Alitalia, Pompei e Roma storie di un Paese di cui vergognarsi

Il diritto più sacrosanto diventa irrilevante se non accompagnato dal senso del dovere e dal rispetto degli altri. Lo sciopero è come un'arma, la sua utilità e nobiltà dipende da come è perché la si usa

Gli aerei che restano a terra rovinando l'inizio di vacanze a migliaia di italiani, siti archeologici che improvvisamente chiudono lasciando fuori per ore e sotto il sole migliaia di turisti che avevano attraversato il mondo per venire ad ammirare i nostri tesori, metropolitane che vanno a rilento per il boicottaggio dei macchinisti. I casi Alitalia, Pompei e Roma sono solo la punta di quell'iceberg che è l'Italia che non vuole cambiare. Parliamo di quegli scioperi improvvisi, indetti da sindacalisti mascalzoni e attuati da lavoratori incoscienti che perdono così ogni diritto alla solidarietà dell'opinione pubblica. Anche il diritto più sacrosanto diventa irrilevante se non accompagnato dal senso del dovere e dal rispetto degli altri. Lo sciopero è come un'arma, la sua utilità e nobiltà dipende da come è perché la si usa. I cavalieri roteavano le spade per difendere la civiltà dai barbari, i poliziotti la estraggono per fermare i malfattori. Chi la usa per finire vite innocenti, per fare giustizia sommaria o per colpire alle spalle è un vile oltre che bandito. Il sindacato italiano non sempre usa la sua pistola per nobili motivi. Ieri, negli aeroporti come a Pompei e a Roma, hanno sparato alle spalle di cittadini inermi, sorpresi nel loro momento di massima fragilità, quello delle vacanze. Che non sono una bazzecola ma un diritto sacro e inviolabile.

Non capisco perché un amministratore pubblico rischi ogni giorno una incriminazione per «procurato danno» alla collettività, perché un privato imprenditore debba rispondere alla magistratura e allo Stato di ogni suo centesimo e invece ai sindacati sia concessa licenza di uccidere e impunità. La sacralità dello sciopero è una grande balla della sinistra. Sacro è il lavoratore, sacro uguale è il consumatore o l'utente di servizi. Se qualcuno pensa di essere più sacro degli altri è solo un violento. Certe decisioni sindacali andrebbero vietate e perseguite dal codice penale, come qualsiasi atto che crei danno alla collettività. Ma ancora più tristezza fanno quei lavoratori che non amano il loro lavoro al punto di abbassare le saracinesche nel momento di massimo afflusso di clienti quando il tuo padrone, lo Stato, è tecnicamente in bancarotta. Verrebbe voglia di scioperare noi contro questo branco di privilegiati, intoccabili che qualsiasi cosa facciano non rischiano, a differenza nostra, né il posto di lavoro né un avviso di garanzia.

Commenti
Ritratto di giorgio51

giorgio51

Sab, 25/07/2015 - 21:51

Sono molto d'accordo con l'analisi fatta, ma aggiungerei un popolo a cui manca ormai la spina dorsale ed accetta il tanto peggio tanto meglio. Domanda ma non sarebbe meglio dire basta e mandarli tutti a casa, anche perché piccolo dettaglio non li ha eletti nessuno

UNITALIANOINUSA

Sab, 25/07/2015 - 21:52

Tira e tira...l'Italia diventera' come una terza nazione africana. E alla fine i comunisti diranno che e' tutta colpa di Silvio Berlusconi! italiano in usa

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Sab, 25/07/2015 - 22:00

Terroni e comunisti. cosa pensate?

Anonimo (non verificato)

Nonmimandanessuno

Sab, 25/07/2015 - 22:17

Le opposizioni dove sono? E la magistratura ? E il capo dello staterello? Tutto normale?

fisis

Sab, 25/07/2015 - 22:18

Non sono d'accordo per niente. Il diritto di sciopero e di associazione sindacale sono diritti costituzionalmente garantiti e su di essi non si scherza, in quanto libertà fondamentali, come la libertà di stampa o di opinione. Naturalmente sono regolamentati. Ma invocare avvisi di garanzia o codici penali lo trovo aberrante. Sarebbe come invocare la galera per un giornalista che "sbaglia". Bisogna accettare anche qualche piccolo disagio, quando ci sono in ballo principi così importanti. A meno che i nostri modelli non siano paesi come la Cina o la Corea del Nord, dove non esistono diritti sindacali.

Gianni11

Sab, 25/07/2015 - 22:42

Beh, e che c'e' di strano? Gli italiani votano a a sinistra e il paese va a rotoli. Mi sembra pure logico. Cosi' impariamo....forse.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 25/07/2015 - 22:43

Quello che manca è la sacralità del cittadino tartassato e violentato da chi esercita il Potere come suo esclusivo diritto divino ai fini di personale godimento.

Felice48

Sab, 25/07/2015 - 22:45

Vergognarsi pure delle balle: sento in tv che siamo fuori della recessione. Meno male che hanno avvisato, io ne me ne ero accorto. Ora sì che mi sento più ricco. Eureka.

