Allah conquista Buttafuoco: "Chiamatemi pure Giafar"

Lo scrittore racconta in un libro la sua conversione. Cambio di nome incluso

Chi lo ha detto che il proprio nome lo scelgono gli altri? Qualcuno se lo dà. Da solo. Voi lo conoscete come Pietrangelo Buttafuoco. Ma lui si chiama anche Giafar al-Siqilli, in onore all'emiro di Sicilia. E alla sua religione. Sì, perché Buttafuoco è musulmano. È una notizia, ma non è una totale sorpresa. Lui che per primo - se ne vanta - ha scritto un romanzo islamico in lingua italiana. E poi, non pago, ne ha scritto pure un altro. Lui, pensatore (guai a chiamarlo intellettuale, si inalbera) assolutamente disorganico, libero esploratore di tutte le zone traffico limitato del pensiero scrive così nel suo ultimo libro, Il feroce saracino: «Io di mio ho un nome saraceno. Sono Pietrangelo Buttafuoco e mi chiamo Giafar al-Siqilli».

Buttafuoco-Giafar ha dato alle stampe un pamphlet - bellissimo - che affronta fuori da ogni etichetta la questione islamica. Dall'immigrazione al terrorismo, dalla Sagra di Giarabub intonata dalle camicie nere in Libia al Turco Napoletano di Totò. È un affresco inedito e tridimensionale di un mondo dipinto attraverso una prospettiva differente.

Nei capitoli finali di questo nuovo volume parla, per la prima volta, del suo viaggio in direzione di Mecca, delle ironie e dei sospetti che gli hanno riservato amici e detrattori, della preghiera e del Corano che gli fa compagnia durante i suoi viaggi. È il racconto intimo, delicato e a tratti ironico, di un cammino spirituale controvento. È, per dirla nella lingua degli inglesi che Buttafuoco non ama, un coming out . Una conversione che diventa un «ritorno» alle origini della sua terra, la Sicilia, e di quella fenditura di acqua tiepida sulla crosta terrestre che è il Mediterraneo. Il viaggio da una sponda all'altra del Mare Nostrum, per Buttafuoco, è naturale. Senza traumi. E la barbarie dei tagliagole del Califfo? C'è anche quella nel libro di Buttafuoco, anzi ne è la sostanza. Non svicola, ma ne fornisce una spiegazione dall'interno. Senza risparmiare critiche acuminate all'Occidente che con i suoi interventi diplomatici e militari - dall'Afghanistan alla Libia, passando per la Siria di Assad - ha contribuito a destabilizzare il Medio Oriente. Ma per lui - e questo è il punto più sottoposto a critiche - è principalmente una questione musulmana, interna all'islam e alla sue molte sfaccettature.

La vicenda biografica viene fuori sommessamente e da ultimo, come se fosse una nota a piè di pagina. Prima c'è il tentativo di spiegare - tramite un numero sterminato e coltissimo di citazioni - che cosa è realmente l'islam. Oltre i cappucci dei boia, i video in alta definizione delle decapitazioni e oltre la paura. Prima di tutto questo, per l'autore, c'è l'islam dei libri sacri e del sufismo, della tolleranza e della cultura. Buttafuoco tratteggia un'Arabia felix raffinata e profumata di gelsomini che sembra rapita dalla strofa di una canzone di Franco Battiato, non a caso citatissimo conterraneo dell'autore. Perché la conversione per Giafar-Buttafuoco è anche una questione di Tradizione e di origine: «L'identità di Sicilia, come già Leonardo Sciascia aveva sottolineato attraverso la maschera di Giufà è sfacciatamente islamica. Ogni mercato è una casbah, ogni circolo è una trasfigurazione del codice sociale arcaico e se vale il principio di lunga durata, è il saraceno che perdura ancora». Senza perdere l'ironia: «Grazie a Dio ho conosciuto l'islam prima di conoscere i musulmani».

È una versione diversa, buttafuochesca, italiana, sicilianissima e pure musulmana, di quell'ombra mostruosa che si allunga su di noi. E che ci terrorizza. Il racconto di un islam buono che combatte la sua battaglia più complessa: quella contro i suoi nemici interni, contro la fitna - la faida, la discordia insanabile - che lo sta lacerando. Chiusa la quarta di copertina cala sul lettore una sorta di tranquillità, ma basta riaprire un giornale per crollare nella cronaca plumbea di violenze e torture bestiali. E il libro di Buttafuoco è sembrato un miraggio. Speriamo che abbia ragione Giafar.

