Animali estinti: il politologo

Un tempo fiorivano e brillavano nei cieli della politica. Adesso prova a dare del politologo a qualcuno, rischi la querela

Come li compatisco, i politologi. Un tempo fiorivano, sui rami dei giornali erano appesi a grappoli, brillavano giulivi nei cieli della politica, per dirla in gergo mentanese. Il politologo era un incrocio tra l'ostetrico, l'esorcista e il veterinario dei politici. Adesso prova a dare del politologo a qualcuno, rischi la querela. I politologi sono animali estinti o quiescenti e i superstiti sono tornati al mestiere d'origine: si fanno chiamare storici, economisti, sociologi, scienziati, perfino giornalisti. A me politologo? Dillo a tua sorella. Perché è scomparsa la materia prima, la politica, o è irriconoscibile alle loro analisi, sono saltati i partiti e i sistemi, i paradigmi e le ideologie.

E i politologi, come i venditori di mangiadischi, sono fuori mercato. Da noi la politica è riassunta nella formula 3,1 - tre leader maggiori più uno decimale - si risolve nelle loro personalità e poi nel sedare gli insubordinati delle rispettive tribù monoteiste. Sicché il politologo si è atrofizzato, prima gli si sono paralizzati gli arti, destro e sinistro, poi è stecchito. Non è colpa sua.

Anch'io un tempo ero tacciato di essere politologo, poi mi curai, riuscii a smettere. Ora scrivo su tre toni, il comico, per cogliere il lato ridicolo e grottesco della politica e non solo; il nostalgico, per nutrire il sentimento della vita e il pensieroso, per cercare il pensiero dopo la morte della filosofia. Il politologo oggi è un monologante. O un politico virtuale o mancato. O peggio, è un guardone incline alla coprofilia. 

Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 24/07/2014 - 16:51

Tempo fa, attaccai aspramente Giovanni Sartori per la sua aggressione verso Cecilé Kyenge. Non l'avesse mai fatto, perché ne colsi tutta la sua mediocre qualità di 'politologo', 'sociologo', 'accademico'. Non è il caso che riesumi la sofferta vicenda. Ma, di certo, da allora non riesco a considerarlo più che un benzinaro o tassinaro. Forse, nacque in quella circostanza la demonizzazione della categoria. -ripr.ris.- 16,50 - 24.7.2014

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 24/07/2014 - 16:55

Interessante osservazione, comme d'habitude, Marcello. Ma, per favore, non ci silenzi il modello politologo abusivo che ci ha la sua brava vocina ed il suo perché. Che al bar guardano partecipi e commentano. Basta un poco di faccia indignata, parlare sempre al plurale quando in prima persona, piccolo allenamento davanti allo specchio, il sorriso similrassicurante provato col selfie, una mezza dozzina scarsa di frasette ad effetto quattro stagioni con le parole chiave tipo giustizia sociale, riforme e affini, ed uno spettatore/lettore che non va per il sottile, meglio se esodato, sottocartella o sottosfratto, che poi dà il voto autolesionista. Non ci faccia questo torto.

Agev

Gio, 24/07/2014 - 17:43

Marcello .. Marcello .. Perché questa stanchezza .. Lei come filologo/filosofo può aiutarci a trasmutare tutta la realtà/mondo e Lei sa benissimo che può farlo... La filosofia/filologia un tempo veniva studiata in unità con le scienze naturali , mediche e con la fisica .. è fondamento/essenza di antichissime conoscenza/consapevolezza .. Antiche quanto l'universo e Noi . Con affetto . Gaetano

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Gio, 24/07/2014 - 18:24

caro lamacchia, purtroppo non sono riuscito a replicare al suo commento sul precedente articolo, in cui criticava soprattutto alcuni miei commenti, pazienza...non mancherà altra occasione, ne sono certo. Mi stia bene e non si aspetti sempre che tutti siano razzisti o imbecilli se non la pensano come lei. La sintesi a cui sono abituato è a volte poco compatibile con la nebulosa descrizione dei problemi. In merito al politologo...razza (posso usare ancora questo termine..??) praticamente estinta salvo qualche anziana eccezione (generalmente anche scrittori), Buona serata

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Ven, 25/07/2014 - 09:45

O maggiulli, posteresti di nuovo il tuo elogio della Kienge? Quello sul genoma, non puoi privare del piacere di leggerlo i lettori che non hanno potuto farlo.