Tobi

Sab, 25/07/2015 - 22:50

Giorgio Napolitano, dove sei? Ti nascondi? dillo ora che c'è il governo da te piazzato che "è una vergogna tutta italiana". Dai, dillo! Che fai, ti nascondi? Esci fuori dalla tana, Napolitano!

Edmond Dantes

Sab, 25/07/2015 - 23:06

Purtroppo aveva ragione Metternich: l'Italia è solo un'espressione geografica. Chi ha cercato di darle spina dorsale ha sempre fatto una brutta fine. È l'Italia plasmata dalla sinistra nel secondo dopoguerra e in perfetta sintonia con i desiderata europei. Il sacrificio di chi ancora crede in questo paese, penso a Latorre e Girone per tutti, è certamente ammirevole ma mi chiedo se questa Italia lo merita.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 25/07/2015 - 23:26

IO;VOGLIO CITARE UN FAMOSO PRESIDENTE DEGLI USA JFK! NON DOMANDARTI QUELLO CHE IL TUO PAESE PUO FARE PER TE! MA DOMANDATI INVECE QUELLO CHE TU PUOI FARE PER IL TUO PAESE!. É, I SINDACATI ITALIANI PER 50 ANNI HANNO ANNO DOPO ANNO KILLERATO L;ITALIA FACENDOGLI PERDERE MIGLIAIA DI MILIARDI DI EURO DI PIL; É UN SINDACATO COME LA CGIL-FIOM CHE AGISCE COSI É UN TERRORISTA CHE AMMAZZA IL LAVORO CHE NUTRE I SUOI MEMBRI; PERCHE CHI COME QUESTO SINDACATO TOGLIE IL LAVORO É IL PANE AI SUOI MEMBRI; TOGLIE IL LAVORO É PANE ANCHE AI FIGLI DEI SUOI MEMBRI!.

giseppe48

Sab, 25/07/2015 - 23:26

Meno male ché c'è. Il pinocchietto di Firenze che dirige il scarpone .cxxxi suoi

Ritratto di Runasimi

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 25/07/2015 - 23:33

Riguardo alla vigliaccata dei dipendenti dell'Alitalia SI SPERA CHE INTERVENGANO I PROPRIETARI ARABI A TAGLIARE FUORI GLI INCOSCIENTI CHE HANNO GIÀ PORTATO LA COMPAGNIA AL FALLIMENTO.

levy

Sab, 25/07/2015 - 23:57

L'Italia è un paese in bancarotta, gli italiani hanno accettato supinamente una classe politica composta da inetti, negli ultimi decenni non è mai stata intrapresa una politica di buon governo, solo sperpero, inefficienze, casta che si autoprotegge, degrado di ogni aspetto sociale, un paese alla deriva che ricorre unicamente all'aumento continuo delle tasse per tirare a campare.

BALDONIUS

Dom, 26/07/2015 - 00:18

All'Atac di Roma è arrivato Micheli ex capo del personale di Intesa Sanpaolo. Se farà all'Atac solo un decimo di quello che ha fatto nella più importante banca italiana, sindacalisti e fancazzisti sono fottuti.

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 26/07/2015 - 00:22

Lei ha ragione, Sallusti, ma allora ci dica: per quanto ancora lasceremo che questo governo vada avanti nel suo scellerato progetto di rovina completa del nostro Paese? Quanti milioni di clandestini dovremo ancora accogliere, quante città dovremo lasciare che vengano ridotte ai minimi termini da sindaci comunisti e delinquenti, quanti imprenditori dovranno ancora suicidarsi e quanti Italiani morire di fame per nutrire i clandestini? Quanti nostri concittadini dovranno ancora essere ammazzati da rapinatori spietati? A che percentuali dovranno arrivare la pressione fiscale e la disoccupazione, prima che colui che aveva promesso di difenderci dal comunismo si senta pronto a tornare in scena e tenti, se non altro, di mandare a casa questo governaccio non eletto e sempre più dittatoriale? Non posso pensare che siamo condannati subire fino al 2018, solo perché dobbiamo aspettare un uomo che "non è pronto"!

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Dom, 26/07/2015 - 00:23

e a questo il mago Merlino non ci ha pensato? Certo che no, sono tutti lavoratori dipendenti che assicurano molti voti!

Arexsford

Dom, 26/07/2015 - 00:24

Questo degrado è da verificare a ritroso un pò come Ilva acciai,i precedenti amministratori di destra e di sinistra sarebbero da mettere al muro per quello che non hanno saputo imporre.Tutti gli anni passo con molto piacere da Roma e tutti gli anni noto un abbandono che non ha eguali nel mondo,in qualsiasi capitale Europea che vai noti la differenza dell'essere CAPITALE,Roma sembra diventata una borgata di stranieri maleducati,nulla facenti,menefreghisti,affaristi senza scrupolo,tanto ci sarò qualcuno che ci pensa,ecc.ecc. Bisogna tirare delle bastonate a che si permette di uscire dalle righe,così quando torni a casa e ti diranno, ma cosa ti è successo ? tu riaspoderai,stai attento che in Italia se fai il pirla ti bastonano per bene,quindi via pure a visitare l'Italia che è il paese più bello del m ondo,ma stai attento a non fare il PIRLA.