Commenti

giovauriem

Mer, 08/04/2015 - 08:42

buttafuoco si è solo fatto il salvacondotto , per che ha capito come andrà a finire .

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salrandazzo

Mer, 08/04/2015 - 09:15

Questa cosa un po' mi stupisce. Buttafuoco lo immaginavo da sempre nell'area della destra anche piuttosto "robusta", molto tradizionalista, pensavo fosse un cattolico da combattimento. Mi stupisce immaginarlo islamico. Ma, in fondo, un uomo di fede è un uomo di fede. E un uomo intelligente non ha confini. Sarebbe più difficile per me, che non ho fede, diventare islamico. Ma per un cattolico fervente, come credo sia lui, diventare islamico è solo un passo di lato. Certo, uno deve avere la mente aperta e non essere accecato dall'odio anti-islamico che permea certa destra acefala.

fisis

Mer, 08/04/2015 - 09:39

Ma come si fa a conciliare il mondo e lo spirito occidentale, in cui comunque Buttafuoco è cresciuto e vive, il razionalismo e la tolleranza illuministici, che permeano la nostra cultura, perfino la fiducia nella scienza e nella medicina che regolano ormai le nostre vite, volenti o nolenti, con l'Islam, in cui questi aspetti culturali sono assenti?

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 08/04/2015 - 10:12

@fisis, forse Buttafuoco trova nell'Islam risposte che il razionalismo occidentale non gli da. Io che non sono un credente non capisco neanche la fede cattolica o cristiana. Ma per il poco che ho letto e capito, l'Islam non è quel pozzo di ignoranza ed intolleranza che quelli dell'ISIS e la loro controparte occidentale vorrebbero farci credere.

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charry_red_wine

Mer, 08/04/2015 - 10:49

si aggiunge alla lista delle cos'eee' pazzz..

beowulfagate

Mer, 08/04/2015 - 10:53

Uno in più da aggiungere alla lista.

Marcobaggio

Mer, 08/04/2015 - 11:12

Gli scrittori italiani!!! Di destra, di centro, di sinistra,si devono etichettare per poter esistere.Ora mancava l'etichetta del Corano per poterla equiparare a quella cattolica.E tutto per poter vendere qualche libro.Ho letto e continuo a leggere molto nella mia vita ma gli "scrittori" nostrani per fortuna gli ho abbandonati da un pezzo.Buttafuoco dovresti usare uno pseudonimo e non mettere la foto in copertina.

glasnost

Mer, 08/04/2015 - 11:34

D' altronde, chi è in cerca di una fede, non può certo accontentarsi del cattolicesimo "al caviale" del papa Francesco. Una fede che "si adegua" a quello che vuole "il mercato" non attira credenti.

guardiano

Mer, 08/04/2015 - 11:35

Come mi disse quel saggio contadino di mio Padre, nella vita non ti puoi fidare di nessuno.

michele lascaro

Mer, 08/04/2015 - 12:02

RIPETO: Non so se Del Vigo scherzi, o no, ma, conoscendo un po'il siculo, ho l'impressione che la dichiarazione sia tutta un épater le bourgeois, a meno che non abbia deciso, anche lui!, di salameggiare. (si prega il censore di pubblicare, non si faccia prendere dalla pruderie imperante!)

fisis

Mer, 08/04/2015 - 12:51

@salrandazzo E' un fatto che la cultura occidentale, come l'arte che ne rappresenta una delle più alte espressioni, siano intrise e affondino le radici nel cristianesimo. Basta fare un giro in qualsiasi museo italiano o europeo. La cultura dell'odio, ma ben di più, la volontà ottusa di annientamento fisico degli occidentali, anzi dei cristiani, proviene attualmente dall'islamismo, non certo dal cattolicesimo.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 08/04/2015 - 13:46