Ritratto di cable

cable

Ven, 25/07/2014 - 09:51

Il Dario Maggiulli si dimentica sempre di aggiungere i secondi accanto all'orario di fine frase. Persona imprecisa o solo un tantino vanitosello? A proposito, questa NON chiede nessuna cautela per la riproduzione che non è vietata ad alcuno. A differenza delMaggiulli che anche quando scrive 'ciao' si riserva i (ridicoli) diritti.

Kairos

Ven, 25/07/2014 - 11:18

Trovo incomprensibile davvero il risentimento suscitato in alcuni lettori dall’ uso della parola gap culturale usato in un commento, forse per un malinteso significato del termine che propriamente intende: differenzazione, divario. E rammento a me stesso che già qualche giorno fa un altro commentatore aveva avuto modo di affermare il medesimo concetto: “la differenza di .natalità, religione, abitudini, lingua...tutto è contrario ad una serena e "pacifica" integrazione”, senza suscitare risentimenti, irritazioni o acrimonie. La menzione della differenza (gap) culturale, determinata principalmente dalla diversità dei corsi scolastici (umanistici, scientifici, tecnici, etc), e per alcuni persino dalla natalità, dalla religione abitudini e lingua, pertanto, non può essere minimamente intesa come offesa. Spero che il chiarimento sia utile a tranquillizzare.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 25/07/2014 - 12:33

Il politologo non è il solo "guardone incline alla coprofilia". Spesso anche gli ammiratori dei politici o i loro più fedeli seguaci lo sono e nei casi più gravi la patologia sconfina in coprofagia.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 25/07/2014 - 13:23

Egregio Maggiulli:poco importa,(con tutto rispetto...)con chi lei si sia attaccato...tra l'altro, non leggo,(e la prego di "perdonare"...)molti dei suoi interventi...in cui la saccenza e la presunzione, la fanno da padrone, detto ciò...lei è libero, come tutti noi di apprezzare chicchessia...compresa la Kienge,(de gustibus...) ma, la pregherei di aver più rispetto, per i lavoratori, da lei citati, i quali, si guadagnano la pagnotta, a differenza, della sua protetta, e di chi, in quel ruolo l'ha voluta.GRAZIE!! BESO... al "mio" VENEZIANI.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Ven, 25/07/2014 - 13:43

Kairos: GRAZIE per capire la lingua italiana, senza filtri o malintesi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 14:04

Su, Marina, non prendertela: Dario non intendeva disprezzare quelle categorie di lavoratori, ma semplicemente si è riferito ad esse come formata da persone il cui lavoro non richiede specifiche ed ampie competenze di natura intellettuale,perché non sono 'intellettuali' di professione.Così io credo.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 25/07/2014 - 14:12

@brunodoimo (13:43) & @kairos (11:18). Non c'è niente di difficile da capire per una persona di media intelligenza. Il vero "filtro" alla comprensione è la presunzione di superiorità intellettuale che contraddistingue tanti professorini, la cui attività preferita consiste nello spostare le virgole. Si tratta di una specie di onanismo che, come ci spiegavano da bambini, se lo si pratica con troppo furore, può causare la cecità (per cose normali).

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 25/07/2014 - 14:29

@Euterpe (14:04) Giusto; hai ragione. Infatti esistono intellettuali di professione. Poi ci sono anche quelli che ritengono di esserlo ed hanno la testolina piena di luoghi comuni. Ed è tanto piccola che ne bastano veramente pochi per riempirla completamente.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 25/07/2014 - 14:31

@EUTERPE.NO!da tempo ho smesso di adirarmi, e so cosa significa...LAVORARE,conscia che le entrate, non coprono le uscite, ma" noi" Italiani, abbiamo il vezzo, di odiare, il vicino ed"""AMARE"" l'umanità...i "" cosidetti ultimi"" con ipad e iphone...all'ultima moda;sapesse...cosa mi tocca vedere durante il giorno!!....per quanto concerne gli intellettuali,davvero stenderei un velo pietoso.GRAZIE!!