Arexsford

Dom, 26/07/2015 - 00:30

I sindacati sono una manica di teste di cxxxo,ma io dico ma come si fa a fare una riunione sindacale sapendo che c'è gente che arriva da tutto il mondo per vedere Pompei,ma non puoi farla a fine giornata? NO! perchè sono un diritto dei lavoratori,ma pechè quelli che lavorano al sito di Pompei sono dei lavoratori ? Cxxxare sono dei fancxxxisti che ti propongono sottobanco la guida del sito senza ricevuta per intascare loro i soldi.Questo è la figura che noi/loro danno alle persone che diligentemente aspettano che questi sxxxxxi finiscano la loro riunione del cxxxo.

badboy

Dom, 26/07/2015 - 00:44

Strano ! E io, seguendo regolarmente il Giornale e leggendo i commenti dei suoi lettori pensavo sempre che la colpa perchè l'Italia è finita nel cesso sia dell'Europa, dell'Euro, dei tedeschi e della Merkel.

andri75

Dom, 26/07/2015 - 00:59

Lo sciopero è un diritto ma anche un dovere, cosi come il lavoro è un contratto reciproco di dare e avere. Per tutte e due le fattispecie nulla è dovuto ma si tratta di un equilibrio. In questo caso purtroppo non vedo nessun equilibrio ma il solito tentativo Italico di creare il massimo del disagio per ottenere il massimo del vantaggio. E' arrivata l'ora di dire chiaro che il lavoro è un diritto che però è legato a altrettanti doveri. Forse è arrivata l'ora che anche in Italia chi sciopera nei servizi pubblici lo faccia rinunciando al proprio stipendio ma non interrompendo le proprie funzioni.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Dom, 26/07/2015 - 01:02

E dove erano i sindacati quando la Corte Costituzionale ha bocciato la legge Fornero sulle pensioni, al mare, ai monti o a studiare come rompere le scatole ai cittadini e turisti in piena estate? W le ruspe!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Dom, 26/07/2015 - 01:12

Viaggio molto in Sud America e posso dire che ormai l'itaglia l'ha superata!! Ho chiuso le aziende che avevo e l'ho aperte nel nord europa. E solo una questione di tempo (entro 2/3 anni)che assisteremo all'italexit. Intratengo ancora raporti di lavoro con aziende itagliotte e vedo il sfaldarsi settimanalmente,. eravammo ammirati dai paesi stranieri come grandi profesionisti ed artigiani, dei artisti ( detto da ingegnieri tedeschi) ma ora ci consideranno inaffidabili, colpa di chi? Dei "padroni" no di certo, ma da politici, magistrati e sindacati! Hanno distrutto e continuono a distrugere il paese, e meritono di pagare per questo!!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Dom, 26/07/2015 - 01:21

Fisis, prenda atto che la costituzione e obsoleto ed è stato scritto in altri tempi da persone normali non da dei vegenti. Questa carta puo soltanto sancire come il morto morirà!!! Quelli come te non lo capiscono e non lo capiranno mai per questo siete destinati a soffrire. E puoi essere certo che siamo solo agli inizi! Come nella politica in tutti gli altri"uffici" ci sono incapaci, aroganti parassiti, e ne sono a corrente tutti gli altri peasi. Ormai siamo considerti "dei morti che caminano", e poi chi ti paga i diritto se non ci sono piu polli da spennare? vediamo se ci arrivi???

Paolo Fanfani

Dom, 26/07/2015 - 02:00

In realtà il diritto di sciopero è un diritto che si esercita per sollecitare miglioramenti a carico dell'impresa; che c'entrano i cittadini e gli ospiti stranieri?

Aerre

Dom, 26/07/2015 - 03:09

Mi sembra di essere a scuola, quando uno dei compagni faceva casino e veniva punita tutta la classe. Ma perché gli italiani onesti si dovrebbero vergognare? Io lavoro 12 ore al giorno e mi dovrei vergognare? Che si vergogni questa feccia terrona e parassita che ha invaso la pubblica amministrazione e portato allo sfascio l'intero paese.

Ritratto di Rik1954

Rik1954

Dom, 26/07/2015 - 05:34

sciopero fiscale ,mai? Chissà se lo stato si muoverà...

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 26/07/2015 - 05:57

Perchè vi meravigliate? Questa è la politica della sinistra, bene avanti così, poi daranno colpa agli evasori. Sxxxxxxxxxi incapaci e presuntuosi.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 26/07/2015 - 06:00

Bene gli stà a chi viaggia Alitalia, per quanto concerne Pompei, ci sono tanti altri posti.