@fisis, questa è una questione vecchia come il cucco. Lei mi pare una persona informata, saprà quindi molto meglio di me che la religione cattolica ha un pesante passato di atrocità nei confronti di chi aveva idee diverse. Le parlo dell'inquisizione, dello sterminio di intere popolazioni in sud america, le parlo di guerre religiose senza fine fra diverse sette cristiane, le parlo delle crociate il cui primo atto, quando partivano dai vari paesi di origine, era radere al suolo i villaggi degli ebrei e dei protestanti vari che trovavano lungo il percorso, prima ancora di arrivare in Palestina. L'elenco, lei lo sa certamente meglio di me, è lungo assai. Le due principali religioni monoteiste hanno questa brutta abitudine di voler eliminare ogni forma di dissenso. Gli ebrei no, lasciano ognuno libero di pensarla come vuole. Ma i cristiani fino ad un paio di secoli fa, ed alcuni islamici oggi continuano a rompere l'anima ai non credenti.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 08/04/2015 - 13:59

Comunque la notizia di Buttafuoco islamico non è una primizia. Se provate a cercare su google "Buttafuoco islam" trovate varie corrispondenze, e si tratta di articoli risalenti agli anni passati. Che sia una boutade o meno, non mi pare che Buttafuoco l'abbia smentita. A questo proposito si può leggere una sua intervista del febbraio 2014 sul sito linkiesta.it. Ancora una volta ilGiornale spaccia per nuovo ciò che nuovo non è

monitor

Mer, 08/04/2015 - 15:37

Buttafuoco odia la democrazia per un motivo semplicissimo: perché ha sconfitto sia il fascismo che il nazismo. Leggere il suo libro, Le uova del drago, e si capirà anche perché ha voluto chiamarsi Giafar.

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salrandazzo

Mer, 08/04/2015 - 15:40

E infine, tempo permettendo, ho trovato su ilFoglio.it un articolo di Buttafuoco in persona, del 22/06/2013, in cui è lo stesso PB che ci racconta il suo essere islamico. COme si vede, non si tratta di un grande scoop. O forse per un qualsiasi motivo si è deciso di usare solo ora il pennarello evidenziatore fluorescente. Giornalismo sciatto o operazione mirata? Con ilGiornale non si può mai dire.

fisis

Mer, 08/04/2015 - 16:44

@salrandazzo L'elenco storico delle nefandezze compiute dagli esseri umani, in particolare nel mondo occidentale, è molto lungo: dalle guerre di religione che hanno insanguinato l'Europa, fino agli anni recenti e orribili dei crimini del Nazismo, e del Comunismo. Questo non mi sembra un buon motivo per chiudere gli occhi, o non condannare e combattere con la necessaria durezza, le attuali atrocità perpetrate da gruppi di fanatici, che dicono di ispirarsi all'Islam.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 08/04/2015 - 17:00

@fisis, quel che ho scritto è solo per sottolineare che se dovessimo giudicare una civiltà in base alle nefandezze, la nostra civiltà cristiana non farebbe una gran bella figura. Abbiamo anche noi i nostri begli scheletri nell'armadio. Sono poi d'accordo con lei, non esiste alcun buon motivo per chiudere gli occhi o per non combattere le presenti atrocità. Di qualsiasi colore.

GabyAcc

Gio, 09/04/2015 - 10:56

Le radici della Sicilia sono greche, latine e cristiane!

GabyAcc

Gio, 09/04/2015 - 11:12

La Sicilia è una delle aree più cattoliche in Europa, commemoriamo persino l'espulsione dei musulmani con la festa delle milizie a Scicli. Non abbiamo nulla in comune con l'islam noi.

Aristofane etneo

Sab, 04/07/2015 - 22:24

Pietrangelo Buttafuoco!!! E così essendo tu un circonciso ma sempre Siculo DOC come me, tu se ti faccio arrabbiare non puoi più urlarmi "Non ma scuppulari" né, per farmi perdonare, posso invitarti ad un pranzo a base di musetto e raboso Piave. In quanto agli altri, vi prego, prima di parlare di inciviltà musulmana studiate, approfondite e riflettete parecchio. Amen.

Maura S.

Mar, 28/07/2015 - 11:08

io ho dei parenti musulmani e li rispetto per il loro credo, seguono il corano per quello che dovrebbe essere capito dai credenti non da quelli che lo usano per i loro porci comodi. Detto questo, credo fermamente che la religione sia una cosa privata tra la persona e il suo Dio, e non stimo, anzi detesto chi lo mette in piazza per farsi notare, per essere diverso, caro sig. Buttafuoco. Tra l'altro fregiarsi del nome di un Emiro....... mi faccia il piacere...... la religione e' un Credo!!!!!