Joe Larius

Ven, 25/07/2014 - 14:45

Oh!! Finalmente. Forse siamo stati finalmente capaci di liberarcene. Ci inondavano di superiori interpretazioni filosofiche su argomenti che sarebbero stati meglio trattati da addetti alla nettezza urbana. Pensiamo che i più intelligenti di loro si siano accorti in tempo che nessuno in Italia, dalla manovalanza agricola all'olimpo universitario, è in grado di realizzare qualcosa che si possa accomunare con un accettabile senso della parola "Politica"

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 25/07/2014 - 14:47

@EUTERPE...NO! mi creda e da quel dì, che ho smesso di adirarmi, in fondo non serve a niente, solo a farsi il sangue amaro.Il nostro è un popolo, che Odia, il vicino, ma ""AMA"" l'umanità, i cosidetti "ultimi" a cui è permesso tutto e di più; mentre noi, non riusciamo più, a sopravvivere, in quanto le spese superano le entrate, umanamente impossibile, ci stanno togliendo, persino la dignità.Sui cosiddetti...intellettuali, stenderei un velo pietoso, quanti danni hanno provocato.GRAZIE!! ORE 14;46.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 15:00

Marina, non farti sentire da alcuni lettori, sostenitori dell'accoglienza senza 'se' e senza 'ma', altrimenti susciterai il loro sacro furore, e ti riempiranno di contumelie. A me è già accaduto.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Ven, 25/07/2014 - 15:02

LAMACCHIA forse il suo selfie è lo scrivere così ermetico.Se lei scrivesse un libro in questa maniera nessuno arriverebbe sino alla fine.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 25/07/2014 - 15:04

@EUTERPE...un'ultima chicca, sa cosa mi ha risposto, un "simpatico negretto"...alla semplice domanda:perchè non va in Germania???? "perchè Germania, tutta dritta...Italia tuta curve...chiamateli scemi, han compreso tutto da tempo...e ne potrei raccontare a iosa.GRAZIE!!ORE 15;03.SALUTI.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 15:16

Tempus, le sembrerò superficiale, ma il suo commento, in modo irriflesso, mi fatto venire in mente un verso di una famosissima poesia "La vispa Teresa",che dice così: "“Vivendo volando che male ti fo? Tu sì mi fai male, stringendomi l'ale". Tutto ciò potrebbe per molti evocare il cavolo e la merenda, ma in questo pomeriggio estivo mi sia permesso anche questo. Tanto per saltare di palo in frasca ,Trilussa ha scritto la continuazione della poesia, che è più interessante.Chi non avrà gradito ( tempus, mi perdona se rispetto la consecutio temporum usando il futuro anteriore?)la mia divagazione, farà finta di non aver letto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 15:34

@cesare quattrini - Non credo che il dottor Lamacchia scriva in modo ermetico, certo bisogna essere più attenti nella lettura, ma in un universo di sciatteria linguistica credo che il suo procedere sia degno di lode. E poi...non sembra una forma di violenza rimproverare a qualcuno il suo stile, il suo personale modo di esprimersi? Sto leggendo Wittgenstein,faccio una fatica del diavolo a capire ciò che egli vuol dire, ma mai di sognerei di imputare a lui le mie difficoltà, che invece mi rendono solo consapevole dei miei limiti. E' da preferirsi forse la volgarità, l'improprietà di linguaggio, la rozzezza contenutistica dilaganti? Se qualcuno dissente, è pregato di non ricorrere al sarcasmo o peggio, perché io sono disponibile a prendere in considerazione ogni opinione,preferibilmente motivata.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 25/07/2014 - 15:44