Sapere Aude

Dom, 26/07/2015 - 06:15

@ fisis: il cappello dell'articolo recita "Il diritto più sacrosanto diventa irrilevante se non accompagnato dal senso del dovere e dal rispetto degli altri". I diritti che lei cita sarebbero più importanti dei diritti degli altri. Questa sarebbe la società in cui lei si sento a suo agio. 'Sa va sans dire' quale sia questa società!

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 26/07/2015 - 07:06

x Runasimi Basta solamente che nessuno utilizzi più questa compagnia. Quindi non c'è bisogno di nessun intervento.

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 26/07/2015 - 07:41

L`Italia, è un paese di IGNORANTI e CREDULONI, un paese che, i 2/3 vive ancora nel passato e non è aperto ai cambiamenti. Come nel medioevo, sono ancora abituati alla sottomissione, dei potenti, dei ricchi. Abituati come sono, LA PAROLA DEL POTENTE, È LEGGE ED ESSI VIVONO ANCORA NELLA PAURA!!! ---Segue---

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 26/07/2015 - 07:44

---Seguito--- PER QUESTO, IL RICCO, HA CREATO, MAFIA, CAMORRA E N`DRAGHETA,CHE FANNO I LAVOI SPORCHI, MENTRE LORO SPADRONEGGIANO. VISTO IL SISTEMA LUCRATIVO, HANNO CERCATO CON CORRUZZIONE DI COMPERARSI, POLITICANI E MAGISTRATI E CON L`AVIDITÀ DI QUESTI E IL DIO SOLDO: """HANNO FATTO IL PATTO CON SATANA E CREATO LA DEMOCRAZIA CRISTIANA""". In seguito, fatto passare il Meridione, come terra povera e sfruttato per decenni, le ricche industrie dei popoli della Padania. Nel frattempo hanno sistemato nelle alte cariche dello stato i loro militanti più ambizziosi, i più corrotti che ora come ora, si vedono derubare il danaro pubblico come fosse il loro. """VIVA LA DEMOCRAZIA CRISTIANA LA MAFIA E IL GOVERNO ATTUALE NON SCELTO DALLA POPOLAZIONE """!!!

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 26/07/2015 - 07:49

aggiungo alle parole di levy@, che condivido pienamente, che questo è stato possibile anche grazie alla inconsistenza del popolo. l'italia sta fallendo, anzi i conti dicono che è gia' fallita, ma al lunedì nelle aziende si parla di calcio, i giornali piu' letti sono la gazzetta e le riviste di gossip (signorini è un giornalista di successo, e sopratutto, in italia è un giornalista) e quindi alla fine quello che diceva churchill è la sacrosanta verità: "ogni popolo ha i politici che si merita", e noi essendo un popolo superficiale e senza palle, abbiamo gente che si sussegue ai comandi con la consapevolezza che qualsiasi cosa faccia, il popolo rimarrà a guardare in ogni caso senza mai fare niente.

timoty martin

Dom, 26/07/2015 - 07:52

Da decenni, socialismo e comunismo, in cambio di voti hanno fatto promesse e spronato la gente a rivendicare con prepotenza sempre più vantaggi, mandando cosi' in rovina l'economia ma sopratutto la responsabità e coscenza della gente. Ci sono limiti anche alle pretese. Ovvio che non siamo aiutati dalle migliaia di immigrati, clandestini (ma si fanno i controlli? la polizia serve soltanto per dare le multe agli autisti?) e non, i nostri luoghi pubblici utilizzati come dormitoi e gabinetti diventono invivibili, e offende l'indifferenza delle autorità. Ma anche noi Italiani abbiamo ormai perso il rispetto del nostro ambiente. E' venuta a mancare la parola RISPETTO. Rispetto delle cose comuni, rispetto delle aree pubbliche, rispetto dei mezzi di trasporto, rispetto delle persone. Quanto al rispetto delle istituzioni, servirebbe l'esempio: tanti nostri servizi pubblici il rispetto non ce lo danno, ci trattano con prepotenza ed arroganza.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 26/07/2015 - 07:56

FIN QUANDO CI SARANNO LE CAMUSSO E I LANDINI IN ITALIA SARA' SEMPRE UNO SCHIFO VIVERE E LAVORARE. I SINDACATI SONO LA ROVINA DELL'ITALIA. FACCIAMO RIDERE IL MONDO INTERO E I TURISTI CREDO CHE IN ITALIA NE VERRANNO SEMPRE MENO. HA RAGIONE DIRETTORE C'E' DA VERGOGNARSI.

mv1297

Dom, 26/07/2015 - 08:10

Unica soluzione: ognuno si prenda le sue responsabilità e lo Stato italiano si sciolga. Questo Stato è nato non per la volontà dei popoli italici, ma perché voluto da altri Stati. Non esiste UN popolo italiano ma tanti popoli, forzatamente uniti. Il Veneto diventerà una Repubblica indipendente.

Iacobellig

Dom, 26/07/2015 - 08:11

da vergognarsi sono gli italiani che si ritrovano un soggetto premier come Renzi, nominato, incapace inadeguato a governare il paese Italia!

