Allarme rosso dell'Inps: altro buco da 3,2 miliardi Azzerato il patrimonio

Previsioni fosche per il bilancio dell'istituto E sulla reversibilità il governo smentisce i tagli ma non ci crede nemmeno il Pd. Minoranza dem, opposizione e sindacati sulle barricate

Anna Maria Greco - Roma In piena polemica sui temuti tagli alla reversibilità arrivano notizie fosche dai conti dell'Inps: il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'ente previdenziale, con la contrarietà della Uil, ha approvato il bilancio di previsione 2016, da cui emerge che quest'anno il capitale verrà quasi azzerato e, in assenza di correttivi, andrà in negativo nel 2017. Non si tratta di un allarme rosso per le pensioni, ma di certo è un segnale che la sostenibilità dei conti previdenziali, dopo tante riforme, corre su un sentiero meno garantito del previsto. Il disavanzo 2016 sarà di 11,2 miliardi (di esercizio) e 3,2 miliardi (di competenza) che riducono il patrimonio a 1,8 miliardi.Lo sbilancio è figlio soprattutto dell'incorporazione dell'Inpdap da una parte e dall'altra dell'andamento costantemente negativo di alcune gestioni previdenziali, dai fondi dei lavoratori elettrici a quello dei ferrovieri. La sensazione che trapela dall'Inps è che ci sia ancora una volta la volontà di rendere manifesti i nodi irrisolti attraverso il clamore generato da questi numeri allarmanti e proseguire così nell'attività di pulizia dei conti avviata dalla presidenza Boeri. La relazione del Civ in questo senso contiene più di un indizio. Oltre alle lamentele per i tagli alle spese di funzionamento imposti dal governo che «sono di pregiudizio alla funzionalità dell'istituto e, in particolare, incidono sulla qualità dei servizi erogati», c'è nero su bianco un pungolo alla politica: «Non sono ancora intervenute le soluzioni legislative auspicate per conseguire gli equilibri di bilancio di tutti i fondi e le gestioni previdenziali amministrate dall'Inps aventi un trend negativo». Da una parte dunque c'è una richiesta di intervento normativo, dall'altra si prospetta la necessità per il governo di reperire nuovi fondi necessari a sanare lo sbilancio. Altre grane per la maggioranza già impegnata a smentire la polemica sui possibili tagli alla pensioni di reversibilità che, dicono governo e Pd, è «del tutto infondata».Ma non convincono tutti le categoriche smentite del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, del responsabile economico dem Filippo Taddei e del viceministro dell'Economia e segretario di Sc Enrico Zanetti. Per quest'ultimo, «non stanno in piedi» interventi per legare il trasferimento pensionistico al coniuge superstite non più ai guadagni, ma alla complessiva ricchezza che risulta dal calcolo Isee. Eppure, il governo dice di essere deciso a «razionalizzare» il settore e insospettisce che nell'analisi allegata al ddl delega sulle norme di contrasto alla povertà ci siano i dati sui beneficiari di pensioni di reversibilità, più di 3 milioni e sulla spesa totale nel 2015, oltre 24,1 miliardi di euro.Sicuro che vedove e vedovi italiani non debbano temere niente? Qualche dubbio ce l'hanno anche dentro al Pd, se uno della minoranza come Roberto Speranza chiede al governo lo stralcio immediato di «ogni riferimento alle pensioni di reversibilità» nel testo. Stesse parole del presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano. Opposizioni e sindacati attaccano un governo, che il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta e Giovanni Toti, presidente azzurro della Regione Liguria, definiscono «in stato confusionale». Il leader della Lega Matteo Salvini lo accusa «di speculare sui vedovi e le vedove». E per la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni l'esecutivo vuole risolvere «il problema della spesa pensionistica con l'eutanasia».

Commenti

rossono

Mer, 17/02/2016 - 08:20

Ma non ci sono 800.000 posti di lavoro in più?