Leggo su queste pagine, si parla di colpi. Roba da politologi e non oso nemmeno abbozzare la minima riflessione. Tuttavia, è’ auspicabile che si tratti davvero degli effetti ( provvisori e curabili ) di un colpo di sole come replica al comico il Matteo senza terra. Anche il più scalcagnato dei politologi da bar, frequentatore d’ ombre, si accorgerebbe che chi aspirava al reverenzismo sta passando al sofferenzismo. Tra colpi di sole e colpi d’ombra trovano l’ humus ideale per emergere le mezze tacche, le calzette, insomma gli indigenti mentali che cercano di sfangare la loro bella figurina con le consuete quattro chiacchiere dibattendosi nella scelta: tra la disdicevole coprolalia e l’ ebete ecolalia. Per questo motivo la schiera dei politologi medio circolanti è medaglia d’argento a vita. La medaglia d’oro ai primi non gliela toglie nessuno. Anche nelle loro incursioni nelle zone impervie della intelligenza se la portano ben stretta addosso, come il marchio di una brutta esperienza infantile e indimenticabile, dagli effetti invasivi e preclusivi. Destinati, come sono, alla sicura, sopravvivenza della specie. Curiose ostinazioni della natura.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 25/07/2014 - 15:51

@EUTERPE:eu,no ri timmu,io non li temo:si facciano sotto;i denti sono buoni...e ame piace rutziggà...rodere.Continui, nella sua "battaglia" senza farsi intimorire; personalmente la leggo spesso!! ore 15;50 GRAZIE!!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 15:55

Vede, signor Quattrini, a molti potrebbe dar fastidio quest'imbarbarimento della lingua italiana a causa dell'introduzione a getto continuo di vocaboli ed espressioni inglesi. Inoltre lei non ha tenuto conto, scrivendo'selfie', che non tutti conoscono questa lingua straniera e saranno costretti ad informarsi.Vede dunque che l'ermetismo' potrebbe avere molteplici facce.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Ven, 25/07/2014 - 16:11

Cara Euterpe,da come lei scrive c'è da imparare, sinceramente.ieri ad esempio ho preso il vocabolario per trovare e conoscere il " congiuntivo ottativo " da lei usato.Ma non faccio fatica a seguirla. il suo piccolo rimprovero l'ho capito dopo averlo letto una sola volta, così come l'articolo di Veneziani.Non sono sarcastico, io non sono così colto come tanti che quì scrivono e non ho difficoltà ad ammetterlo.però l'ultimo (su scritto) di Lamacchia lo trovo inutilmente prolisso e contorto, però siccome le parole non costano nulla... ognuno può scrivere come vuole. Per caso ho letto un pò dell'Orlando Furioso dell'Ariosto ,ebbene con una decina di strofe ci si potrebbe sceneggiare mezzora di azioni , di sensazioni,e di comportamenti.Con affetto

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 16:40

Signor Quattrini, Di Ariosto ne nasce uno ogni due o tre secoli, ultimamente sembra si sia perso il seme. Visto che ci siamo , mi permetto di consigliarle la lettura della Satira III. Egli è stato accusato di 'mediocrità', io lo trovo d'immensa saggezza.

Joe Larius

Ven, 25/07/2014 - 16:59

Formidabile! Leggendo in sequenza i commenti sovrastanti emerge la più estesa caratteristica del popolo italico: quella di scannarci tra noi. Fortunatamente non come nei secoli passati ma solo con la tastiera del computer.