Gianca59

Dom, 26/07/2015 - 08:12

Questi fatti spiegano perchè l' Italia non cambia: chiunque governi viene sotto posto a talmente tanti ricatti più o meno palesi che alla fine preferisce colpire chi quei ricatti non può o non vuole fare o per cultura non fa. Il titolo dice tutto.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 26/07/2015 - 08:14

Forse qui c'entra poco o forse c'entra, non so. Parlo del campionato di calcio cosiddetto "italiano". Stranieri i giocatori, stranieri i tecnici, stranieri i proprietari: gli unici italiani sono i tifosi, che non sembrano così svegli. Ma lo chiamano, comunque, "italiano"! Per cui, squadre straniere, ditte straniere, politiche straniere; l'unica cosa che ci resta da fare è di dare una mano a migliorare noi e lo "straniero". Invece di vergognarci, che è stupido, rimbocchiamoci le maniche e aiutiamo il mondo ad essere migliore...perché noi italiani lo sappiamo e lo possiamo fare meglio di chiunque altro. Ecco perché siamo italiani!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 26/07/2015 - 08:19

Dobbiamo ringraziare il NAPOLETANO,e che Dio se lo riprenda in gloria al più presto!!!!

paràpadano

Dom, 26/07/2015 - 08:28

Che siamo un paese allo sbando è sotto gli occhi di tutti e d'altronde con dei governanti del genere non possiamo aspettarci di meglio. Di questo passo e saremo ridotti come L'Albania di trenta anni fa o forse peggio.

Ritratto di blackeagle

blackeagle

Dom, 26/07/2015 - 08:28

x corvo rosso un paesucolo come questo, piemontesizzato, nato da truffe, violenza, stupri, rapine, genocidi etc etc cosa dici ignorante polentone?! che ha bisogno delle 3 forze speciali (mafia ndrangheta e camorra) per colonizzare una parte di questo staterello di 4 soldi, che ne dici polentone?

Ritratto di manasse

manasse

Dom, 26/07/2015 - 08:50

finchè non si metterà il partito comunista fuorilegge non si caverà un ragno dal buco erano sono e saranno la paste sociale del mondo metterci rimedio è IMPROCASTINABILE

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Dom, 26/07/2015 - 09:56

manca il buonsenso ed un equilibrio tra diritti e doveri,di episodi del genere ne abbiam visti in tutte le epoche politiche a prescidere dal colore.

Enzovecchio

Dom, 26/07/2015 - 09:59

Caro Sallusti,una testimonianza.Qualche tempo fa mi reco a Londra.Esco dall'aereoporto,mi metto in fila per il taxi.Quando tocca a me,un americano alto due metri mi scavalca e si infila nel taxi.Dal nulla si materializza un bobby,che,cortesissimamente,gli chiede:" where are you going,sir?".L'americano risponde un po'seccato:"to keep my taxi".Risposta del bobby:"no sir,this is not your taxi,this is of that gentleman",indicando me,"get out please".L'americano e' costretto ad uscire,il bobby con un gesto mi indica di entrare nel taxi,salutandomi con un impeccabile "have a nice day", portando la mano alla visiera dell'elmo a uovo.Temo che per il nostro paese non ci sia alcuna speranza .

Luigi Farinelli

Dom, 26/07/2015 - 10:03

fisis: ricordo a Roma, agli inizi degli anni '70, i portantini del Policlinico abbandonare i malati sulla soglia dell'ospedale per "una IMPROVVISA agitazione (così si chiamavano allora gli scioperi quotidiani)indetta dai sindacati". Ricordo le frasi degli scioperanti che CHIEDEVANO LA SOLIDARIETA' dei parenti dei malati, esterrefatti e che avrebbero dovuto provvedere da soli a portarli dentro il nosocomio. Sempre per altre "agitazioni improvvise", treni sono stati fermati su binari morti con tutti i passeggeri alla mercè degli eventi, senza avvisi o soccorsi! C'è maniera e maniera di interpretare il diritto allo sciopero: la peggiore è quella che, come dice Sallusti, colpisce alle spalle i cittadini, soprattutto se vengono indetti senza alcuna considerazione per questi ultimi. Tanto da far pensare ad un vero e proprio boicottaggio scientemente studiato. Il risultato di decenni a parlare solo di "diritti" ma mai di "doveri".

Gioa

Dom, 26/07/2015 - 10:51

IL BRUTTO E' CHE CHI SI DOVREBBE VERGOGNARE IL GIORNO PRIMA SI VERGONGA IL GIORNO DOPO SI AMA....FINIRA' STA MUSICA....LE MUSICHE QUANDO INIZIANO A STONARE FORTEMENTE PER RIPERCOSSIONI PENSANTI VERSO NOI CITTADINI E' GIUNTA E' ORA DI FINIRLA. IL FATTO: RENZI IL GIORNO PRIMA DECIDE DI ANDARE IN BICI CON MARINO IL GIORNO DOPO NON SA PIU' CHI SIA....E PENSARE CHE SONO ENTRBMBI DEL PD...RENZI: BASTA PRIMA METERCI LA FACCIA, MA LA MIA?...NO DI RENZI E MARINO...MEGLIO DUE FACCE CHE UNA!!

