All'Atac è record di assenze: boom di dipendenti malati

Ogni giorno il 12% del personale dell'azienda di trasporti romana resta a casa. Il doppio rispetto ai colleghi milanesi

Milano batte Roma. Almeno sulla presenza sul posto di lavoro del personale delle società incaricate di gestire il trasporto pubblico. La milanese Atm ha una percentuale di assenza dal lavoro (del suo personale operativo) pari a al 5,73%. Discorso diverso per i colleghi romani. L'Atac denuncia una assenza dal lavoro dell'11,96% di chi quotidianamente viene impiegato nell'«esercizio di superficie», ovverosia macchinisti metro e autisti degli autobus.

Già due anni fa, un servizio del giornale online Linkiesta denunciava un confronto impietoso per il servizio di trasporto pubblico capitolino con quello meneghino. Basandosi su una ricerca dell'Istituto Bruno Leoni e sui report dell'Autorità anticorruzione il giornale mostrava le differenze tra le due aziende. Una, quella milanese, tornata in utile con i conti a posto, con un organigramma dirigenziale snello e con i mezzi con un età media di poco più di otto anni. Quella romana, invece, aveva una squadra dirigenziale quattro volte superiore (anche se nel corso degli anni è diminuita fino a toccare poco meno delle 50 unità alla fine del primo trimestre di quest'anno), passivo di bilancio e una vita media dei mezzi di trasporto di oltre dodici anni.

Insomma le cose non sembrano cambiate. Nemmeno ora che la nuova gestione capitolina ha falciato una trentina di persone ad aprile scorso per vizi di forma nel loro reclutamento.

Tornando ad analizzare i dati messi a disposizione dalle due municipalizzate si scopre che appunto l'11,96% delle persone impiegate per guidare autobus e manovrare i convogli della metropolitana non si presenta al lavoro. Una cifra questa che si può scorporare in diverse voci. Il 6,21% risulta alla fine assente per malattia, mentre è assente per maternità lo 0,54%, per gli effetti della Legge 104 il 2,44%, per congedi parentali lo 0,9% e per altri motivi (compreso l'infortunio sul lavoro) poco meno del due per cento. Se si fa il calcolo su tutto il personale femminile dell'azienda l'incidenza delle assenze per maternità ovviamente si alza allo 0,74%. Il dato che fa più effetto però è quello complessivo. Il totale della forza lavoro Atac è di 11.600 persone (tra dirigenti, operai, macchinisti, addetti ai servizi ausiliari, addetti ai servizi di supporto e autisti). Secondo i dati forniti dalla municipalizzata risulta assente il 12,12%. Tenendo ovviamente conto che tra turni e riposi settimanali possono risultare effettivi giornalmente i 2/3 della forza lavoro, all'appello mancherebbero ben 930 circa dipendenti. Ovviamente tra l'espressione «malato» e quella di «inidoneo al servizio» il passo non è da sottovalutare, perché chi lo diventa deve essere riassegnato ad altro incarico. La scorsa estate per esempio vennero controllati 160 dipendenti che avevano ottenuto, in precedenza, il cambio di destinazione per problemi fisici. Di questi l'80% risultò del tutto guarito, quindi abile tanto da poter tornare alle originarie mansioni.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Mar, 23/05/2017 - 10:37

Poi la colpa è della Raggi. Questi purtroppo sono i romani dipendenti pubblici. Qui non sana nessuno.

senzasperanza

Mar, 23/05/2017 - 10:56

romani?

Popi46

Mar, 23/05/2017 - 11:33

@stenos- la colpa non è della Raggi, la colpa è di Grillo e della Casaleggio Associati che non hanno avuto ne' l'acume ne' la capacità di mettere in campo lo/a squalo/a necessario per Roma e non una bambolina timida ed impacciata

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petrus

Mar, 23/05/2017 - 11:41

Mettete l' ATAC in mano ai privati, poi vedi se questi nullafacenti si ammalano.

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 23/05/2017 - 11:46

I dipendenti avranno pensato,rivolti agli utenti:ATAC...CATEVI AL TRAM.

giusto1910

Mar, 23/05/2017 - 12:07

Licenziarli in tronco!

Il giusto

Mar, 23/05/2017 - 12:42

Tipici italiani...