Nadia Vouch

Ven, 25/07/2014 - 17:12

Credo che lo stesso malessere possa cogliere tutti coloro che, chissà perché, si presero e si prendono la briga di commentare i politologi o gli ex-politologi. Se vado a riguardarmi i miei commenti, il Suo articolo, Veneziani, risulta davvero molto condivisibile. Solo che noto anche che, già in passato, i politologi si mischiavano con i sociologi etc. etc. Perciò, sostanzialmente, nulla è cambiato da un punto x ad un punto y. Tuttavia, tutti siamo consci che invece qualcosa di cambiato c'è. Lo avvertiamo. I più sensibili lo avvertono di più ancora. Ma, cosa è questo qualcosa, non di alieno, che tutti avvertiamo? Le mando un grande abbraccio e un caro saluto a tutti i Lettori.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 25/07/2014 - 17:40

Un mio vecchio professore amava ripetere che prima della politica c'è la cultura, prima della cultura c'è la storia e prima della storia c'è la geografia. Un luigipiso dell'epoca, un po' meno ignorante del nostro coevo, ribatteva di nascosto che prima ancora ci sarebbe la ginnastica. La bestemmia lo qualificava come emerito idiota tra i discenti ed il prof non so se mai l'abbia udito. Oggi le due tesi, tanto dissimili per peso e comprendonio, al cospetto di sì vasta platea di costituzionali (da Carta Costituzionale) parassiti, fuggiaschi, mercanti e mascalzoni non alieni dal culto della politica e dell'avaro pagliaccio genovese, mi tornano in mente. E mestamente mi vien da pensare che quando l'idiota ha il diritto all'uguaglianza per il saggio non v'è futuro. Mala tempora ..

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Ven, 25/07/2014 - 17:50

questo forum ha perso di vista l'articolo principale ed è diventato pertanto del tutto inutile disquisizione tra chi è più colto e chi meno...dal mio punto di vista, letti gli ultimi 10 commenti, preferisco i secondi. Buona serata e ad un'altra volta

Kairos

Ven, 25/07/2014 - 17:59

CESARE QUATTRINI. Inutilmente prolisso e contorto? Provi lei a dirlo con parole sue. Per il resto ha ragione: “ognuno può scrivere come vuole”. Da integrare, però: con ognuno può leggere come vuole. Quanto alla affermazione “tanto le parole non costano nulla”, dissento: tranne quelle in libertà, le altre costano eccome: almeno un pensiero da parte di chi scrive. Non è un costo da nulla. Ma anche chi legge deve spenderci qualcosa. A meno che non si scriva per raccogliere ampi consensi delle masse; e per questo bastano le ovvietà baggiane. Abbastanza utilmente sintetico e lineare?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 18:35

@Brunodoimo. Credo che qui non si debba svolgere il tema in classe ,nel quale bisogna restare strettamente aderenti alla traccia; d'altra parte non è vietato esprimere il proprio pensiero in relazione all'argomento introdotto da Veneziani. Non è obbligatorio neanche esprimere giudizi sugli scritti dei postanti, eppure ciò avviene.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 25/07/2014 - 18:35

@brunodoimo (17:50) Hai ragione, brunodoimo, e io mi sento molto a disagio con la mia terza elementare.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 25/07/2014 - 18:41

In tutto questo apprezzabile profluvio di sostantivi, aggettivi e verbi - tutti degni di attenzione - sono rimasto spiacevolmente colpito dal termine "saccenza" erroneamente usato - certamente per distrazione - da una persona della quale apprezzo tutti i commenti e che prego di scusare la mia pedanteria. Cordialità a tutti.

GUGLIELMO.DONATONE

Ven, 25/07/2014 - 18:41

In tutto questo apprezzabile profluvio di sostantivi, aggettivi e verbi - tutti degni di attenzione - sono rimasto spiacevolmente colpito dal termine "saccenza" erroneamente usato - certamente per distrazione - da una persona della quale apprezzo tutti i commenti e che prego di scusare la mia pedanteria. Cordialità a tutti.

Nadia Vouch

Ven, 25/07/2014 - 19:10

@mauriziogiuntoli. Geogrfia che viene prima della Storia? Di quale geografia si parla, poiché sfido chiunque abbia frequentato la scuola dell'obbligo a dirmi, adesso, una geografia. Spendere pensieri e bla e bla. Ma che pensieri pensate di spendere? Ma vi rendete conto, o no? Qui, a mio avviso, di parole seminate ve ne sono in abbondanza. Ma, il raccolto, dov'è?

