speranze di ritrovare in vita Emiliano Sala. Sono passate troppe ore da lunedì, quando alle 20.20 l'aereo su cui volava il centravanti del Cardiff City è sparito dai radar.

E da allora non si hanno più notizie dell'attaccante argentino di origini italiane, partito da Nantes, dopo aver salutato la sua ex squadra per l'ultima volta, prima di imbarcarsi per l'avventura in Galles. Parenti, tifosi, amici e compagni di squadra ci sperano ancora, ma la polizia francese ha fatto sapere che i collegamenti tra i radar e il velivolo si sarebbero interrotti mentre l'aereo sorvolava il Canale della Manica nei pressi del faro di Casquets. Su quel piccolo aereo, un piper Malibu, viaggiavano solo il pilota e la punta, che nel Nantes solo la scorsa stagione aveva segnato 12 gol in Ligue 1.

Poi l'acquisto, per una cifra record, effettuato dal Cardiff per 17 milioni di euro, una somma significativa per un club di Premier League e la nuova avventura per Sala. Una avventura durata poco. Subito dopo l'allarme, sabato sera, sono scattate le ricerche, portate avanti con l'utilizzo di elicotteri e proseguite anche tutta la giornata di martedì. Ma senza successo. «Non ci sono più speranze - ha dichiarato ieri John Fitzgerald, responsabile delle ricerche della Channel Islands Air ai media britannici -. Dopo tutto questo tempo, con il freddo anche della temperatura dell'acqua non mi aspetto che si possa trovare qualcuno vivo. Sembra svanito nel nulla, non ci sono state comunicazioni radio prima della scomparsa dell'apparecchio dai radar».

La polizia di Guernsey ha spiegato che fino a ora è stata esplorata un'area di circa 1600 chilometri quadrati impiegando cinque aerei e due imbarcazioni e sono stati trovati resti di oggetti, ma non è accertato che si tratti del velivolo. «Non posso crederci - è stata la reazione del padre del giocatore, Horacio Sala -. Aveva tante speranze, sapete cosa vuol dire giocare in Premier League, non pensava che avrebbe raggiunto quel livello...». «Non ho una parole, figlio mio è tutto per me. Speriamo che tutto finisca bene - ha aggiunto al canale C5N -. L'ho appreso dai media, gli avevo parlato domenica. Ero al lavoro quando sono stato avvisato. La mia famiglia non sapeva nulla, ci ho parlato io».

Il Nantes, in accordo con la Federazione francese, ha deciso di posticipare a domenica la gara di Coppa di Francia contro l'Entente Sannois Saint-Gratien programmata per mercoledì pomeriggio. «Siamo rimasti molto scioccati quando abbiamo saputo che l'aereo era scomparso - ha dichiarato invece il CEO del Cardiff Ken Choo -. Ci aspettavamo che Emiliano arrivasse la scorsa notte a Cardiff e oggi (ieri per chi legge, ndr.) sarebbe dovuto essere il suo primo giorno con la squadra. Il nostro proprietario, Tan Sri Vincent Tan, e il presidente, Mehmet Dalman, sono molto addolorati. Continuiamo a pregare nella speranza di avere notizie positive».