eloi

Dom, 26/07/2015 - 10:58

Nonmimandanessuno. Non se la prenda col Capo dello Stato. Giornalmente è impegnato in qualche cerimonia. Può forse pensare a Pomperi Alitalia ed a Roma Capitale. Claudio Villa ci incantò con "Roma non far la stupida stasera" Una preghiera che la maggioranza sei Romani ha dimenticato.

moichiodi

Dom, 26/07/2015 - 11:37

Certo sono queste le vergogne. Due settimane fa in Germania c'è stato uno sciopero del servizio aereo. Che scandalo. Siamo il paese con una evasione paurosa e una corruzione altrettanto. Ma i danni li fanno i sindacati per mancati incassi di qualche decina di migliaia di euro. Me è comodo attaccare i sindacati i colpevoli della crisi italiana.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 26/07/2015 - 11:53

É; INUTILE DARE LA COLPA DELLE CATASTROFI ITALIANE ALLA MERKEL; PERCHE IL PDPCI CI HA FATTO UN SALTO NEL PASSATO DI 50 ANNI; INFATTI É QUESTO PARTITO CHE HA TUTTE LE LEVE DEL POTERE IN ITALIA FRA LE MANI; É IN ITALIA NON SI MUOVE FOGLIA SE IL PDPCI NON LO VUOLE! PRESIDEDENZA DELLO STATO! SENATO É PARLAMENTO! SONO TUTTE NELLE MANI DEI COMUNISTRONZI É QUESTO SI CHIAMA DITTATURA!; PERCHE SOLO CHI HA TUTTO L;APPARATSCHNICK NELLE SUE MANI PUO FARE TUTTO QUELLO CHE VUOLE. É, I COMUNISTRONZI SI SONO IMPRADRONITI DI TUTTO IL POTERE STATALE; É CHI NON É DEL LORO PARERE VIENE INCRIMINATO DAI MAGISTTRATI CON ACCUSE RIDICOLE; É SE QUESTA NON É DITTATURA ALLORA CHE COSA É ?!.

Joe Larius

Dom, 26/07/2015 - 12:18

Ho portato a termine nella mia vita professionale ca 250 cantieri, genio civile specializzato. Ricordo che in un italico impianto idroelettrico, i sindacati erano attivissimi alla centrale, quasi invisibili alla finestra intermedia e inesistenti sui 6 Km della galleria d'apporto. Ricordo pure che in una mezza dozzina di cantieri, impianti idroelettrici e gallerie stradali, i sindacalisti sono stati pregati di scegliere se volevano lasciare il cantiere con i mezzi normali o a pedate nel sedere: non dalla direzione ma dagli operai. Ricordo pure che in grosso un cantiere Romagnolo ricevevo ogni tanto la richiesta di un’ora di sciopero per solidarietà sindacale. Assicurazione perentoria non richiesta: “Non si preoccupi: manterremo ugualmente la produzione giornaliera”. Bisogna comprenderli poveretti: erano UOMINI.

Ggerardo

Dom, 26/07/2015 - 13:12

Sallusti oggi e' piu' fuori del solito. Forse e' il caldo torrido. Ma una frase come questa vorrei priprio che qualcuno me la spiegasse: "cittadini inermi, sorpresi nel loro momento di massima fragilità, quello delle vacanze". Perche' mai un cittadino sia cosi' fragile durante le vacanze e' difficile da capire. Poi l'articolo e' un crescendo di esagerazioni, tipo: "ai sindacati sia concessa licenza di uccidere". Va be', fra lo sciopero e l'omicidio ci sara' pure un minimo di differenza ?

Ritratto di giorgio51

giorgio51

Dom, 26/07/2015 - 14:31

Ggerardo purtroppi lei come tanti italiani quando legge non capisce e non si rende neanche conto delle stupidaggini che beve dai suoi amati giornalai rossi, Sallusti ha fatto un ragionamento che lei purtroppo non ha la capacità ne' le risorse per poterlo capire. La fragilità dell'essere umano che va in vacanza è veramente elementare da capire se lei non comprende non critichi chi invece percepisce il disagio. Senza spina dorsale

nopolcorrect

Dom, 26/07/2015 - 14:33

Ovvio che le parole sono inutili, utilissima può essere solo la cura Tathcher-Regan: si chiama licenziamento in tronco e non solo individuale ma di gruppo. Gli scioperanti di Pompei? Licenziarli in massa, da un giorno all'altro senza stipendio...è solo un esempio. Provate ad applicare la cura da me suggerita per esempio a Roma...in pochi giorni vedrete farsi miracoli: l'ATAC funzionerà alla perfezione, il servizio monnezza pure etc.Naturalmente per non lasciare i licenziati nell'indigenza dare loro una seconda chance: andare a zappare la terra, chiarendo che non ce ne sarà una terza.