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 17/02/2016 - 08:37

Lo stato è ladro anzi è un ladrone farabutto . L'incorporazione dell'Inpdap cioè la cassa dei dipendenti statali è una porcheria degna di un paese sudamericano con dittatore delle banane. In pratica lo stato non pagava i contributi ai suoi dipendenti , vedi ad esempio cosa è successo nella scuola pubblica , poi quando la cassa Inpdap è fallita ha appioppiato il fardello all'INPS dove ci sono i soldi delle pensioni dei privati. Indovinate chi se lo prenderà in quel posto e senza vaselina ?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 17/02/2016 - 08:48

visto che si negano le pensioni di reversibilità, si elimini per primo le pensioni a chi non ha contribuito. Ma cosa vogliamo fare? Dare la pensione minima o sociale anche a tutti gli anziani dell'Africa che prendono cittadinanza in Italia?

SanSilvioDaArcore

Mer, 17/02/2016 - 08:59

Scusate, ma tutti i soldi che ci versano le nostre risorse?

Fjr

Mer, 17/02/2016 - 09:21

Contributi Inpdap non pagati dallo stato, se invece un piccolo artigiano o commerciante non paga anche solo un mese partono le cartelle e la gente si suicida, lo schifo più totale

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 17/02/2016 - 09:26

Scusate ,mahhhh se non si aboliscono le pensioni di reversibilità, come potranno gli "sgovernanti" dare la pensione di vecchiaia a tutte le "risorse anziane" che arrivano in itaglia per i ricongiungimenti familiari?? Come?? non ci sono i prewsupposti per stabilire l'esatta età(visto che in molti stati africani le nascite non vengono neanche registrate)? Vabbè ma voi cercate il p..alo nell'uovo !!

gesmund@

Mer, 17/02/2016 - 09:28

Si sarebbe dovuto fare fare la riforma nel 1994, ma Bossi era contrario ed ha fatto cadere il governo Berlusconi. Poi Prodi ha annullato la riforma Maroni ed ora ci ritroviamo con la Fornero e il buco. Avanti popolo, alla riscossa, bandiera rossa trionferà. Anzi, sta trionfando alla grande.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 17/02/2016 - 09:38

aumentate i contributi e fate scappare gli italiani all'estero, continuate ad aiutare le multinazionali regalandogli 3 anni di contributi per chi assume con job act ovvero dopo i tre anni con 6 mesi di indennizzo ti mandano a casa o ti riducono il salario con altro contratto. VI SIETE ROVINATI DA SOLI CON I POLITICI E RESTANDO IN UNIONE EUROPEA.

bettym

Mer, 17/02/2016 - 10:12

Se l'Inps ha questo grande buco, invece di lamentarsi, farebbe meglio a smettere di pagare vitalizi e pensioni d'oro alla casta di politici e gran privilegiati!!!!!! Io sono disoccupata e dovrei campare con 700€ al mese di sussidio....che inizino a togliere ai LORSIGNORI!!!!!

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 17/02/2016 - 10:17

Tutti questi professori e luminari in campo economico hanno studiato tanto ma tanto, senza capire un katzo. Hanno studiato però.

ClaudioB

Mer, 17/02/2016 - 10:25

Basta prenderli dagli oltre 10 miliardi che diamo a fondo perduto all'Europa e il problema si risolve. Oppure spenderne meno per mantenere tutte le etnie che con noi non c'entrano un tubo.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 17/02/2016 - 10:52

Un rimedio ci sarebbe, per aumentare gli introiti dell'INPS. Incrementare la quota di africani quotidianamente e coattamente prelevata sulle spiagge libiche. Quella stessa che, notoriamente, ci paga le pensioni.

unosolo

Mer, 17/02/2016 - 10:54

li mor,,, cci loro se so magnati tutto ! in soli due anni sotto di 3,2 miliardi ? ancora esistono persone che pagano la retta sindacale ? un governo che prende i soldi che servono per la sicurezza del domani e ci compra aereo e regala soldi per galleggiare e i sindacati infrattati per paura che entri qualche tassa sui loro beni ? niente scioperi contro il governo amico altrimenti scende il PIL , al massimo i scioperi solo di sabato o nelle festività , governo ladro e sindacati fanno il palo al furto continuato., oltre il mancato risarcimento ai pensionati , il dubbio che hanno dato rimborsi a campione ma gli altri ?