Happy1937

Mar, 23/05/2017 - 12:48

Appuriamo e cacciamo i falsi malati a pedate nel sedere.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 23/05/2017 - 12:51

@Popi. Ho detto che la colpa è dellaRaggi? Leggi bene.....

mcm3

Mar, 23/05/2017 - 13:25

Lo stesso schifo succede all'AMA, oggi tutti malati, domani i mezzi sono rotti, la conferma che si tratta di tutto un complotto per dare colpe alla Raggi, la fotografia di chi ci ha gestito per decenni

scimmietta

Mar, 23/05/2017 - 14:26

La parola magica? ... licenziabilità! Basta col posto fisso superassicurato a prescindere.

venco

Mar, 23/05/2017 - 14:38

Nel settore pubblico esistono solo diritti, non doveri.

ziobeppe1951

Mar, 23/05/2017 - 14:49

mcm3...gomblotto...gomblotto

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gzorzi

Mar, 23/05/2017 - 14:56

Basta un controllo e in caso non sussista la necessita' della malattia, licenziamento in tronco e radiare anche il medico, vuoi vedere che domani tornano tutti al lavoro?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 23/05/2017 - 16:11

@gzorzi - provaci a fare quello che dici, che sottoscrivo subito, ti trovi politici, sindacati, parassiti di ogni tipo contro e pure la magistratura non ti darebbe ragione. Difatti continuano in questi atteggiamenti, sapendo che non c'è pena, anzi solidarietà. Poi si lamentano perchè l'Italia va male e dicono che gli altri rubano. perchè loro così cosa stanno facendo?

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 23/05/2017 - 16:17

Non diano la colpa alla Raggi. La colpa é dei romani e della loro indole fancazzista.Guardate alitalia dove si parla solo romanesco. Oppure fatevi una passeggiata per le varie ambasciate consolati. Pure lí guarda caso parlano solo romanesco e pure lí sono sempre ''oberati di lavoro'' laddove devi prenotare un appuntamento con mesi di anticipo se si ricordano di dartelo. Poi quando glielo ricordi cascano dalle nuvole e ti fanno aspettare altri due mesi. Romani.?? No grazie

gneo58

Mar, 23/05/2017 - 16:37

presto atto - controllo a tappeto - se sei a casa "malato finto" licenziato subito senza liquidazione e richiesta danni a tutta la famiglia fino al 2° grado - poi vediamo chi ci riprova.

donald2017

Mar, 23/05/2017 - 16:50

Roma è il cancro di questa povera italietta una città che non crea un solo posto di lavoro ed è totalmente marcia ; il sud al confronto mi sembra la Svizzera

Zizzigo

Mar, 23/05/2017 - 17:00

In parte potrebbero avere ragione. Guidare a Roma (con la responsabilità di trasporto passeggeri) deve essere un impegno da incubo.

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dr.Strange

Mar, 23/05/2017 - 18:14

la mossa vincente è una sola: cominciare a licenziare e radiare dall'albo i dottori che firmano i certificati fasulli

silvano45

Mar, 23/05/2017 - 18:24

tanto sanno che comunque vada non li licenzia nessuno o vengono reintegrati subito con le scuse dal solito magistrato buonista e politicizzato è successo a malpensa laveno e in tutte le aziende pubbliche dove indagini della GDF sono finite nel nulla in compenso gli altri devono lavorare e namtenerli

frabelli1

Mar, 23/05/2017 - 19:00

Una volta c'erano i controlli, non ci sono più?

carlottacharlie

Mar, 23/05/2017 - 20:58

Sono difesi a spada tratta dai soliti Pd, fannulloni con fannulloni, scorretti con scorretti.

leopard73

Mer, 24/05/2017 - 09:14

LICENZIATELI IMMEDIATAMENTE!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI.

Giorgio1952

Mer, 24/05/2017 - 12:18

Virginia Raggi aveva avuto l’idea giusta, aveva deciso di spostare 1.400 impiegati amministrativi, su un totale spropositato di 11.900 dei quali soltanto 300 fanno i controllori, a turno e per un solo giorno a settimana sui mezzi di trasporto della città per dissuadere i furbi dal viaggiare senza biglietto. Aveva trovato anche l’accordo coi sindacati, poi si è scoperto che alcune centinaia di dipendenti hanno lasciato i sindacati con cui era stata firmata l’intesa e si sono iscritti a quelli che non l’hanno firmata, così che non saranno obbligati a uscire dall’ufficio., un altro centinaio abbondante ha chiesto la visita medica per infermità gravemente invalidanti in vista di un impiego sulla strada, dovrebbero mandarli a casa perché con tutta la gente di buona volontà che cerca un lavoro, questi parassiti andrebbero eliminati.