brunicione

Dom, 26/07/2015 - 15:22

Nelle aziende, quando si deve nominare il rappresentante sindacale, si cerca sempre il più lavativo e il più rompiballe e insulso, questa persona fa poi carriera nelle varie riunioni dei sindacati, fino a diventare capi e campetti del sindacato. Con questo curriculum è quasi impossibile pretender serietà e coerenza da queste persone, oltretutto beneficiarie di stipendi, privilegi e pensioni d'oro assurdi, ed esentasse

Gianca59

Dom, 26/07/2015 - 15:41

@enzovecchio: per 2 volte, in 2 occasioni diverse, in Inghilterra delle signore o signorine inglesi hanno preso i taxi che stavano arrivando. Ero in coda e le ho riprese dicendo che c' era la coda da fare. Sono stato investito di parole in slang con una che mi si è anche avvicinata minacciosamente. Come vede l' Inghilterra ha tante sfumature ....

mariolino50

Dom, 26/07/2015 - 20:59

Lo sciopero è anche troppo regolamentato, lavoravo nella produzione di energia, e ho fatto la collezione di lettere del prefetto, facevi sciopero in pratica quando il datore di lavoro ti dava il permesso, conveniva non farli per niente, visto che non gli rompevi le scatole, ci rimettevi solo i soldi. Infatti sono spariti nel silenzio migliaia di posti di lavoro, senza che nessuno movesse foglia, nemmeno i sindacati, visto che lo fece il duo mortadella bersanov. Ma la legge di controllo vale per i servizi essenziali, con tutto il rispetto gli scavi di Pompei non sono essenziali, così come non lo è andare in vacanza, il mio lo era essenziale, ma invece di trarne vantaggio lo abbiamo solamente preso in quel posto, chi può fa bene a farsi rispettare.

mariolino50

Dom, 26/07/2015 - 21:07

Joe Larius Quanta gente moriva o si faceva male in quei cantieri, se nessuno controllava il vostro operato, non mi venga a dire che lo facevate voi, ho fatto anche io cantieri, e ho sentito il capo dire se si fanno male non mi interessa, basta che il lavoro venga fatto. Si rifiutò il padrone della ditta in subappalto, disse che 5000 euro non valvano la vita di un uomo. Ora putroppo funziona così, ti dicono se non lo fai fuori ce la fila, bello vero, sono anche figlio di un morto bianco, e sò cosa vuol dire.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 26/07/2015 - 23:03

L'Italia è nelle mani di gente che agisce in modo canagliesco contro la comunità. Sindacalisti dal comportamento infame che scelgono i momenti più critici per colpire con vigliaccheria e sollevare maggior scalpore. PER NON PARLARE DI UN MINISTRO CHE NON FA NULLA. Un povero meschino trinariciuto attaccato alla poltrona. Buono solo a chiedere le dimissioni degli altri, guardandosi bene dal presentare le sue più che motivate.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 27/07/2015 - 10:52

Ha ragione direttone ma non esageri. Gli scioperanti non sono dei mascalzoni, sono degli schiavi che guadagnano anche un decimo dei loro ricchissimi dirigenti e meno dei sindacalisti che li hanno comprati e venduti come le bestie. E dopo averli venduti in blocco all'impresa i sindacati continuano a manovrare questi schiavi, a impedire che i migliori guadagnino di più e meglio, che i fancazzisti siano licenziati, che gli esuberi vengano tagliati. Retorica e demagogia in un paese a socialismo reale vincono sempre e su tutto. Totale, le imprese di questo sindacalismo padrone e stupido muoiono e i danni vanno nel debito pubblico.

Joe Larius

Lun, 27/07/2015 - 12:18

Egregio Signor Mariolino, Nei nostri cantieri si moriva a squadre: in media, ogni tot operai, il corrispondente numero di capocantieri, tecnici, uomini della direzione lavori e perfino di segretarie. Ogni cantiere era una famiglia dove tutti tendevamo a dare il meglio di noi stessi e le paghe premiavano il lavoro ben fatto per evitare che la concorrenza ci soffiasse gli uomini migliori. L'attività dei sindacati consisteva nell'acquisizione di iscrizioni dal momento che non hanno mai avuto e non hanno alcuna idea di cosa sia il lavoro, quello vero. Ho avuto solo 4 morti nel sonno per una valanga che ha distrutto la baracca dormitorio dove ero stato costretto ad alloggiarli dalla sorveglianza antivalanghe e non dagli invisibili sindacati. Avessero dormito nel nostro alloggio di cantiere avremmo potuto continuare a giocarci a briscola le nostre razioni serali di ottimo barbera.

Ritratto di 51m0ne

51m0ne

Lun, 27/07/2015 - 12:42

Sì però se lo sciopero non fa danni, non se ne accorge nessuno e tanto vale scioperare.

Ritratto di 51m0ne

51m0ne

Lun, 27/07/2015 - 12:44

@corvo rosso – ce le hanno tutte!

Paolo Berlinghieri

Lun, 27/07/2015 - 13:19

E se foste voi le ragioni per cui vergognarsi di questo paese?