flip

Mer, 17/02/2016 - 11:36

dover sono finiti i soldi che noi lavoratori, unitamente al nostro datore di lavoro, abbiamo versato durante la nostra vita lavorativa? li avete giocati al gratta e vinci? incapaci, ladri, delinquenti, avete rubato il nostro futuro. e comunque i soldi fateveli dare da renzi che ha trasferito l' assistenza dei dipendenti statali all' inps senza tirare fuori un soldo. altro farabutto. e poi c'è da dire che dovete stare attenti a chi e come erogate i soldi.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 17/02/2016 - 11:36

Lo Stato delinquente non aveva versato i contributi ai suoi dipendenti, ai quali tra l'altro regalava nel frattempo le pensioni Baby, e quando il nodo è venuto al pettine hanno accorpato tutto nel calderone Inps, derubando così i dipendenti privati una seconda volta.

uccellino44

Mer, 17/02/2016 - 11:55

Questo risultato è la prova delle balle che raccontano Renzi, Padoan ed il ministro del lavoro! Il disavanzo è anche colpa dell'incorporazione dell'Impdap? E chi lo ha voluto? Se sapevano lelle "precarietà" dell'Inpdap, perché lo hanno scaricato all'INPS?! Per non parlare dell'aumento del debito pubblico, con il quale mister Renzi si diverte a fare i "regalini" per acquisire futuri voti! Ora, per coprire il buco di 3,2 miliardi chiederà di ritorno i regalini?!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 17/02/2016 - 12:01

L'npdap è nato come scatolone di tutti gli enti dell'allora amministrazione dello stato :dagl'ex ff.ss all'enel,passando per quelli della sip ed i vari consorzi ect,sino ad arrivare al comparto sicurezza.C'erano di quelli in attivo e di quelli in passivo,ma il vero botto è nato con l'omogenizzazione delle retribuzioni dei politici con i magistrati (ed affini come dip.delle camere,c.conti ecc).Un commesso della camera percepisce 136mila annui,con il figurativo in pensione supererà i 140mila.Le donne con 15anni e quelli con la sociale,chi li sta pagando? Loro vogliono una guerra tra noi ma i veri parassiti sono loro. nopecoroni.it

Ernestinho

Mer, 17/02/2016 - 12:02

Invece di prendersela con le pensioni di reversibilità bisogna colpire le pensioni d'oro. Ultimo eclatante esempio, dopo quello dei "politicanti", è quello dei sindacalisti che (riportato testualment): "si facevano distaccare presso il sindacato poco prima di andare in pensione, effettuando dei versamenti volontari alle Casse del sindacato da parte degli stessi lavoratori che li hanno portati a maturare il diritto a percepire una quota integrativa di pensione nettamente superiore a quella a cui avrebbero avuto diritto altrimenti. In questo caso le organizzazioni dei lavoratori sarebbero colpevoli di aver commesso il grave reato di truffa ai danni dello Stato e di appropriazione indebita aggravata."

luciano51

Mer, 17/02/2016 - 14:20

questi non sanno più dove attaccarsi per grattare soldi, e naturalmente grattano sempre sulle parti più deboli__ ma questi individui veramente riescono a guardarsi allo specchio qualche volta? e questi italiani quando si stancheranno di queste situazioni da terzo mondo?????

Keplero17

Mer, 17/02/2016 - 18:11

Ma già adesso la reversibilità è pagata sulla base della propria pensione, se si superano tre volte il minimo al lordo cominciano le decurtazioni in percentuale, quindi anche lasciando stare l'isee queste percentuali possono essere tranquillamente cambiate. Il governo ha smentito solo l'aggancio all'isee, non alla propria pensione.