Agev

Ven, 25/07/2014 - 20:00

Si .. Meravigliosa Nadia Vouch .. E il meraviglioso grande/eterno Si della vita che vive e che dice Si a tutte le cose indipendentemente da e che vive per se con se nel mondo col mondo e che di Si .. Si ... Tre volte Si .. E' il grande Si .. E' il Si che Afferma/Unisce/separa e che sta trasmutando tutta la realtà/mondo e non solo .. Sta trasmutando Tutta la materia e Noi .. Questo è il mio e non solo .. Grande/Eterno Si che tutto trasmuta e che vivrà in un eterna evoluzione/consapevolezza/conoscenza .. Lei Nadia Vouch come essere sensibile divenuto libero e consapevole si sta allineando a questa immensa/inimmaginabile realtà/mondo che è Già . Con affetto. Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 26/07/2014 - 10:17

Mi sento vagamente a disagio, perché molti avanzano critiche sulle modalità espressive e sui contenuti dei post qui presenti. Che si passi allora alla parte costruttiva, che vengano suggeriti chiaramente modi alternativi di comunicazione ritenuti validi. @ Maurizio Giuntoli - Il pensiero del suo vecchio professore, almeno nella parte iniziale, concordava con quello espresso anche da un premio Nobel, mentre il suo Luigipiso ante litteram forse nella sua piccola dissacrazione diceva una grande verità. Ho apprezzato molto la scelta dell'avverbio da lei usato, per cui dico che la sua ultima affermazione è 'mestamente' da condividere. Ora mi sento quasi inibita e mi domando se sia il caso di fare l'invio o no, temendo le forche caudine.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 26/07/2014 - 12:40

#Nadia Vouch# Carissima signora (spero, non si sa mai) il suo esagitato stupore non mi stupisce. E non stupirebbe neanche il mio carissimo professore. Per geografia si intende, naturaliter, etnia. E le etnie sono le particolari culture sviluppate dai popoli nelle loro sedi geografiche: vallate, villaggi confinati da fiumi o montagne, boschi, laghi. Ivi hanno abitato ed in parte di mondo abitano genti che si vedono solo tra di loro residenti e secondo bisogni ed altro sviluppano costumi usanze del tutto particolari che, incredibile dictu, son capaci di resistere nel tempo ed anche al suo dolcissimo stupore. Si è mai domandata perché a pochi chilometri di distanza si parlano sì differenti dialetti? Perché le genti ivi residenti erano in parte impedite di comunicare abitualmente con altre vicine e sviluppavano un loro particolare linguaggio che oggi chiamate dialetto. Ebbene le torna difficile concludere che se si parlano diversi dialetti si hanno anche diversi costumi e culture? Io credo che lei capirà benissimo. #Euterpe# mi stupisce la sua ritrosia nell'accettare in toto una tesi non tanto eccentrica e neanche tanto sconosciuta. Non credo dipenda dal non celato timore delle forche caudine che su un sito non così evoluto come lo vorrebbe il suo artefice non le mancheranno mai. Mesti saluti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 26/07/2014 - 14:35

@ Maurizio Giuntoli. Credo che lei abbia ragione e la ringrazio per avermi fornito utili spunti di riflessione.

Agev

Sab, 26/07/2014 - 17:13

La comunicazione energetica è comunicazione fra bimbi/bimbe-uomini/donne sani è comunicazione empatica/telepatica/intelligente .. E' e sarà la comunicazione dei Bimbi/Bimbe del presente/futuro .. Oggi la quasi totalità della comunicazione è fra strutture irrigidite del carattere/personalità che ha creato la mistificazione/distorsione/meccanicismo della realtà/mondo .. Tutto ciò è finito per sempre ... I Bimbi/Bimbe del presente/ futuro trasformeranno Tutta la Realtà . Buona giornata , Gaetano