Rossana Rossi

Lun, 27/07/2015 - 15:45

Ennesima invereconda dimostrazione di questa povera italietta targata abusivamente pd......non capisco come ancora possano venire turisti, per essere spellati senza poter visitare niente.......grazie capre rosse, questi sono i vostri vergognosi risultati...altro che Berlusconi.......

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 27/07/2015 - 15:47

Paolo Berlinghieri# Lei scrive: "E se foste voi le ragioni per cui vergognarsi di questo paese?" E' possibile caro signore ma andrebbe dimostrato. Altrimenti si sta qui ad asciugare gli scogli.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 27/07/2015 - 16:03

Caro direttore, lei ha ragione da vendere. Questi "lavoratori" sono tracotanti e menefreghisti perché sanno che non perderanno MAI il posto di lavoro. Dovremmo incominciare a licenziarli in base ad un semplice calcolo economico ed in base ai danni che procurano

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Lun, 27/07/2015 - 18:37

si vergogni chi si vergogna a pagamento.....e digerisce ogni cosa a pagamento, ma ti si conosce mascherina

mariolino50

Lun, 27/07/2015 - 22:54

Joe Larius Eviti di fare lo spiritoso sui morti sul lavoro con chi li ha avuti in casa, dei quali abbiamo il primato trà i paesi industrializzati, per la maggior parte dei datori di lavoro è un non problema, se muore uno avanti un altro, posso certificare di averlo udito con le mie orecchie, e ci sento bene. Speri sempre che non gli succeda vicino, poi cambia opinione.

asalvadore@gmail.com

Mar, 28/07/2015 - 01:20

Amico Sallusti queste sono LE ECCELLENZE ITALIANE che si vantano tanto nella RAI. Questo é il vero Made in Italy.

Mario-64

Mar, 28/07/2015 - 10:22

In linea di massima concordo , specialmente per la metro di Roma che mi pare il caso piu' grave. Lo sciopero Alitalia ha riguardato il 15% degli aerei , e a Pompei i cancelli si sono aperti alle 10,30 invece che alle 9. Ora , i dipendenti potevano evitare , ma se i turisti devono aspettare un'ora non mi pare la fine del mondo , potevano visitare la cattedrale e poi tornare agli scavi. Non esageriamo col catastrofismo...

Joe Larius

Mar, 28/07/2015 - 18:59

Sig. Mariolino: mi sono procurato un ginocchio fracassato nella galleria in costruzione del CERN a Ginevra, la schiena che devo lubrificare ogni mattina con l'antinfiammatorio, (condotta forzata Cancano), la spalla destra da urlo e un contemporaneo tinnito continuo all'orecchio destro, (Bou Azzer Miniera Marocco). E se scrivo queste cose è perchè me la sono cavata con i miei ragazzi in non poche altre occasioni e a volte per il classico pelo. E vorrà scusarci se per guarirne gli affanni prendevamo possibilmente, dietro consiglio dei vecchi, il medicinale immediato più efficace: qualche bicchiere del miglior vino locale. Mi scuso ancora, ma a 90 anni conforta ricordare certe cose e sopratutto i miei "Ragazzi".

parigiro

Mar, 28/07/2015 - 20:17

I dipendenti Alitalia dovrebbero solo vergognarsi di fronte ai loro colleghi che hanno perso il posto di lavoro i dipendenti di Pompei in una regione sempre pronta a Piagnucolare dietro a Saviano e alla disoccupazione fanno pena il pugno duro di renzi ? li licenzi tutti in tronco ( alitalia e pompei) gia e poi i voti dove lo piglia

Paolo Berlinghieri

Mer, 29/07/2015 - 00:11

@mauriziogiuntoli è bello che dimostrato, ogni giorno, proprio qui, su questo giornale, con il genere di articoli che vengono scritti e il sedicente giornalismo millantato. E' dimostrato con i commenti dei tanti lettori che non si lasciano sfuggire la notizia allarmista e strumentalizzante di turno, dai profughi ai gay, passando per i "comunisti" e via dicendo. E' proprio qui, ce l'avete sotto gli occhi, dove ogni giorno si dà il peggio di voi stessi e sempre di voi stessi si costruisce la figura caricaturale della vergogna per questo Paese. Saluti cari, PB

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 29/07/2015 - 07:44

do ragione a Sallusti, ma il pesce puzza dalla testa. Ormai le amministrazioni sono diventati degli squali, non pensano sia all'utenza e nemmeno ai dipendenti, ma pensano per se a sistemare ulteriori poltrone e al portafoglio. Solo con scioperi non risolveremo mai il problema. Andrebbero che diventassero parte civile e denunciare i capi e se non basta .....

Ritratto di panteranera

panteranera

Mer, 29/07/2015 - 10:47

@Joe Larius... Tutto il mio rispetto per quello che hai fatto e sofferto nella vita e per come la pensi, tanti auguri e cordialità :)

bimbo

Mer, 29/07/2015 - 11:43

La vergogna non esiste tra cani e porci