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Sab, 26/07/2014 - 17:19

Poichè...credo di essere stata l'unica,ad usare impropiamente e malamente il termine "saccente" nei confronti di un lettore e commentatore, desiderei virtualmente scusarmi con Lui e i lettori tutti...in quanto,presa dalla "foga"dell'istintività, e ciò non mai giusto, ne giustificabile, almeno per quanto mi riguarda.Resta il fatto che il post, eccetto l'infelice termine resta immutato.Tra poco, mi recherò, per un fine settimana, alle Tonnare Stintino...per staccare la spina ed il classico bagno di mezzanotte, che tanto, mi ristora...e rinfranca, da tante brutture...spero di continuare a leggervi, come di consueto...VENEZIANI...IN PRIMIS!!Con simpatia verso tutti,Marina.GRAZIE! e buon fine settimana a todos.ore 17;19.

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Dom, 27/07/2014 - 14:07

Urca...Marina58...il bagno a mezzanotte! Fai la sirena notturna? Ma poi invece dell'abbronzante usi lo sbiancante? Alla tua età devi fare attenzione ai reumatismi...uahhhhh!

Agev

Dom, 27/07/2014 - 17:30

Vede Nadia Vouch .. E' semplicemente finito per sempre il tempo delle mele ..E' giunto il tempo che ognuno di noi prenda/diventi consapevole perché è qui consapevole - Chi in realtà è - E' l'esame di maturità che si è concesso/offerto e che deve superare per continuare la propria eterna/evoluzione/consapevolezza/conoscenza .. E' un piccolo passo ma di una inimmaginabile/meravigliosa/bellezza .. E' il superamento nel Qui ed Ora di se stesso per poter accedere alla nuova meravigliosa infinita esperienza/evoluzione che è già .. E' il passaggio alle nuove potentissime vibrazioni/densità .. chiamate anche le nuove vibrazioni/densità dell'amore o Comprensione . Di questo si tratta .. Questo è ciò che Lei sente in profondità e non solo ed al quale non sa dare risosta .. Che ognuno di noi apra il suo più alto/profondo/ampio Se all'infinito intelligente che Tutti noi siamo .. Il resto verrà da se . Con affetto .. Buona meditazione/contemplazione . Gaetano

Agev

Dom, 27/07/2014 - 17:34

Vede Nadia Vouch .. E' semplicemente finito per sempre il tempo delle mele ..E' giunto il tempo che ognuno di noi prenda/diventi consapevole perché è qui consapevole - Chi in realtà è - E' l'esame di maturità che si è concesso/offerto e che deve superare per continuare la propria eterna/evoluzione/consapevolezza/conoscenza .. E' un piccolo passo ma di una inimmaginabile/meravigliosa/bellezza .. E' il superamento nel Qui ed Ora di se stesso per poter accedere alla nuova meravigliosa infinita esperienza/evoluzione che è già .. E' il passaggio alle nuove potentissime vibrazioni/densità .. chiamate anche le nuove vibrazioni/densità dell'amore o Comprensione . Di questo si tratta .. Questo è ciò che Lei sente in profondità e non solo ed al quale non sa dare un nome o risposta .. Che ognuno di noi apra il suo più alto/profondo/ampio Se all'infinito intelligente che Tutti noi siamo .. Il resto verrà da se . Con affetto .. Buona meditazione/contemplazione . Gaetano

Agev

Dom, 27/07/2014 - 18:02

Dimenticavo Nadia Vouch .. Non lo dico per spaventarLa .. Questa è la semplice pura verità/realtà .. Gli uomini/donne che non prendono consapevolezza di questa meravigliosa possibilità/probabilità .. Ripeterà il ciclo di terza vibrazione/densità .. Le lezioni/esperienze di questo ciclo di realtà/mondo .. Altrove.. su un altro pianeta adatto alle proprie vibrazioni .. Non più sulla nostra meravigliosa Terra .. Non sarà più adatto a vivere in questa nuova realtà/mondo perché è Già nata alle potentissime vibrazioni che sono Già . Chi può dire .. Ognuno di Noi sa/conosce inconsciamente questa verità .. Dicevo chi può dire .. Tutto ciò può avvenire in un attimo .. Cosi funziona l'Universo e Noi . Gaetano